{"id":9596,"date":"2016-11-07T10:24:07","date_gmt":"2016-11-07T10:24:07","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/libro\/rivoluzione-scuola-valori-spazi-metodi\/"},"modified":"2016-11-07T10:24:07","modified_gmt":"2016-11-07T10:24:07","slug":"rivoluzione-scuola-valori-spazi-metodi","status":"publish","type":"libro","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?libro=rivoluzione-scuola-valori-spazi-metodi","title":{"rendered":"RIVOLUZIONE SCUOLA. Valori Spazi Metodi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Atti del Convegno organizzato nel 2014 a Padova &nbsp;dal FAI delegazione di Padova e dall&#8217;Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Padova.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p>Quali caratteristiche deve avere una scuola intesa come edificio per rispondere alle esigenze fondamentali di sicurezza, accoglienza, estetica, funzionalit\u00e0?<\/p>\n<p>Esperti e professionisti provenienti da diversi mondi e culture, nel novembre 2014, nel convegno &nbsp;&quot;RIVOLUZiONE SCUOLA. Valori Spazi Metodi&quot;, &nbsp;hanno esposto a Padova il loro punto di vista e presentato soluzioni ed esempi concreti &nbsp;pubblicati oggi &nbsp;in questo volume curato da Corrado Poli, esperto in politiche urbane e ambientali. Il convegno era stato sollecitato proprio da un suo saggio del 2013: &nbsp;&quot;Rivoluzione a scuola. Come rendere felici insegnanti e allievi&quot;&nbsp;.<\/p>\n<p>Importante &nbsp;la relazione di Gloria Negri (Consigliere degli ordini degli architetti della Provincia di Padova) sul &nbsp;ruolo e la funzione della scuola in un contesto democratico. L&#8217;influenza sul territorio e il suo rapporto con la societ\u00e0 sono strettamente legati all\u2019uso che se ne fa anche come struttura. Dove si svolge una didattica autentica non pu\u00f2 esserci conflitto tra istruzione ed educazione, tra nozioni e valori. La scuola deve essere in grado di muovere e risvegliare il desiderio di conoscenza. Deve quindi aprire mondi e non essere solo luogo istituzionale dove si \u201cricicla\u201d il sapere incasellato in programmi e programmazioni.<\/p>\n<p>Un parallelepipedo con finestre chiuse tutti i pomeriggi, i sabati e tutta l\u2019estate \u00e8 troppo spesso il \u201ccontenitore\u201d di questo sapere trasmesso a cicli scolastici, un contenitore abbellito solo dal senso artistico dei docenti e dalla spontaneit\u00e0 degli allievi. Eppure la scuola \u00e8 luogo preferenziale di interscambio culturale, di integrazione e interazione generazionale e tra pari provenienti da diverse realt\u00e0. \u00c8 il luogo privilegiato dove si praticano le prime forme di democrazia, di educazione alla cittadinanza e per la cittadinanza.<\/p>\n<p>Ma come rendere funzionali a modi diversi di far scuola gli edifici che abbiamo e che spesso non rispondono nemmeno al requisito pi\u00f9 importante, ovvero la sicurezza?<\/p>\n<p>Corrado Poli parla di un problema \u201cdiversamente difficile\u201d partendo da alcuni ragionamenti introdotti nel suo saggio &quot;Rivoluzione a scuola. Come rendere felici insegnanti e allievi&quot;. &nbsp;Sottolinea che la riforma dell&#8217;attuale governo sulla \u201cBuona scuola\u201d ha accolto alcuni suggerimenti in esso contenuti. Una rivoluzione ha bisogno di idee oltre che di risorse finanziarie e strutture. Attraverso le idee i nostri vecchi parallelepipedi con, ad esempio, la targa \u201cScuola Primaria\u201d possono diventare centri culturali permanenti aperti per tutte le et\u00e0. La scuola non sia racchiusa entro un centro polifunzionale come le \u201ccittadelle scolastiche\u201d che stanno diventando di moda anche in Italia, dove gli allievi vivono in una realt\u00e0 recintata e lontana dal contesto sociale cittadino o di paese.<\/p>\n<p>Anche in Italia \u00e8 tempo di pensare all\u2019edificio scolastico integrato nel territorio con la presenza di strutture utilizzate dalla comunit\u00e0 come palestre, piscine, biblioteche, internet point, sale polivalenti.<\/p>\n<p>La prof.ssa Laura Anna Pezzetti del Politecnico di Milano parla di \u201cCitt\u00e0 come luogo della conoscenza, e di learning environment\u201d. Le scuole diffuse in tutto il territorio diventano non solo poli dell\u2019istruzione ma anche risorse attorno a cui si addensa la dimensione civica della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo testo offre spunti di riflessione e la possibilit\u00e0 di attuare piccole best pratics a tutta la societ\u00e0 civile, genitori, docenti, amministratori locali, affinch\u00e9 la scuola diventi un polo attrattivo: la conoscenza non pu\u00f2 essere relegata a una fascia d\u2019et\u00e0 ma deve essere un processo permanente.<\/p>\n<p>Il volume raccoglie interventi di Luigi Cerantola, letterato,ToKyo University, Leonardo Ciacci, urbanista dello Iuav di Venezia, Laura Anna Pezzetti, Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, Corrado Poli, ricercatore sociale, esperto in politiche urbane e ambientali, Georg W Reinberg,&nbsp;<span style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-family: &quot;Lucida Grande&quot;, Arial, Helvetica, sans-serif; text-align: justify;\">&nbsp;architetto, docente alla &nbsp;Vienna Technical University,<\/span>&nbsp;specialista in bioarchitettura, Giorgio Muratori, &nbsp;delegato FAI e Consigliere dell\u2019Ordine di Padova&nbsp;&nbsp;e Gloria Negri, Consigliere dell\u2019Ordine degli Architetti di Padova.<\/p>\n<p><em>Alberta Vittadello<\/em><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":9597,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-9596","libro","type-libro","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Rivoluzione-Scuola-Atti-conv.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 10 anni fa","modified":"Aggiornato 10 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 07\/11\/2016","modified":"Aggiornato il 07\/11\/2016"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 07\/11\/2016 10:24","modified":"Aggiornato il 07\/11\/2016 10:24"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro\/9596","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/libro"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}