{"id":9929,"date":"2022-03-29T10:51:50","date_gmt":"2022-03-29T10:51:50","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/libro\/luomo-che-gli-alberi-amavano\/"},"modified":"2025-11-14T15:54:51","modified_gmt":"2025-11-14T13:54:51","slug":"luomo-che-gli-alberi-amavano","status":"publish","type":"libro","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?libro=luomo-che-gli-alberi-amavano","title":{"rendered":"L\u2019uomo che gli alberi amavano"},"content":{"rendered":"<p>(<em>The Man Whom the Trees Loved<\/em>)<br \/>\ndi Algernon Blackwood<br \/>\nTraduzione di Michele Piumini<br \/>\nGalaad Edizioni<\/p>\n<hr \/>\n<p>\u201cL\u2019uomo che gli alberi amavano\u201d \u00e8 un romanzo breve di Algernon Blackwood (1869-1951) giornalista britannico e autore di racconti noir. Narra la storia di una coppia di anziani, David e Sophia Bittercy, la cui vita tranquilla nello Hampshire, in un cottage solitario al limitare di una Foresta, viene sconvolta dopo la visita di Sanderson, un pittore che \u201cdipingeva gli alberi quasi riuscisse a schiuderne le qualit\u00e0 essenziali grazie a un istinto divinatorio speciale\u201d. David \u00e8 innamorato della Natura. Il suo \u00e8 un amore forte, capisce gli alberi, sente una specie di comunione con loro, ma entro certi limiti ne tiene all\u2019oscuro la moglie per non alimentare la sua contrariet\u00e0 e le sue paure, che sono probabilmente conseguenza di quando lui lavorava nella giungla indiana e la lasciava ad aspettarlo per tante ore con l\u2019ansia che nella Foresta potesse accadergli qualcosa di grave. Sanderson aveva dipinto il cedro del Libano che, spennacchiato e solitario, David aveva piantato nel suo giardino al limitare della Foresta, dando all\u2019albero una impressionante vitalit\u00e0 e individualit\u00e0. David le penetra nel profondo e ne \u00e8 stravolto. Quel quid, infatti, alimenta il suo amore sempre pi\u00f9 travolgente per la Foresta, amore che diventer\u00e0 passione ossessiva e fatale. L\u2019attrazione degli alberi lo estranea a poco a poco anche dalla moglie. Sophia, aggrappata ai principi della sua Fede, con crescente paura per la forza metafisica che gli alberi esercitano sul marito, inizialmente fa di tutto per sottrarlo a quelle forze magnetiche soprannaturali e ricondurlo alla realt\u00e0, ma poi&#8230;.Protagonista della storia non meno del marito, Sophia ci conduce, tra avvincenti, stravaganti, fascinose e tempestose\u00a0 immagini della Natura, in quella atmosfera di gotico noir propria di Algernon Blackwood.<br \/>\nDall\u2019inizio alla fine la parola \u201cmugghiare\u201d scandisce con ritmo incalzante i rumori della Foresta, che non preannunciano niente di quieto, e il crescente ossessivo amore con cui gli alberi rapiscono David. \u201cE in fondo ud\u00ec la Foresta mugghiare lontano. In quel suono la voce di suo marito\u201d. Cos\u00ec si chiude la storia.<\/p>\n<p>L\u2019amore di Algernon Blackwood per la Natura \u00e8 profondo fin dalla sua giovinezza:<em>\u201c<\/em>L\u2019influenza di gran lunga maggiore sulla mia vita, per\u00f2, venne dalla Natura, un influsso che si disvel\u00f2 presto, crescendo di intensit\u00e0 di anno in anno. L\u2019incanto della Natura, in grado di portare conforto, vicinanza, ispirazione e gioia, \u00e8 da allora rimasto imperante, un vero e proprio sortilegio magico&#8230; (da \u201cEpisodi prima del Trenta\u201d 1923).<br \/>\nScopo di Blackwood non era tanto il terrorizzare quanto il suscitare meraviglia e consapevolezza nel lettore. In altra sua pagina: \u201cLa parola soprannaturale sembra la parola migliore per trattare nella finzione segni e prove di altri poteri che giacciono nascosti in tutti noi. Credo che sia possibile per la nostra coscienza cambiare e crescere, e che con questo cambiamento possiamo diventare consapevoli di un nuovo Universo&#8221;.<\/p>\n<p><em>Etta Artale<\/em><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":9930,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-9929","libro","type-libro","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Luomo-che-gli-alberi-amavano.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 4 anni fa","modified":"Aggiornato 6 mesi fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 29\/03\/2022","modified":"Aggiornato il 14\/11\/2025"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 29\/03\/2022 10:51","modified":"Aggiornato il 14\/11\/2025 15:54"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro\/9929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/libro"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}