{"id":9643,"date":"2017-09-06T10:37:58","date_gmt":"2017-09-06T10:37:58","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/libro\/lo-sguardo-del-lupo\/"},"modified":"2017-09-06T10:37:58","modified_gmt":"2017-09-06T10:37:58","slug":"lo-sguardo-del-lupo","status":"publish","type":"libro","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?libro=lo-sguardo-del-lupo","title":{"rendered":"Lo sguardo del lupo"},"content":{"rendered":"<p>Che cosa significa vivere? \u00c8 questa forse la domanda chiave che l&rsquo;autore si pone e pone anche al lettore, oltre che, alla coprotagonista di questo libro. La risposta che spontaneamente fornisce la donna \u00e8:<em>percorrere il tempo che ci viene concesso<\/em>. Percorrere, non lasciar scorrere, agire quindi, conoscere, muoversi, osservare&hellip;<\/p>\n<p>I protagonisti di questa storia sono una studentessa biologa cui \u00e8 stata assegnata una tesi sulla vita in un paesino di montagna incontaminato o quasi e un ingegnere che non sopporta pi\u00f9 la vita di affermato direttore di un&rsquo;azienda che vende macchine di movimento terra. Questa Terra che ormai l&rsquo;ingengnere sente come violata, sfruttata senza misura. Ecco insistente il richiamo delle montagne che lui vede dalla finestra del suo studio, ecco la scelta di tornare alla sua casa natale tra le montagne. Il suo sentire non \u00e8 solo quello di un ritorno alla famiglia ma alle origini, quelle che lo vedono piccolo e indifeso giocare nel cortile con una lupa che, racconta il padre, lo prende per la collottola lasciandogli un piccolo graffio di cui resta una cicatrice. Qui si innesta senza dubbio la fantasia narrativa dell&rsquo;autore che in chiave romanzata intreccia la storia della studentessa e dell&rsquo;ingegnere. Ma in questo testo contano i messaggi importanti che vanno colti nella loro interezza: dalla conoscenza scientifica, dalla consapevolezza delle proprie emozioni nasce il rispetto. Chi non conosce non rispetta. Chi non conosce ha paura. Chi non conosce distrugge. La consapevolezza \u00e8 elemento fondamentale nel libro di Ferron. Il suo sguardo \u00e8 lo sguardo del lupo, aggressivo se si vuole, ma un&rsquo;aggressivit\u00e0 non&nbsp; fine a se stessa bens\u00ec riconducubile all&rsquo;equilibrio di una catena alimentare naturale che l&rsquo;essere umano ha stravolto. Il lupo ha un suo sentire pieno di rispetto per ci\u00f2 che riconosce e per il mondo che lo circonda. Come tutti i predatori in natura caccia solo per nutrirsi e solo animali che faticano a vivere. Percorre il suo tempo superando trappole e difficolt\u00e0 create dall&rsquo;uomo: unico essere vivente in grado di stravolgere gli equilibri naturali.<\/p>\n<p>\u00c8 questa consapevolezza che porter\u00e0 la biologa e l&rsquo;ingegnere a scegliere un angolo di mondo ancora naturale. Insieme proveranno a riequilibrare l&rsquo;impronta umana e quella dei lupi e di altri animali selvatici. I suoni, i colori, le impressioni, le sensazioni sono gli altri protagonosti di questo libro dove mescolati a elementi fantastici, si possono individuare nitidi messaggi rivolti alla societ\u00e0 attuale. Societ\u00e0 umana intesa come consesso che si ritiene civile ma che non conosce il rispetto, forse per&nbsp; ignoranza o forse, purtroppo, per interesse miope e contingente. Il testo \u00e8 accompagnato dalle illustrazioni in bianco e nero, di Marcus Parisin, che interpretano in modo netto lo sguardo del lupo che ciascun lettore sapr\u00e0 tradurre in emozioni proprie. (A.V.)<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":9644,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-9643","libro","type-libro","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Ferron-Lo-sguardo-del-lupo.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 9 anni fa","modified":"Aggiornato 9 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 06\/09\/2017","modified":"Aggiornato il 06\/09\/2017"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 06\/09\/2017 10:37","modified":"Aggiornato il 06\/09\/2017 10:37"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro\/9643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/libro"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}