{"id":16787,"date":"2024-07-12T11:50:00","date_gmt":"2024-07-12T09:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=news&#038;p=16787"},"modified":"2024-07-12T11:48:20","modified_gmt":"2024-07-12T09:48:20","slug":"mytho-il-nuovo-gene-anti-eta-che-aiuta-a-invecchiare-in-salute","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?news=mytho-il-nuovo-gene-anti-eta-che-aiuta-a-invecchiare-in-salute","title":{"rendered":"Mytho, il nuovo gene anti-et\u00e0 che aiuta a invecchiare in salute"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>di&nbsp;<em>Alessia Zanetti<\/em>  su  <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Il-Bo-live-logo-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-16939\" style=\"width:116px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Il-Bo-live-logo-3.png 225w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Il-Bo-live-logo-3-36x36.png 36w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Il-Bo-live-logo-3-180x180.png 180w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong>______________<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Esiste un modo per vivere a lungo, invecchiando bene e in salute? Lo studio dal titolo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.jci.org\/articles\/view\/165814\"><em>Mytho promotes healthy ageing in C. elegans and prevents cellular senescence in mammals<\/em><\/a>, pubblicato sulla rivista medica di ricerca traslazionale\u00a0<em>Journal of Clinical Investigation<\/em>, tenta di dare una risposta.<\/p>\n\n\n\n<p>In natura, gli organismi sono continuamente esposti a stress ambientali che mettono a dura prova la loro stessa esistenza e solo le specie che si adattano in modo rapido ed efficiente alle condizioni ostili sopravvivono. Questa risposta positiva alle condizioni ostili \u00e8 regolata da cambiamenti trascrizionali \u2013 trasferimenti dell\u2019informazione genetica dal DNA all\u2019RNA \u2013 che limitano il danno tissutale e favoriscono la riparazione e la resistenza allo stress.<\/p>\n\n\n\n<p>La funzione della maggior parte del nostro codice genetico, tuttavia, \u00e8 ancora ignota: un esempio sono i geni che codificano le proteine, di cui pi\u00f9 di 5mila su un totale di 20mila sono completamente sconosciuti. Per conoscere e caratterizzare il mondo all\u2019interno del nostro DNA servono infatti tempo, risorse ed energie. Dopo nove anni di studio e la collaborazione internazionale tra ricercatori di tutto il mondo, oggi possiamo dire di aver ricostruito un tassello in pi\u00f9 del nostro genoma: un gruppo di ricercatori diretto da Marco Sandri, docente del dipartimento di Scienze biomediche dell\u2019Universit\u00e0 di Padova e principal investigator dell\u2019Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM) ha infatti identificato e caratterizzato&nbsp;<em>Mytho<\/em>, un nuovo gene che controlla l\u2019invecchiamento cellulare e la longevit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio \u00e8 stato in parte finanziato da un\u2019azione del PNRR nel partenariato sull\u2019invecchiamento, chiamato AGE-IT \u201c<a href=\"https:\/\/www.unipd.it\/age-it\">Ageing Well in an Ageing Society<\/a>\u201d, che ha permesso la creazione di una rete nazionale di ricercatori che studiano questo processo biologico. Age-It \u00e8 una rete di universit\u00e0, enti di ricerca e imprese che unisce le eccellenze nazionali nello studio dell\u2019invecchiamento tramite una triangolazione tra le forze delle scienze sociali, biomediche e tecnologiche. La\u00a0<em>mission\u00a0<\/em>del progetto \u00e8 fare dell\u2019Italia un hub scientifico internazionale e un laboratorio empirico per studiare l\u2019invecchiamento della popolazione.<br>Le prime autrici dello studio, <strong>Anais Franco Romero (dipartimento di Scienze biomediche dell\u2019Universit\u00e0 di Padova) e Valeria Morbidoni (dipartimento di Salute della donna e del bambino dell\u2019Universit\u00e0 di Padova)<\/strong>, sono partite da una ricerca informatica per identificare potenziali geni implicati nei meccanismi che controllano la qualit\u00e0 delle proteine e delle strutture cellulari. Tra i diversi candidati, il team si \u00e8 focalizzato su un gene che spiccava per essere estremamente conservato tra le diverse specie animali, dall\u2019uomo fino ai vermi, denominato\u00a0<em>Mytho<\/em>\u00a0(da\u00a0<em>Macroautophagy and\u00a0YouTHOptimizer<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Leggi tutto l&#8217;articolo su <a href=\"https:\/\/ilbolive.unipd.it\/it\/news\/scoperto-gene-lunga-vita\">ilbolive.unipd.it\/it\/news\/scoperto-gene-lunga-vita<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>___________________________<\/strong><\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-16787","news","type-news","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=11","display_name":"Myname"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 2 anni fa","modified":"Aggiornato 2 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 12\/07\/2024","modified":"Aggiornato il 12\/07\/2024"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 12\/07\/2024 11:50","modified":"Aggiornato il 12\/07\/2024 11:48"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/news\/16787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/news"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/news"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}