{"id":10867,"date":"2012-12-21T13:22:37","date_gmt":"2012-12-21T13:22:37","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/openpublish_article\/nuova-generazione-rischio-sovrappeso\/"},"modified":"2012-12-21T13:22:37","modified_gmt":"2012-12-21T13:22:37","slug":"nuova-generazione-rischio-sovrappeso","status":"publish","type":"openpublish_article","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?openpublish_article=nuova-generazione-rischio-sovrappeso","title":{"rendered":"Nuova generazione a rischio sovrappeso"},"content":{"rendered":"<p>Ai giorni nostri l&rsquo;alimento principale al quale nessuno pu\u00f2 resistere \u00e8 la tanto amata merendina. Ma cos&rsquo;\u00e8 che rende la merendina una delizia per il palato? Grassi idrogenati, coloranti, emulsionanti, addensanti e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta. Queste aggiunte ad una cattiva educazione alimentare portano, molto spesso, all&rsquo;obesit\u00e0.&nbsp; Ogni anno migliaia di famiglie si rivolgono all&rsquo;ospedale Buzzi di Milano per avere consigli su come trattare tutte le problematiche legate al cibo e nel 30% dei casi sono stranieri. Quello che si evince, studiando i vari casi, \u00e8 che spesso il cibo viene considerato pi\u00f9 come un premio o come strumento per&nbsp; tenere buono il bambino.<\/p>\n<div>\n<p>\u00c8 fondamentale invece insegnare fin da piccoli una corretta alimentazione, imparando a mangiare ogni giorno il tanto temuto &ldquo; cibo verde&rdquo;,come lo chiamano i bambini.<br \/>Secondo un&rsquo;indagine finanziata dall&rsquo;unione Europea e realizzata dal progetto Periscope in collaborazione con la Asi di Brindisi e le universit\u00e0 di Aalborg e di medicina polacca della Silesia, risulta che addirittura il 27.5% non mangia mai verdura cruda e ben 4 su 10 non consuma mai verdura cotta. Da questo studio si evince anche che i bambini italiani sono quelli che si muovono meno e il 50% di loro, secondo quanto dichiarato dai genitori, non pu\u00f2 giocare all&rsquo;aperto contro l&rsquo;11% ad esempio dei bambini danesi e polacchi.<\/p>\n<p>Per contrastare questo fenomeno la Commissione europea ha finanziato anche per l&rsquo;anno 2012\/13 il programma &ldquo; Frutta nelle scuole&rdquo;, introdotto dal regolamento (CE) n.1234&nbsp; del Consiglio del 22 ottobre 2007&nbsp; e dal regolamento (CE) n. 288 della Commissione del 7 aprile 2009. Questo programma dovrebbe incentivare &nbsp;il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino pi\u00f9 corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari.<br \/>Quindi risulta chiaro che la risposta pi\u00f9 efficace a questo problema \u00e8 la prevenzione. Contrastare l&rsquo;obesit\u00e0 infantile&nbsp;\u00e8 possibile ma solo se si agisce in tempo e con costanza.<br \/>\u00c9 importante ricordare che un bambino obeso sar\u00e0 nella maggioranza dei casi un adulto obeso, sia per l&#39;esclusione dalle normali attivit\u00e0 motorie, sia per l&#39;eccessivo aumento delle cellule adipose durante l&#39;et\u00e0 dello sviluppo.<br \/>Quindi bisogna correlare a delle corrette abitudini alimentari un&rsquo;adeguata attivit\u00e0 motoria, appoggiandosi ad un professionista nel campo dell&rsquo;educazione psicomotoria, che aiuti inoltre le famiglie ad educare il bambino a diventare un adulto sano.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"margin-left:-15.0pt;\">\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; FONTI:<\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.politicheagricole.it\/flex\/cm\/pages\/ServeBLOB.php\/L\/IT\/IDPagina\/202\">Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mdc.it\/documenti\/REPORT_periscope.pdf\">PERISCOPE<\/a><\/p>\n<div style=\"margin-left:-15.0pt;\">\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Salute e Benessere&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"argomenti":[3],"esterni":[],"class_list":["post-10867","openpublish_article","type-openpublish_article","status-publish","hentry","argomenti-alimentazione"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=3","display_name":"AOXEN"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 13 anni fa","modified":"Aggiornato 13 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 21\/12\/2012","modified":"Aggiornato il 21\/12\/2012"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 21\/12\/2012 13:22","modified":"Aggiornato il 21\/12\/2012 13:22"},"featured_img_caption":"","tax_additional":{"argomenti":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?argomenti=alimentazione\" class=\"advgb-post-tax-term\">Alimentazione<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">Alimentazione<\/span>"],"slug":"argomenti","name":"Argomentis"},"esterni":{"linked":[],"unlinked":[],"slug":"esterni","name":"Esternis"}},"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article\/10867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/openpublish_article"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/openpublish_article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fargomenti&post=10867"},{"taxonomy":"esterni","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Festerni&post=10867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}