{"id":10876,"date":"2013-02-22T10:30:54","date_gmt":"2013-02-22T10:30:54","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/lacqua-umile-preziosa-casta\/"},"modified":"2013-02-22T10:30:54","modified_gmt":"2013-02-22T10:30:54","slug":"lacqua-umile-preziosa-casta","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=lacqua-umile-preziosa-casta","title":{"rendered":"L&#8217;acqua, umile, preziosa, casta"},"content":{"rendered":"<p><em>Fornire un&rsquo;acqua potabile eccellente, ovvero, umile (proviene dalla terra e dalle falde acquifere), preziosa (cio\u00e8 vitale), casta (pura e di elevata qualit\u00e0): potrebbe essere cos\u00ec riassunta la mission dei gestori del servizio idrico integrato. Una sfida antica e nello stesso tempo moderna, un servizio per la collettivit\u00e0 che permette di offrire a tutti l&rsquo;acqua, bene comune, vigilando sulla sua qualit\u00e0 grazie a professionalit\u00e0, competenza e tecnologia<\/em><span style=\"font-size: 11pt; font-family: Arial, sans-serif;\">.<\/span><\/p>\n<p>Nel Cantico delle Creature San Francesco utilizza tre aggettivi per l&rsquo;acqua: umile, preziosa e casta. Il primo aggettivo proviene dalla parola latina humus, che significa terreno: l&rsquo;acqua proviene dalla terra e ad essa ritorna ciclicamente. Secondo il Santo di Assisi, l&rsquo;acqua \u00e8 poi preziosa, vitale, centrale per la vita di ogni essere vivente. Motivo quindi di lode al Creatore: una risorsa da custodire come un tesoro. Ed infine l&rsquo;acqua \u00e8, o dovrebbe essere, casta, incontaminata, pura. Tre aggettivi che hanno sulle spalle pi\u00f9 di ottocento anni (il Cantico \u00e8 stato presumibilmente scritto nel 1226), ma che risultano ancora attualissimi. Gli utenti finali del servizio idrico, siano essi cittadini, famiglie o imprese ancora oggi riconoscono nell&rsquo;acqua una risorsa preziosa, ma soprattutto richiedono una qualit\u00e0 elevatissima. A guardia della purezza e della &ldquo;castit\u00e0&rdquo; dell&rsquo;acqua molti gestori del servizio idrico hanno creato negli ultimi anni laboratori ad alta tecnologia responsabili del controllo &ndash; dal punto di captazione (pozzo, sorgente) fino al consumatore finale &ndash; della qualit\u00e0 di questo bene comune, umile ma prezioso. Risale al 1996, ad esempio, l&rsquo;intuizione di creare il Centro Idrico Novoledo a Villaverla, nell&#39;area di captazione, una joint venture con il compito di effettuare il rilevamento dei parametri idrogeologici, idraulici, biologici, chimici e chimico-fisici che caratterizzano il sistema idrologico &quot;Astico &#8211; Bacchiglione&quot; (utilizzato per l&#39;approvvigionamento idropotabile dagli acquedotti di Vicenza e Padova). L&#39;azienda effettua il &quot;controllo gestionale interno&quot; sulla qualit\u00e0 dell&#39;acqua distribuita nelle due citt\u00e0 e su quella erogata da altri importanti acquedotti del Veneto. Nel corso degli anni il Centro si \u00e8 trasformato da semplice laboratorio di analisi in un vero e proprio centro di competenze, specializzato in indagini idrogeologiche ed idrochimiche, ma ha anche sviluppato, assieme al Dipartimento ICEA dell&rsquo;Universit\u00e0 di Padova, modelli matematici avanzati ed innovativi per descrivere il deflusso idrico sotterraneo negli acquiferi dei bacini &ldquo;Astico-Bacchiglione&rdquo; e &ldquo;Brenta&rdquo; e ne simulano il comportamento a fronte di situazioni idrologiche particolari quali scarsit\u00e0 di precipitazioni atmosferiche o prelievi elevati.<\/p>\n<p><o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&nbsp;Il Centro sorge presso l&rsquo;Oasi Naturalistica di Villaverla, in provincia di Vicenza. L&#39;Oasi naturalistica di Villaverla \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti &quot;laboratori verdi&quot; del nostro Paese. Qui l&#39;uomo sta collaborando con la natura per riportare uno straordinario lembo di area umida di pianura all&#39;aspetto che aveva prima dell&#39;antropizzazione, ovvero prima dell&#39;arrivo dell&#39;uomo e della trasformazione che egli gradualmente ha operato per conquistarsi terra coltivabile l\u00e0 dove dominava una folta foresta planiziale. Da alcuni anni qui si sta facendo l&#39;opposto: sono state bandite le colture agricole e vaste porzioni dell&#39;Oasi sono state restituite al dominio incontrastato di quelle specie arboree ed arbustive che, secoli o millenni fa, ricoprivano non solo quest&#39;area, ma l&#39;intera Pianura Padana. Questo scrigno verde \u00e8 destinato a proteggere e preservare un tesoro sotterraneo: l&#39;acqua che &quot;impregna&quot; uno strato di ghiaia profondo sino a 140 metri, acqua che, \u00e8 destinata ad alimentare l&#39;acquedotto di Padova.<\/p>\n<p><o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&nbsp;Un acquedotto costruito originariamente dall&rsquo;ingegnere Vincenzo Stefano Breda, protagonista della vita industriale e politica nazionale dell&rsquo;interno paese durante la seconda met\u00e0 del diciannovesimo secolo. Fu proprio il Breda ad immaginare e poi costruire il primo acquedotto che collegava Villaverla a Padova. Correva l&#39;anno 1878 quando gli esperti incaricati di individuare la migliore fonte dell&#39;acqua destinata ad alimentare un acquedotto per la citt\u00e0 di Padova, si indirizzarono verso quella che oggi \u00e8 l&#39;Oasi di Villaverla. A tutta prima, l&#39;idea di ricorrere ad una fonte cos\u00ec lontana non convinse tutti: esistevano alternative pi\u00f9 vicine e lo stesso sottosuolo della citt\u00e0 non \u00e8 privo d&#39;acqua. Vincenzo Stefano Breda, senatore e grande industriale, impose Villaverla e a ragione, vista la ricchezza e la qualit\u00e0 dell&#39;acqua che quest&#39;area garantiva e continua a garantire. L&#39;acquisto del terreno da parte della Societ\u00e0 Veneta, che aveva in appalto i lavori del nuovo acquedotto, venne formalizzato nel 1885 e l&#39;anno successivo vennero infissi i primi 131 pozzi profondi da 8 a 25 metri.