{"id":10956,"date":"2013-06-28T15:42:14","date_gmt":"2013-06-28T15:42:14","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/ipm-integrated-pest-management-affrontare-la-gestione-integrata-delle-infestazioni\/"},"modified":"2013-06-28T15:42:14","modified_gmt":"2013-06-28T15:42:14","slug":"ipm-integrated-pest-management-affrontare-la-gestione-integrata-delle-infestazioni","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=ipm-integrated-pest-management-affrontare-la-gestione-integrata-delle-infestazioni","title":{"rendered":"IPM \u2013 Integrated Pest Management. Affrontare la gestione integrata delle infestazioni"},"content":{"rendered":"<p>Sono stati di recente pubblicati gli atti del congresso internazionale &ldquo;Pesticide Use and Risk Reduction for future IPM in Europe&rdquo; (Uso di pesticidi e riduzione del rischio per una futura gestione sostenibile dei parassiti in Europa) tenutosi a Riva del Garda (TN) dal 19 al 21 marzo scorso. \u00c8 stato un evento internazionale di gran rilievo che ha affrontato le possibili soluzioni strategiche per avviare la Gestione Integrata delle Infestazioni (IPM in inglese), passando, cos\u00ec, da un&rsquo;agricoltura vecchio stile, basata sull&rsquo;impiego di quantit\u00e0 elevate di energia fossile e sull&rsquo;uso massiccio di pesticidi, a una agricoltura pi\u00f9 rispettosa dell&rsquo;ambiente e della biodiversit\u00e0, come richiesto dall&rsquo;applicazione della direttiva europea 2009\/128\/EC e dalla sua prossima attuazione da parte degli stati membri (al 31.12.2013).<\/p>\n<p>Il convegno \u00e8 stato strutturato in diverse sessioni, spesso parallele per poter toccare molti argomenti in un tempo relativamente breve. Largo spazio \u00e8 stato dato alla ricerca, ai casi studio, alle proposte e ai suggerimenti. Non \u00e8 mancata la sezione completamente dedicata al commerciale, dove ditte diverse hanno potuto presentare le proprie novit\u00e0. Dall&rsquo;analisi dello stato attuale generale si \u00e8 passati all&rsquo;esame di casi studio delineando sviluppi e possibilit\u00e0 future. Per l&rsquo;Italia, la presentazione dello stato dell&rsquo;arte nella lotta integrata ai parassiti vegetali \u00e8 stata effettuata, tra gli altri, da Mariangela Ciampitti, del Servizio Fitosanitario Regione Lombardia, in forza all&rsquo;ERSAF; mentre la relazione su come l&rsquo;Italia intende implementare la Direttiva Europea 2009\/128 \u00e8 stata effettuata da Tiziano Galassi del Servizio Fitosanitario della Regione Emilia Romagna, in collaborazione col Ministero dell&rsquo;Agricoltura. Tra gli Enti che si pongono come referenti nel cambiamento per l&rsquo;Italia si \u00e8 presentato il Centro collegato alla Facolt\u00e0 di Agraria dell&rsquo;Universit\u00e0 di Padova, Agripolis.<\/p>\n<p>Nella sessione dedicata a modelli e indicatori si trovano sia quelli impiegabili direttamente per la simulazione della perdita di raccolto, sia quelli mirati a sorvegliare la potenzialit\u00e0 di avvelenamento. Quest&rsquo;ultimo modello \u00e8 stato presentato da Laura Settimi dell&rsquo;Istituto Superiore di Sanit\u00e0.<\/p>\n<p>La sezione dedicata all&rsquo;ingegneria ecologica e ambientale presenta interventi che mirano a illustrare l&rsquo;ottimizzazione del meccanismo di controllo di parassiti e malattie. Nella sezione dedicata ai modelli per la previsione di infestazione da parassiti e malattie sono state considerate coltivazioni di albero da frutto, fiori, rose in particolare, e girasoli. Vittorio Rossi dell&rsquo;Universit\u00e0 di Piacenza, ha illustrato vari tipi di modelli con relativi limiti e pregi. \u00c8 stato dato anche spazio al supporto fruibile via web, utile soprattutto a quanti, a seguito delle previsioni ricevute dall&rsquo;impiego dei modelli, debbano prendere una decisione su come muoversi successivamente. In particolare, Tito Caffi, dell&rsquo;Universit\u00e0 di Piacenza, ha illustrato una possibilit\u00e0 di supporto on-line per il comparto viticolo. Un&rsquo;intera sessione \u00e8 stata dedicata alla strumentazione tecnica: tipologia, impiego, efficacia e costi di funzionamento. Uno studio sullo <em>Scaphoideus titanus<\/em>, vettore della flavescenza dorata della vite, contro cui \u00e8 obbligatoria la lotta, \u00e8 stato presentato da Valerio Mazzoni della Fondazione Edmund Mach di San Michele all&rsquo;Adige (TN).