{"id":10917,"date":"2013-05-23T13:39:00","date_gmt":"2013-05-23T13:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/le-dichiarazioni-programmatiche-del-ministro-dellambiente-andrea-orlando\/"},"modified":"2013-05-23T13:39:00","modified_gmt":"2013-05-23T13:39:00","slug":"le-dichiarazioni-programmatiche-del-ministro-dellambiente-andrea-orlando","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=le-dichiarazioni-programmatiche-del-ministro-dellambiente-andrea-orlando","title":{"rendered":"Le dichiarazioni programmatiche del Ministro dell&#8217;Ambiente Andrea Orlando"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una grande sfida amministrativa e culturale alla base di un successo possibile<\/strong><\/p>\n<p>Il ministro dell&#39;Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Andrea Orlando, ha illustrato il 22 maggio scorso alla Commissione Ambiente della Camera le sue intenzioni programmatiche e strategiche: tutela delle risorse idriche, delitti ambientali, fonti rinnovabili, interventi urgenti contro il dissesto idrogeologico e per le bonifiche, una programmazione pi\u00f9 democratica delle infrastrutture strategiche, emergenza clima e biodiversit\u00e0. Orlando ha messo in luce la grande sfida amministrativa e culturale alla base di un successo possibile. Ha sottolineato l&rsquo;esigenza di &ldquo;sburocratizzazione&rdquo;, &nbsp;la domanda di semplificazione&nbsp;che proviene da realt\u00e0 diverse. Per\u00f2 troppo spesso tale domanda si esemplifica in richieste di compressione dei diritti all&#39;informazione e alla partecipazione del pubblico che finiscono per essere controproducenti, provocando conflitti poi difficilmente gestibili. Pertanto &ldquo;la modifica della governance, assicurando che le scelte strategiche siano partecipate e condivise sulle vocazioni territoriali, costituir\u00e0 un formidabile riferimento per le valutazioni (VIA, VAS, IPPC, ecc.) prodomiche al rilascio delle autorizzazioni. Saranno cos\u00ec contenute discrezionalit\u00e0, e a volte arbitrariet\u00e0, che rendono il sistema autorizzativo inefficiente e lontano dal comune sentire dei cittadini e delle imprese&rdquo;. E propone di raccogliere nel Codice dell&rsquo;Ambiente la caotica legislazione in materia ambientale dando vita, ad esempio, a una Commissione di studio coordinata dal Ministero per arrivare a un Testo Unico, quantomeno compilativo, della legislazione in materia. &nbsp;Altra intenzione importante e fondamentale \u00e8 quella di coinvolgere in una vera e propria partecipazione i cittadini, informandoli sin dalle prime fasi di progettazione di un&rsquo;opera, &nbsp;per arrivare, sostiene, a una vera e propria normativa sulla loro partecipazione quando si fanno opere profondamente impattanti sulla qualit\u00e0 ambientale di un territorio. Non basta pi\u00f9 la concertazione con gli Enti locali o &nbsp;&ldquo;lo scambio sotterraneo e implicito proposto alle popolazioni locali: pi\u00f9 buste paghe in cambio di un peggioramento, spesso definitivo, della qualit\u00e0 ambientale di un territorio&rdquo;.<br \/>Le dichiarazioni hanno ricevuto approvazione anche dalle Associazioni ambientalistiche, l&rsquo;auspicio \u00e8 che si proceda senza ostacoli all&rsquo;applicazione concreta delle intenzioni.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.minambiente.it\/home_it\/showitem.html?item=\/documenti\/comunicati\/comunicato_0636.html&amp;lang=it\">Ministero dell&#39;Ambiente<\/a>&nbsp;&nbsp;e della tutela del Territorio e del Mare<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[4],"esterni":[],"class_list":["post-10917","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry","argomenti-ambiente"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 13 anni fa","modified":"Aggiornato 13 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 23\/05\/2013","modified":"Aggiornato il 23\/05\/2013"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 23\/05\/2013 13:39","modified":"Aggiornato il 23\/05\/2013 13:39"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=ambiente\" class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/10917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=10917"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=10917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}