{"id":9913,"date":"2022-02-14T12:57:58","date_gmt":"2022-02-14T12:57:58","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/libro\/donne-medievali-sole-indomite-avventurose\/"},"modified":"2022-02-14T12:57:58","modified_gmt":"2022-02-14T12:57:58","slug":"donne-medievali-sole-indomite-avventurose","status":"publish","type":"libro","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?libro=donne-medievali-sole-indomite-avventurose","title":{"rendered":"DONNE MEDIEVALI. Sole, Indomite, avventurose"},"content":{"rendered":"<p>200 pagine di illustrazioni a colori, edizione rilegata<\/p>\n<hr \/>\n<p>&ldquo;Sole, indomite, avventurose&rdquo;, il sottotitolo che compendia tutto l&rsquo;assunto del libro.&nbsp;<br \/>In ombra o del tutto oscurate, abusate, trattate come animali o poco pi\u00f9, le donne medievali nel mondo della Chiesa e in quello laico erano soggiogate dall&rsquo;autorit\u00e0 ecclesiale e familiare. In Chiesa tacciano, scrive San Paolo, in famiglia passavano dall&rsquo;autorit\u00e0 del padre e dei fratelli a quella dei mariti. Si chiedeva loro soltanto di proliferare e servire. Erano costrette all&rsquo;analfabetismo, a meno che non intraprendessero la vita monastica dove le monache e le vedove che rinunciavano ad avere un uomo accanto a s\u00e9 avevano la possibilit\u00e0 di esprimere la loro personalit\u00e0 e per pregare dovevano saper leggere. Tanto pi\u00f9 elevata la condizione sociale delle donne, tanto pi\u00f9 drammatica la loro vita: erano destinate a matrimoni combinati fin da bambine o al monastero perch\u00e9 non venisse disperso il patrimonio familiare. Nella letteratura religiosa maschile, soprattutto monastica, la donna, dice Frugoni, non \u00e8 altro che la proiezione del desiderio colpevole dell&rsquo;uomo. Nel volume, a testimonianza, anche diversi dipinti e miniature sulla tentazione e il peccato di Adamo ed Eva. Ges\u00f9 per\u00f2 ha dato alle donne dignit\u00e0, fiducia, autorit\u00e0, tra gli esempi quello della Samaritana, mentre nella Istituzione ecclesiale non hanno neppure la facolt\u00e0 di parlare, Paolo aveva tolto loro la parola in Chiesa.<br \/>In questo contesto indistinto, tuttavia, non mancarono donne &ldquo;indomite e avventurose&rdquo; che, emerse dall&rsquo;anonimato, hanno lasciato una testimonianza importante del loro passaggio nel mondo, con influenze fino a noi. Sono cinque quelle scelte dalla Frugoni. Una di queste \u00e8 &ldquo;Radegonda. Da regina a monaca&rdquo;. Chiara Frugoni per la sua biografia segue le fonti del poeta Venanzio Fortunato e della&nbsp;monaca<strong>&nbsp;<\/strong>Baudonivia. Radegonda di Poitiers, morta nel 587, moglie del re dei Franchi Clotario I, fuggita dalla reggia del marito dove domina la violenza, si fa monaca, si dedica a curare la gente povera del luogo, gli ammalati di lebbra, i pi\u00f9 derelitti, diventa una tenace penitente, vive in stato di santit\u00e0, compie miracoli da viva, ha sete sfrenata di reliquie, raccogliendone quante pi\u00f9 ne poteva, &ldquo;nuova Elena&rdquo; la chiama la Frugoni. Una larga serie di miniature ci aiutano a capire tutto il complesso percorso della sua vita. Fu una donna forte e libera dai tanti condizionamenti femminili del suo tempo, e riusc\u00ec ad esercitare una funzione sociale e anche culturale. Aspetti che conosciamo soprattutto dalla biografia di suor Baudonivia. Le altre storie del volume: Matilde di Canossa e la Papessa Giovanna, la cui esistenza \u00e8 quasi sicuramente una leggenda; Christine de Pizan e Margherita Datini.<br \/>Christine de Pizan fu educata alle lettere e alle scienze dal padre, un medico bolognese molto colto, che rivers\u00f2 forse su di lei quanto avrebbe desiderato in un figlio maschio, mentre stranamente la madre ne voleva fare una buona padrona di casa. Divenuta vedova a 25 anni, si salv\u00f2 da un disastro economico grazie al suo profondo bagaglio culturale. Fu a capo di copisti e miniatori, divenne letterata di professione, tra le sue opere &ldquo;La citt\u00e0 delle dame &ldquo;dove fa dei ritratti crudi e amari di donne maltrattate e calunniate.<br \/>Margherita Datini, una donna inizialmente analfabeta, per non continuare a dettare a un estraneo le lettere destinate al marito lontano, impara a leggere e scrivere potendo cos\u00ec seguire attivamente i&nbsp; traffici commerciali del coniuge e comunicare intimamente con lui.<br \/>Il saggio di Chiara Frugoni, storica e medievalista, \u00e8 ricco di dati e, nonostante la complessit\u00e0 della documentazione, ha il pregio di una scrittura profonda e insieme leggera. Riporta numerosissimi mosaici, miniature, tavole, affreschi, disegni, moltissimi da lei spiegati nei dettagli, che ci aiutano a concretizzare situazioni e problemi.<br \/>Dopo la lettura viene spontaneo riflettere sul medioevo delle donne oggi in atto in famiglia, in societ\u00e0, nel lavoro, in politica, a livelli diversi&nbsp;in diverse latitudini. Quanto sar\u00e0 ancora lungo il percorso di liberazione femminile da condizionamenti e pregiudizi?<\/p>\n<p><em>Etta Artale<\/em><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":9914,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-9913","libro","type-libro","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Frugoni-donne-medievali_0.png","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 4 anni fa","modified":"Aggiornato 4 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 14\/02\/2022","modified":"Aggiornato il 14\/02\/2022"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 14\/02\/2022 12:57","modified":"Aggiornato il 14\/02\/2022 12:57"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro\/9913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/libro"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9914"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}