<\/p>\n<p>Una sessione ha preso in considerazione i bioinsetticidi e i derivati vegetali. Tito Caffi ha illustrato alcune soluzioni per il comparto viticolo, mentre Luca Riccioni del CRA-PAV ha illustrato soluzioni per i semi di lenticchie, piselli, ceci, fagioli, riso e grano.<\/p>\n<p>Una sessione \u00e8 stata dedicata ai prodotti semiochimici. Si tratta di:<\/p>\n<p>1) <em>feromoni<\/em> ovvero messaggeri chimici che agiscono tra individui della stessa specie, la cui interazione \u00e8 detta relazione intraspecifica;<\/p>\n<p>2) <em>allelochimici<\/em> ovvero messaggeri chimici che agiscono tra specie diverse, talvolta regni diversi; tale interazione \u00e8 detta relazione interspecifica.<\/p>\n<p>Si riportano casi e risultati ottenuti in tutto il mondo e, in specifico, l&rsquo;esempio di SUTERRA, ditta produttrice di semiochimici, che illustra l&rsquo;efficacia di due suoi prodotti nella lotta contro lepidotteri ed emitteri (Rincoti) e contro la mosca della frutta.<\/p>\n<p>La lotta integrata ai parassiti passa anche per la selezione dei materiali di propagazione. Riccardo Velasco, della Fondazione Edmund Mach, illustra il caso della vite, dei risultati ottenuti e delle sue applicazioni in territorio alpino. Considerata poi l&rsquo;importanza dell&rsquo;applicazione pratica, una intera giornata \u00e8 stata riservata alle ditte produttrici che hanno illustrato i loro nuovi prodotti e proposto le loro strategie di intervento.<\/p>\n<p>Il congresso si \u00e8 chiuso con una riflessione sulla direttiva europea 2009\/128\/EC e sul Piano Nazionale di Attuazione (PAN), avviato in Italia. Importanti e utili i 160 poster presentati, la cui documentazione \u00e8 inclusa negli atti. L&rsquo;Universit\u00e0 di Milano ha presentato un poster con risultati attenuti sull&rsquo;efficacia del modello euristico EPI (Etat Potentiel d&rsquo;Infection) nel monitorare e prevedere la necessit\u00e0 di trattamento contro <em>Plasmopara viticola<\/em>, la peronospora della vite. Lo studio, effettuato tra il 2008 e il 2013, ha dimostrato la buona attendibilit\u00e0 del modello.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9: <a href=\"http:\/\/futureipm.eu\/content\/download\/2496\/17830\/file\/book%20of%20abstracts.pdf\">Gli atti completi<\/a><\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/futureipm.eu\/\">Future IPM in Europe<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":10957,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[],"esterni":[12],"class_list":["post-10956","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","esterni-psr-lombardia-newsletter"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/002_04-IPM.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 13 anni fa","modified":"Aggiornato 13 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 28\/06\/2013","modified":"Aggiornato il 28\/06\/2013"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 28\/06\/2013 15:42","modified":"Aggiornato il 28\/06\/2013 15:42"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?esterni=psr-lombardia-newsletter\" class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">PSR Lombardia - Newsletter<\/span>"],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/10956","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=10956"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=10956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}