<\/p>\n<p><o:p><\/o:p><\/p>\n<p>Questi, tuttora in uso, fanno confluire l&#39;acqua nelle due vasche sotterranee che alimentano la &quot;Canaletta&quot; che da oltre un secolo continua a trasferire l&#39;acqua da Villaverla a Padova. Custode della castit\u00e0 dell&rsquo;acqua patavina e vicentina \u00e8 dunque il Centro Idrico Novoledo. Grazie a strumentazione d&#39;avanguardia e a un&rsquo;\u00e8quipe tecnica di prim&#39;ordine, il Laboratorio \u00e8 in grado di compiere pi\u00f9 di trentamila controlli l&#39;anno su tutti i parametri chimico-fisici e batteriologici dell&#39;acqua, dal momento della captazione dalle falde fino all&#39;erogazione dai rubinetti di casa: poche acque, comprese quelle commercializzate in bottiglia, sono tenute cos\u00ec costantemente e attentamente sotto controllo.<o:p><\/o:p><\/p>\n<p>E gli esiti di questi controlli possono rassicurare tutti gli utenti del servizio idrico integrato. Come \u00e8 possibile osservare dalla tabella sottostante, i principali parametri della qualit\u00e0 dell&rsquo;acqua sono ottimi e contribuiscono a definire l&rsquo;acqua eccellente dal punto di vista fisico, chimico e batteriologico.<\/p>\n<h6>Caratteristiche di Qualit\u00e0 Medie dell&rsquo;acqua distribuita nei comuni di PAdova e Abano Terme &#8211; dicembre 2012&nbsp;<\/h6>\n<table border=\"1\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\" width=\"643\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p><strong>parametro<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p><strong>u.m.<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>Valore misurato<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><strong><em>V.d.P. D.Lgs. 31\/2001<\/em><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>temperatura<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>&deg;C<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>12,7<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\">&#8212;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>torbidit\u00e0<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>NTU<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>0,2<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>(1)<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>attivit\u00e0 ioni idrogeno<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>pH<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>7,5<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>(6.5 &divide; 9.5)<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>conducibilit\u00e0 elettrica specifica a 20 &deg;C<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcS\/cm<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>450<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>(2500)<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>durezza totale in gradi francesi<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>Fr<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>26,1<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>(15 &divide; 50)<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>residuo conduttometrico<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>mg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>305<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\">&#8212;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>ossidabilit\u00e0 secondo K\u00fcbel<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>mg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 0,5<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>(5.0)<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>calcio<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>mg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>68,5<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>&#8212;<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>magnesio<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>mg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>22,0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>&#8212;<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>sodio<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>mg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>4,0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>(200)<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>potassio<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>mg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>1,0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>&#8212;<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>cloruri<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>mg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>8<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>(250)<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>nitrati<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>mg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>15<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>50<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>solfati<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>mg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>14<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>(250)<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>ammoniaca<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>mg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 0,05<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>(0.50)<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>nitriti<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>mg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 