{"id":11002,"date":"2013-07-24T09:39:41","date_gmt":"2013-07-24T09:39:41","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/siero-di-latte-biotecnologie-valorizzare-un-sottoprodotto-dellindustria-alimentare-italiana\/"},"modified":"2013-07-24T09:39:41","modified_gmt":"2013-07-24T09:39:41","slug":"siero-di-latte-biotecnologie-valorizzare-un-sottoprodotto-dellindustria-alimentare-italiana","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=siero-di-latte-biotecnologie-valorizzare-un-sottoprodotto-dellindustria-alimentare-italiana","title":{"rendered":"Siero di latte: biotecnologie per valorizzare un sottoprodotto dell\u2019industria alimentare italiana"},"content":{"rendered":"<p>Il comparto lattiero caseario figura al primo posto del &ldquo;Made in Italy&rdquo; alimentare con un fatturato sempre in crescita nell&rsquo;ultimo decennio. Circa il 94% in volume del latte impiegato per la caseificazione \u00e8 costituito da siero; si tratta di un prodotto ad alto valore aggiunto che in Italia viene destinato prevalentemente all&#39;uso zootecnico, mentre in altri paesi viene utilizzato per produrre bevande e integratori alimentari.<\/p>\n<p>Nel nostro paese il siero non trova collocazione nei settori alimentare e nutraceutico perch\u00e9 viene considerato un rifiuto speciale dall&rsquo;attuale normativa ambientale, a causa del suo alto carico inquinante. Il problema dello smaltimento \u00e8 pertanto molto sentito presso i caseifici, i quali, soprattutto al nord, cedono ingenti quantitativi di siero a grandi gruppi industriali esteri che ne ricavano prodotti raffinati ad alto valore aggiunto, ampiamente ricollocati anche sul mercato italiano.<\/p>\n<p>Sono in corso, ormai da anni in Italia, studi e sperimentazioni su come controllare la carica batterica e stabilizzare il prodotto; azioni necessarie per poter procedere alla lavorazione in loco del siero e ricavarne un prodotto commerciabile ad uso umano e zootecnico.<\/p>\n<p>Facciamo qui riferimento a:<\/p>\n<p>&#8211; una recente sperimentazione condotta presso l&rsquo;Universit\u00e0 di Padova, Dipartimento di Medicina animale, Produzione e Salute, che mette in rilevo il ruolo dei Microorganismi EM in grado di abbattere la carica batterica che danneggia in breve tempo la qualit\u00e0 del siero di latte.<\/p>\n<p>&#8211; un processo messo a punto dall&rsquo;ENEA e brevettato nel 2003 (brevetto n.RM2003A000114), per depurazione\/recupero del siero di latte.<\/p>\n<p>La sperimentazione dell&rsquo;Universit\u00e0 di Padova, guidata dal Prof. Valerio Giaccone, conclusasi a febbraio 2013, \u00e8 stata condotta per valutare l&rsquo;efficacia stabilizzante di uno specifico preparato a base di fermenti probiotici naturali sul siero di caseificazione non acido. Lo scopo del proponente, la ditta Punto EM s.r.l., \u00e8 di usare il suddetto preparato EM per aumentare la conservabilit\u00e0 del siero dolce di caseificazione, in modo da sfruttare al meglio il valore nutritivo quando viene somministrato agli animali in allevamento.<\/p>\n<p>La microflora nel siero di caseificazione \u00e8 mediamente alta. I batteri lattici, di regola, costituiscono una frazione significativa di questa carica microbica, che annovera anche parte dei coliformi totali e fecali che erano presenti nel latte; inoltre, se il formaggio \u00e8 prodotto con latte crudo, nel corso del processo produttivo nel siero possono raccogliersi anche cariche consistenti di micrococchi, lieviti e muffe che, col loro metabolismo degradativo, possono rapidamente degradare il siero, impedendone un suo razionale utilizzo in zootecnia. Per valutare l&rsquo;efficacia antimicrobica stabilizzante del prodotto EM sono state condotte analisi microbiologiche su due tipologie di campioni: uno trattato con EM e uno non trattato.<\/p>\n<p>L&rsquo;esame microbiologico ha riguardato la determinazione quantitativa di: pH, Carica Microbica Totale (CMT), Batteri lattici (<em>Lactobacillus<\/em> e cocchi lattici), Coliformi Totali, <em>Pseudomonas<\/em> spp., <em>Micrococcus<\/em> spp., <em>Staphylococcus<\/em> spp., muffe e lieviti.<\/p>\n<p>I risultati delle determinazioni analitiche condotte evidenziano l&rsquo;abbattimento della flora negativa. Questa biotecnologia pu\u00f2 permettere quindi la &ldquo;sterilizzazione&rdquo; del siero attraverso l&rsquo;uso di microorganismi efficaci senza alterare le caratteristiche e le propriet\u00e0 originali del prodotto.