{"id":9819,"date":"2020-11-13T10:11:00","date_gmt":"2020-11-13T10:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/libro\/storia-del-sentiero\/"},"modified":"2020-11-13T10:11:00","modified_gmt":"2020-11-13T10:11:00","slug":"storia-del-sentiero","status":"publish","type":"libro","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?libro=storia-del-sentiero","title":{"rendered":"Storia del sentiero"},"content":{"rendered":"<p>Volume realizzato in collaborazione con il Club Alpino Italiano&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>L&rsquo;incipit di questo testo conduce a una immagine legata alla geologia: una traccia lasciata da un organismo vissuto 565 milioni di anni fa sulle rocce precambriane della regione sud orientale di Terranova. Una lumaca o un verme che si muoveva lentamente lasciando come testimonianza il suo breve sentiero. Spostarsi \u00e8 una caratteristica dei viventi presenti nel nostro pianeta. Valutarne l&rsquo;intenzionalit\u00e0 non \u00e8 sempre scontato. Di certo la necessit\u00e0 di riprodursi ha affinato in passato e ancora oggi, strategie di disseminazione messe in atto dai vegetali e da animali come pesci e uccelli che, per raggiungere ambienti favorevoli, percorrono lunghezze impensabili. E i Sapiens? L&rsquo;essere umano \u00e8 stato inizialmente cacciatore nomade, si spostava in continuazione per cercare zone pi\u00f9 accoglienti o semplicemente per trovare risorse adatte a soddisfare i bisogni primari. Il passaggio alla coltivazione, quindi all&rsquo;agricoltura, porta a diventare stanziali.<br \/>Attualmente la maggior parte della popolazione umana \u00e8 stanziale. Viviamo in una casa abbiamo una residenza fissa e chi non ce l&rsquo;ha viene considerato ai margini della societ\u00e0. Si viaggia per affari o per diletto: in aereo possiamo fare il giro della terra in un solo giorno, in auto si percorrono grandi distanze e spesso i nostri occhi sono puntati sul GPS: la morfologia del paesaggio, l&rsquo;orizzonte lontano, il prendere a destra o a sinistra non sono pi\u00f9 elementi guida del nostro viaggiare. Eppure i sentieri percorsi camminando possono ridarci la dimensione umana che stiamo via via perdendo. Percorrere sentieri significa vedere dove sorge il sole e dove il muschio sul tronco degli alberi indica il nord, quindi orientarsi, decidere quale sia la direzione verso la quale proseguire il cammino seguendo o meno orme precedenti. Ci sono sentieri con una storia e il nostro cammino \u00e8 guidato da chi ci ha preceduto. Ma quando siamo i primi a percorrere una direzione? Il lettore trova spunti molto interessanti e qualificati su un&rsquo;attivit\u00e0, l&rsquo;orienteering che non \u00e8 solo un esercizio fisioludico, ma una vera e propria attivit\u00e0 della mente. Compiere scelte autonome, ecco la differenza nel nostro andare quando ci si muove camminando. Se corriamo, se pedaliamo, i particolari dell&rsquo;ambiente, della flora, della fauna ci sfuggono. Nell&rsquo;esercizio fisico intenso il cervello \u00e8 meno attento e fatica a formulare pensieri profondi: accade l&rsquo;inverso camminando. La camminata \u00e8 infatti l&rsquo;andatura naturale che l&rsquo;uomo ha assunto da quando \u00e8 sceso dagli alberi evolvendo nel bipide attuale. E camminando ha colonizzato il pianeta, scegliendo di volta in volta la direzione, attratto da ambienti gradevoli, incuriosito da paesaggi nuovi e da orizzonti diversi, perch\u00e9 <em>il mondo si rivela a chi viaggia a piedi <\/em>come afferma il regista e sceneggiatore Werner Herzog citato proprio dall&rsquo;autore. Camminare, l&rsquo;attivit\u00e0 fisica pi\u00f9 spontanea per l&rsquo;essere umano \u00e8 stata una palestra mentale per filosofi come Friedrich Nietzsche, naturalisti come Charles Darwin, scrittori come Virginia Woolf e del loro camminare restano opere che arricchiscono il nostro sapere, pur in ambiti completamente diversi. L&rsquo;autore ci conduce in un viaggio speciale che si dipana nella storia, racconti che descrivono fatiche, esplorazione, migrazione, attraverso i sentieri che avvolgono come una rete il nostro pianeta.<\/p>\n<p><em>(Alberta Vittadello)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a data-mce-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: none; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 13px; line-height: inherit; font-family: Georgia; color: rgb(38, 121, 185); text-decoration-line: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-mce-src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" height=\"15\" src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" style=\"border: none; margin: 0px; padding: 0px; outline: 0px; vertical-align: bottom; font: inherit; max-width: 100%; height: auto;\" width=\"15\" \/><\/a><span style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 15px; line-height: inherit; font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; text-align: justify; background-color: rgb(255, 255, 255); color: rgb(51, 51, 51);\">&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":9820,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-9819","libro","type-libro","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/storia-del-sentiero.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 5 anni fa","modified":"Aggiornato 5 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 13\/11\/2020","modified":"Aggiornato il 13\/11\/2020"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 13\/11\/2020 10:11","modified":"Aggiornato il 13\/11\/2020 10:11"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro\/9819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/libro"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9820"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}