{"id":9973,"date":"2022-11-17T12:04:42","date_gmt":"2022-11-17T12:04:42","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/libro\/piu-idioti-dei-dinosauri\/"},"modified":"2022-11-17T12:04:42","modified_gmt":"2022-11-17T12:04:42","slug":"piu-idioti-dei-dinosauri","status":"publish","type":"libro","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?libro=piu-idioti-dei-dinosauri","title":{"rendered":"Pi\u00f9 idioti dei dinosauri"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p>Conosco Scaglione perch\u00e9 interviene a Radio 3 scienza e questa \u00e8 una garanzia. Ma il titolo del libro non mi convince per niente. Si intuisce che i Sapiens sono pi\u00f9 idioti dei dinosauri: ma i dinosauri non erano affatto idioti, hanno dominato l&rsquo;era terziaria per 177 milioni di anni, anno pi\u00f9 anno meno. Si sono evoluti, hanno cambiato il loro modo di vivere e di nutrirsi e non sono stati causa della loro estinzione. I Sapiens sono in questo pianeta da 200.000 anni, forse 300.000, inizialmente erano gruppi poco numerosi che si muovevano alla ricerca di ambienti accoglienti, ora sono 8 miliardi e potrebbero essere la causa della loro stessa estinzione. Prendiamo i numeri scritti e documentati dall&rsquo;autore. Non sono numeri sterili. Danno la misura del confine delle risorse naturali, del consumo sproporzionato di quelle che si sono formate in milioni di anni, come le fonti energetiche fossili, e che noi stiamo consumando in un pugno di decenni. Abbiamo tutte le conoscenze necessarie per cambiare rotta, a partire da Arrhenius che a fine &lsquo;800 parlava di effetto serra. Mi viene spontaneo dire che &ldquo;chi \u00e8 causa del suo mal pianga se stesso&rdquo;. Peccato che chi piange non sono coloro che causano i cambiamenti climatici ma i poveri della Terra.<br \/>Ma quanto male ci stiamo facendo e perch\u00e9? Stiamo facendo tanto male soprattutto alle nuove generazioni che magari non potranno pi\u00f9 camminare per calli e campielli di Venezia, semplicemente perch\u00e9 Venezia sar\u00e0 sommersa dalle acque a causa dell&rsquo;innalzamento del livello del mare, ed \u00e8 solo un esempio.<br \/>Perch\u00e9? Per interesse di pochi, pochissimi, partendo dai paesi produttori di petrolio e dalle diverse case produttrici di auto a benzina cos\u00ec potenti in America e in Europa. E dire che in America ci sono scienziati veri come Michel Mann che studiano, registrano, pubblicano indagini, mettono in allarme fin dal 1999. Mann \u00e8 climatologo ma viene invitato a ritirare le teorie sull&rsquo;aumento eccessivo di gas serra innescato dall&rsquo;uso delle fonti fossili. Lo scienziato risponde che non lo pu\u00f2 fare per rispetto di sua figlia che nel 2000 aveva 8 anni e desidera per lei un futuro pulito. Viene semplicemente &ldquo;sepolto&rdquo; invitato pi\u00f9 con le cattive che con le buone a farsi da parte. E le prospettive peggiorano ancora dopo la nomina nel 2001 a presidente degli USA di G. W. Bush texano, sostenuto dai petrolieri. E prendono piede le teorie negazioniste, questo aggettivo ci suona consueto in anni di cambiamenti climatici e di pandemia. Scienziati o presunti tali pubblicano studi che sostengono la ciclicit\u00e0 naturale dei cambiamenti climatici, peccato che la scala temporale confermi proprio il contrario. L&rsquo;autore ha come ideale interlocutore suo figlio di 7 anni. La prima osservazione spontanea \u00e8: ma allora la colpa \u00e8 tutta degli USA? No certo, fossero solo loro la questione sarebbe pi\u00f9 semplice da sanare. No, colpevoli sono sempre tutti i paesi che consumano per produrre un benessere. Quale? Quello sbandierato all&rsquo;aeroporto di Dubai? Quello che ci permette di nutrirci senza porci il problema del peso ecologico di quanto consumiamo?<br \/>Siamo diventati 8 miliardi in 30 anni. Bellissimo risultato, significa che si muore di meno e che si \u00e8 pi\u00f9 sani. S\u00ec ma chi muore di meno? Chi \u00e8 pi\u00f9 sano? In Kenya dove i bambini muoiono di fame prima di imparare a camminare? E nel 2100 saremo 10 miliardi. Inutile ripetere che chi danneggia il pianeta sono i paesi ricchi, quelli che non vogliono accogliere i migranti perch\u00e9 devono stare a casa loro a morire di fame e di guerra. I trentenni che vivono nei paesi cos\u00ec detti sviluppati scelgono di non mettere al mondo figli perch\u00e9 non sono in grado di garantire un pianeta accogliente? O perch\u00e9 non sono in grado di garantire un benessere inteso come lo intendiamo ora? O perch\u00e9 spaventa la guerra? Il dato numerico \u00e8 che il calo demografico \u00e8 accentuato nei paesi considerati pi\u00f9 ricchi. Scaglione permette al lettore di confrontarsi con s\u00e9 stesso con il proprio stile di vita. A porsi domande sul ruolo che ciascuno di noi pu\u00f2 ricoprire a partire dalle manifestazioni alla COP 27, ai venerd\u00ec per il futuro, al piatto che scegliamo di portare in tavola. A cosa siamo disposti a rinunciare per contribuire al rallentamento della deriva climatica? Dopo la pandemia sembriamo assetati e affamati di tutto: dallo spritz in piazza alla grigliata spessa, al parco acquatico ai viaggi in aereo low cost. Sostenibile? Quanta CO2 emettiamo per allevare il bovino che ci fornisce la fiorentina? Quanta CO2 emettiamo per il nostro legittimo desiderio di viaggiare? Un libro fatto di domande e di numeri, di interlocutori giovani e di riflessioni di meno giovani, un libro di gradevole lettura se non fosse per la costante conferma che i Sapiens hanno comportamenti pi\u00f9 idioti dei dinosauri.<\/p>\n<p><em>Alberta Vittadello<\/em><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":9974,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-9973","libro","type-libro","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/piu-idioti-dei-dinosauri.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 3 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 17\/11\/2022","modified":"Aggiornato il 17\/11\/2022"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 17\/11\/2022 12:04","modified":"Aggiornato il 17\/11\/2022 12:04"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro\/9973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/libro"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9974"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}