<\/p>\n<p>L&rsquo;invenzione ENEA consiste, invece, in un procedimento per il trattamento del siero basato su tecnologie di membrana che consentono di separare e valorizzare efficacemente tutte le sue componenti chimiche: in tal modo esse possono essere destinate alla produzione di prodotti ad alto valore aggiunto, come integratori alimentari a base di sieroproteine, zuccheri pi\u00f9 o meno idrolizzati, che insieme ad un&rsquo;acqua ultrapura possono dare origine a una bevanda speciale interamente ottenuta dalla matrice siero.<br \/> In questo schema di processo l&rsquo;iniziale carico inquinante del siero scompare definitivamente. La bevanda contiene zuccheri, fra cui derivati ad attivit\u00e0 prebiotica (Galattooligosaccaridi &#8211; GOS), vitamine, sali minerali in equilibrio osmotico con il sangue e altri prodotti speciali come i peptidi bioattivi, vale a dire frazioni di molecole proteiche, molto importanti perch\u00e9 regolano la pressione arteriosa, modulano la difesa immunitaria e la condizione di benessere (sostanze ad attivit\u00e0 oppioide).<\/p>\n<p>La tecnologia oggetto del brevetto<a href=\"file:\/\/\/Z:\/documentidaSRV02\/PSR%20Lombardia%20Newsletter\/n_definitive\/n_004\/004_05siero.doc#_ftn1\" name=\"_ftnref1\" title=\"\">[1]<\/a> ENEA, per la sua facilit\u00e0 di impiego ha gi\u00e0 trovato inserimento in caseifici di piccole dimensioni nel Sud Italia che ne usufruiscono, ad esempio, per un recupero notevole di energia sotto forma di acqua calda.<\/p>\n<p>Fonti:<\/p>\n<p>ENEA:&nbsp;<br \/><a href=\"http:\/\/old.enea.it\/news\/news2008\/ImpiantoCasearioEboli.html\">In funzione ad Eboli<\/a> il primo impianto industriale per il trattamento dei reflui caseari basato su brevetto ENEA<br \/><a href=\"http:\/\/brevetti.enea.it\/tabella.php?PME_sys_fl=0&amp;PME_sys_fm=200&amp;PME_sys_sfn%5B0%5D=-1&amp;&amp;pino=&amp;PME_sys_operation=PME_op_View&amp;PME_sys_rec=531\">Pagina ENEA sul brevetto RM2003A000114<\/a><\/p>\n<p>Punto EM&nbsp;<br \/><strong><a href=\"http:\/\/www.italiaem.it\/Home\/em.html\">Benvenuti in Punto EM S.r.l<\/a>.&nbsp;<\/strong><br \/><a href=\"http:\/\/www.italiaem.it\/Em_Technology\/universita_padova.html\">Studio effettuato dall&#39;Universit\u00e0 di Padova<\/a>&nbsp;<br \/>Prof. Valerio Giaccone<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><br clear=\"all\" \/><\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div id=\"ftn1\">\n<p><a href=\"file:\/\/\/Z:\/documentidaSRV02\/PSR%20Lombardia%20Newsletter\/n_definitive\/n_004\/004_05siero.doc#_ftnref1\" name=\"_ftn1\" title=\"\">[1]<\/a>&nbsp;L&#39;invenzione riguarda un procedimento di depurazione\/recupero del siero di latte e, pi\u00f9 in generale, degli effluenti liquidi provenienti dalle industrie lattiero-casearie, per ottenere prodotti utilizzabili in agricoltura, zootecnia e per vari usi industriali, oltre ad acqua riutilizzabile all&rsquo;interno della stessa azienda o da altri utenti del circondario, o direttamente scaricabile nella rete fognaria in conformit\u00e0 alle vigenti leggi di tutela ambientale. Il procedimento consiste nella concentrazione termica del siero e, pi\u00f9 in generale degli effluenti liquidi di caseificio ed \u00e8 destinato essenzialmente alle piccole e medie aziende casearie che intendono trattare il siero al termine delle lavorazioni quotidiane e\/o all&rsquo;inizio del ciclo di lavorazione successivo. E&#39; inoltre tecnicamente individuato un schema di impianto, per l&#39;attuazione del detto procedimento, costituito sostanzialmente da un concentratore a volume costante con scambiatore a circolazione forzata alimentato con vapore d&rsquo;acqua a bassa pressione, che consente di produrre un concentrato di siero e riscaldare acqua di consumo per gli usi del caseificio.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11003,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-11002","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/004_05-siero.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 13 anni fa","modified":"Aggiornato 13 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 24\/07\/2013","modified":"Aggiornato il 24\/07\/2013"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 24\/07\/2013 09:39","modified":"Aggiornato il 24\/07\/2013 09:39"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/11002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=11002"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=11002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}