0,02<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>0.50<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>fluoruri<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>mg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 0,1<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>(1.50)<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>cloro residuo<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>mg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>0,03<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>(0.2)<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>fenoli totali<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 0,05<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>&#8212;<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>cianuri totali<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 0,5<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>50<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>solventi clorurati totali<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 1<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>10<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>trialometani<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>3<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>30<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>antiparassitari (singolo composto)<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 0,10<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>0.10<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>antiparassitari totali<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 0,50<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>0.50<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>benzene<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 0,2<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>1.0<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>toluene, xileni, alchilbenzeni<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 0,2<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>&#8212;<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>arsenico<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 1<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>10<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>cadmio<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 0,1<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>5,0<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>cromo totale<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>1<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>50<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>ferro totale<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 5<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>(200)<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>manganese<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 1<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>(50)<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>nichel<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 1<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>20<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>piombo<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>\u03bcg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 1<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>25<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>rame<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>mg\/l<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>&lt; 0,1<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>1<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>Coliformi totali<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>in 100 ml<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>(0)<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>Escherichia coli<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>in 100 ml<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>0<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>Enterococchi<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>in 100 ml<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>0<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>Carica batterica a 37 &deg;C<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>in 1 ml<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>3<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>&#8212;<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width:272px;\">\n<p>Carica batterica a 22 &deg;C<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:76px;\">\n<p>in 1 ml<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:132px;\">\n<p align=\"center\"><strong>2<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"width:163px;\">\n<p align=\"center\"><em>&#8212;<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Tra parentesi sono indicati i &ldquo;valori di parametro&rdquo; (V.d.P.) dei parametri indicatori di cui al D. Lgs. 31\/2001<\/p>\n<p><o:p><\/o:p><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[4],"esterni":[],"class_list":["post-10876","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry","argomenti-ambiente"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 13 anni fa","modified":"Aggiornato 13 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 22\/02\/2013","modified":"Aggiornato il 22\/02\/2013"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 22\/02\/2013 10:30","modified":"Aggiornato il 22\/02\/2013 10:30"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=ambiente\" class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Ambiente<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/10876","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10876"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=10876"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=10876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}