{"id":10988,"date":"2013-07-12T15:12:33","date_gmt":"2013-07-12T15:12:33","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/il-ruolo-del-bio-controllo-nella-produzione-agricola-biologica-e-integrata\/"},"modified":"2013-07-12T15:12:33","modified_gmt":"2013-07-12T15:12:33","slug":"il-ruolo-del-bio-controllo-nella-produzione-agricola-biologica-e-integrata","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=il-ruolo-del-bio-controllo-nella-produzione-agricola-biologica-e-integrata","title":{"rendered":"Il ruolo del bio-controllo nella produzione agricola biologica e integrata"},"content":{"rendered":"<p>Il gruppo di lavoro &quot;Insetti patogeni e Nematodi entomoparassiti&quot; di <em>International Organisation for Biological Control<\/em> &#8211; IOBC, sezione regionale occidentale, ha dedicato quest&rsquo;anno il suo 14&deg; incontro al metodo di controllo delle infestazioni nella produzione agricola biologica e integrata. La scelta \u00e8 dovuta alla considerazione dell&rsquo;importante ruolo del controllo biologico di infestazioni da insetti e da limacce, attuato usando microrganismi e virus patogeni oltre che nematodi parassiti nella produzione alimentare sostenibile,<\/p>\n<p>Negli ultimi anni si sono manifestati cambiamenti significativi nella considerazione del controllo biologico a livello sociale, politico e dell&rsquo;industria del biocontrollo. I consumatori, sempre pi\u00f9 numerosi, richiedono alimenti prodotti con metodi biologici o almeno coltivati con utilizzo molto ridotto di pesticidi chimici. Inoltre, nell&rsquo;Unione Europea, l&rsquo;esecutivit\u00e0 della direttiva 2009\/128\/EC, sull&rsquo;uso sostenibile dei pesticidi, ne impone l&rsquo;uso limitato per ridurne i rischi. I due fattori citati contribuiscono a dare priorit\u00e0 alle misure di controllo delle infestazioni non basate su prodotti chimici di sintesi, ovvero al controllo biologico. Di conseguenza cresce il mercato relativo all&rsquo;industria del biocontrollo e le compagnie multinazionali riscoprono il loro interesse nei prodotti del settore come promettenti capisaldi nella gamma di produzione.<\/p>\n<p>All&rsquo;incontro tenutosi a Zagabria al 16 al 20 giugno 2013, in 49 relazioni e 41 poster, 2 workshop e una tavola rotonda, sono stati presentati e discussi i pi\u00f9 recenti progressi e le nuove sfide nell&rsquo;uso di insetti patogeni e nematodi entomoparassiti.<\/p>\n<p>La sessione plenaria dell&rsquo;incontro ha affrontato la questione, molto attuale, delle autorizzazioni degli agenti di controllo biologico. Sulla scorta del Regolamento UE 1107\/2009 e della Direttiva 2009\/128\/EC, si potrebbe pensare a una chiara priorit\u00e0 attribuita a prodotti pesticidi alternativi, non chimici. La realt\u00e0 appare essere diversa, gli Stati Membri sembrano ignorare Regolamento e Direttiva e le autorizzazioni a strumenti di biocontrollo scarseggiano, mentre persistono le autorizzazioni provvisorie a pesticidi chimici per le ricorrenti emergenze di controllo di qualche parassita. Le grandi multinazionali della chimica, invece, stanno acquisendo, su larga scala, piccole aziende di ricerca e produzione di sistemi di biocontrollo per poter avere accesso alla biodiversit\u00e0 e al know-how, puntando a una forte presenza sul mercato.<\/p>\n<p>Sempre nella sessione plenaria sono stati approfonditi due strumenti di biocontrollo che presentano aspetti di produzione e utilizzo particolari. Essi sono i baculovirus, in grado di attaccare lepidotteri, ditteri e imenotteri parassiti delle piante o molesti, e la vasta galassia dei funghi patogenici di insetti compresi nell&rsquo;ordine <em>Hypocreales<\/em>.<\/p>\n<p>Esistono pi\u00f9 di settecento baculovirus registrati ma solo una parte di questi sono stati sviluppati e registrati come agenti di biocontrollo. Essi sono considerati sicuri per la salute umana e per gli animali <em>non target<\/em> anche quando usati in colture alimentari. Gli inconvenienti legati alla lentezza d&rsquo;azione e alla sensibilit\u00e0 ai raggi ultravioletti possono essere mitigati con appropriate tecniche di distribuzione e usando formulazioni adatte. L&rsquo;uso dei baculovirus era stato promosso negli anni &rsquo;70, a seguito della presa di coscienza sulla &ldquo;primavera silenziosa&rdquo; provocata dall&rsquo;uso di pesticidi che colpivano su larga scala gli insetti non target. Esso \u00e8 stato poi abbandonato. Le ricerche sono state riprese in anni recenti e hanno messo in luce la capacit\u00e0 dei baculovirus di comportarsi come parassiti specie specifici. Possono perci\u00f2 risultare molto utili nel biocontrollo, se la ricerca riuscir\u00e0 a individuare I genotipi di baculovirus che riconoscono l&rsquo;ospite specifico, in questo caso un infestante per le colture agricole, da infettare.<\/p>\n<p>Dell&rsquo;ordine dei funghi <em>Hypocreales<\/em> sono state considerate le specie del genere <em>Metarhizium<\/em>, in particolare <em>anisopliae <\/em>che potrebbe ora comprendere anche <em>M. brunneum<\/em> e<em>M. robertsii<\/em>. La relazione dedicata a queste specie fungine ha esplorato la difficolt\u00e0 della ricerca di campo, della corretta individuazione delle specie fungine utilizzate, a causa del loro numero immenso e dei modi di trasmissione della malattia in natura. Si sta ora approfondendo l&rsquo;interazione, a livello molecolare, tra il fungo patogeno e l&rsquo;insetto ospite. Sono anche prese in considerazioni le strategie di biocontrollo, ovvero i metodi di distribuzione dei preparati insetticidi.<\/p>\n<p>Fonte: IOBC-WPRS, presentazione e relazioni del 14&deg; incontro.<\/p>\n<p>Allegato: Bollettino IOBC-WPRS n. 90, 2013 &#8211; <a href=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/003_02-IOBC-WPRS.abstract.pdf\">Abstracts<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":10989,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-10988","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/003_02_IPM.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 13 anni fa","modified":"Aggiornato 13 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 12\/07\/2013","modified":"Aggiornato il 12\/07\/2013"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 12\/07\/2013 15:12","modified":"Aggiornato il 12\/07\/2013 15:12"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/10988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=10988"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=10988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}