{"id":18955,"date":"2025-06-12T10:33:20","date_gmt":"2025-06-12T08:33:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=news&#038;p=18955"},"modified":"2025-06-20T13:42:46","modified_gmt":"2025-06-20T11:42:46","slug":"fino-allultima-briciola-un-progetto-per-contrastare-lo-spreco-alimentare","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?news=fino-allultima-briciola-un-progetto-per-contrastare-lo-spreco-alimentare","title":{"rendered":"\u201cFino all\u2019ultima briciola\u201d: un progetto per contrastare lo spreco alimentare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Progetto presentato il 29 maggio 2025 a Cittadella (PD) dal Consiglio di Bacino Brenta e da ETRA SPA, societ\u00e0 benefit.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFino all\u2019ultima briciola\u201d: un titolo che in questo contesto sociale nazionale e, ancor pi\u00f9 internazionale, introduce subito il problema dello \u201cspreco alimentare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda l\u2019Italia <strong>Waste Watcher<\/strong> pubblica i dati rilevati, non i sondaggi! I numeri registrati sono a dir poco preoccupanti: 4,2 milioni tonnellate di cibo gettate nella spazzatura in Italia nel 2023 lungo l&#8217;intera filiera agroalimentare, per un valore economico complessivo stimato di 13 miliardi di euro. In particolare ognuno di noi, ogni anno, butta via quasi 30 kg di cibo, con un costo stimato totale di circa 7,5 miliardi di euro. Secondo la FAO, circa un terzo del cibo prodotto nel mondo viene sprecato ogni anno lungo l\u2019intera filiera, fra perdite in campo e sprechi nella catena dell\u2019industria e della distribuzione del cibo. Il dimezzamento dello spreco alimentare globale pro-capite, la riduzione delle perdite di cibo durante la produzione e fornitura e la riduzione delle perdite del post-raccolto\u00bb \u00e8 uno tra gli obiettivi dello Sviluppo Sostenibile dell\u2019Agenda 2030. <br>Va sottolineato che la sostenibilit\u00e0 e la tutela del territorio passano anche attraverso la riduzione dello spreco di cibo, un problema che, per le sue dimensioni, coinvolge in modo importante privati cittadini, scuole, produttori, piccoli venditori e la grande distribuzione organizzata. <br>Il progetto complessivo, realizzato attraverso campagne educative, eventi di raccolta e redistribuzione alimenti e collaborazioni tra settori, una volta avviato e consolidato, dovr\u00e0 portare a un cambiamento del modo in cui le persone e le aziende percepiscono e gestiscono le risorse alimentari. <br>Si tratta senza dubbio di una sfida globale nella quale i soggetti a partire da produttori, piccoli venditori, grande distribuzione organizzata, famiglie, singoli cittadini, scuole, sostanzialmente tutta la societ\u00e0 \u00e8 coinvolta e ciascuno \u00e8 chiamato a fare la propria parte.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Strategie promosse volte alla riduzione del problema<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Mettere in contatto aziende produttrici e grande distribuzione con enti del terzo settore, creando valore e solidariet\u00e0 nel territorio anche incentivando il consumo di alimenti prossimi alla scadenza o destinati allo spreco. <\/li>\n\n\n\n<li>Promuovere azioni per contrastare lo spreco di cibo promuovendo scelte di consumo pi\u00f9 consapevoli e fornendo soluzioni semplici e accessibili per aiutare cittadini, esercenti e aziende a minimizzare gli sprechi.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"3\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Adottare buone pratiche mediante la collaborazione e il dialogo con aziende socio-sanitarie, mense scolastiche, scuole e istituzioni per sensibilizzare la popolazione e le aziende sul problema dello spreco alimentare.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"4\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Contribuire attivamente alla riduzione degli sprechi alimentari facendo toccare con mano di poter ricavarne vantaggi diretti o indiretti.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"5\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Giungere a una rete sinergica tra aziende, consumatori, associazioni non-profit e volontariato, per ridurre in modo significativo il surplus alimentare e per promuovere una cultura del consumo responsabile.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"6\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Organizzare incontri in cui aziende alimentari, GDO, esercenti, associazioni di volontariato potranno conoscere i dettagli del progetto e beneficiare, ciascuno nel proprio ambito, delle varie azioni, perch\u00e9 lo spreco alimentare si deve combattere\u2026 fino all\u2019ultima briciola.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Il progetto e le relative attivit\u00e0 vengono finanziate dalla Banca Europea per gli investimenti (BEI) attraverso la seconda tranche di 30 milioni di euro a maggio del 2025. La prima da 40 milioni era stata erogata a luglio 2024. Si tratta di un accordo pluriennale da 100 milioni di euro complessivi per potenziare gli impianti di riciclaggio e il servizio idrico integrato in Veneto, siglato sempre nel 2024. Il finanziamento \u00e8 supportato da InvestEU, il programma di investimenti dell\u2019Unione europea che ha l&#8217;obiettivo di attivare investimenti per oltre 372 miliardi di euro entro il 2027.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per informazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.etraspa.it\/area-stampa\/comunicati-stampa\/al-%E2%80%9Cfino-allultima-briciola%E2%80%9D-progetto-contro-lo-spreco-alimentare\">https:\/\/www.etraspa.it\/area-stampa\/comunicati-stampa\/al-%E2%80%9Cfino-allultima-briciola%E2%80%9D-progetto-contro-lo-spreco-alimentare<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Fino-allultima-briciola-progetto-light.pdf\">Lo spreco alimentare problema globale <\/a>(pdf)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Partner di progetto<\/strong>: <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Regusto <\/strong><a href=\"https:\/\/regusto.eu\/\">https:\/\/regusto.eu\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Too Good to go<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.toogoodtogo.com\/it\">https:\/\/www.toogoodtogo.com\/it<\/a> <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Alberta Vittadello<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-18955","news","type-news","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=11","display_name":"Myname"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 10 mesi fa","modified":"Aggiornato 10 mesi fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 12\/06\/2025","modified":"Aggiornato il 20\/06\/2025"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 12\/06\/2025 10:33","modified":"Aggiornato il 20\/06\/2025 13:42"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/news\/18955","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/news"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/news"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}