{"id":9503,"date":"2014-11-20T15:37:53","date_gmt":"2014-11-20T15:37:53","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/libro\/lezioni-di-giardinaggio-planetario\/"},"modified":"2014-11-20T15:37:53","modified_gmt":"2014-11-20T15:37:53","slug":"lezioni-di-giardinaggio-planetario","status":"publish","type":"libro","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?libro=lezioni-di-giardinaggio-planetario","title":{"rendered":"Lezioni di giardinaggio planetario"},"content":{"rendered":"<p>Lorenza Zambon \u00e8 definita attrice giardiniera per la sua passione e ricerca originale delle interazioni fra il teatro e la natura; ha creato infatti una forma ibrida di rappresentazione pensando a spettacoli per luoghi naturali, quali parchi e giardini, e inserendo nature viventi dentro spazi chiusi.<br \/>\n\tIl titolo trae ispirazione dal concetto rivoluzionario del &quot;giardino in movimento&quot; di chi lei chiama <em>maestro giardiniere<\/em>, il francese Gilles Cl\u00e9ment, paesaggista, ingegnere agronomo, botanico ed entomologo. \u201cMaestro nel senso che cambia il modo che hai di vedere le cose\u201d, scrive Lorenza Zambon. L\u2019insegnamento di Cl\u00e9ment verte infatti sul concetto profetico rivoluzionario del \u00abgiardino planetario\u00bb, frutto della forza inestinguibile della natura che \u201cnon termina mai nulla\u201d perch\u00e9 \u00e8 in grado di rinnovarsi continuamente e ovunque. Lorenza Zambon fa sua questa concezione e la diffonde tra il suo pubblico di teatro e i suoi lettori. Il modello di giardino passa da quello definito, creato, delimitato dall\u2019uomo, a quello del giardino <em>in movimento<\/em> dove la natura riprende il suo ruolo spontaneo in aree abbandonate, rurali o urbane; le specie nascono in aree isolate, si diffondono, si incrociano per l\u2019azione del vento, degli animali, delle macchine, sfuggendo ad ogni classificazione e creando panorami inconsueti. Pertanto \u00e8 necessario esplorare con occhio nuovo le erbacce e le specie che si impadroniscono delle nostre citt\u00e0 o che affiorano agli angoli sperduti di un campo, lungo le strade e i fiumi, in spazi piccoli o vasti di zone dismesse, oppure &nbsp;in citt\u00e0 semi svuotate dalla crisi dell\u2019industria pesante, come Detroit, Chicago, Filadelfia, negli USA.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultima delle tre lezioni di cui si compone il libro l\u2019autrice sviluppa questo tema. Insegna \u201cche i semi sono sempre e ovunque, la sanno lunghissima di storia, di geografia e di strategia\u201d, vincono ogni guerra; e racconta come dal disastro sorgano nuove opportunit\u00e0; ci fa conoscere persone che hanno fatto rifiorire e fruttare zone disastrate, fa riferimento ad esempi concreti di microeconomia, allo svilupparsi di orti urbani e di orti comunitari. Gli appassionati non sempre debbono agire, ma anche immaginare, esplorare e accompagnare questo nuovo mondo verde planetario scovandone <em>i mostri benevoli nascosti<\/em>.<\/p>\n<p>Lorenza Zambon prima di condurci a guardare con occhi nuovi \u201cle erbacce che colonizzano le nostre citt\u00e0 e i luoghi pi\u00f9 trascurati e abbandonati&quot;, ci offre delle lezioni di giardinaggio particolarissime, intrecciate di tecniche di base, di esperienze personali, di riferimenti a personaggi storici e a letterati che considera maestri giardinieri, dal nostro Rigoni Stern, allo scrittore praghese Josef \u010capek e, naturalmente, a Gilles Cl\u00e9ment. (E.A.)<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":9504,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-9503","libro","type-libro","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Zambon-lezioni-giardinaggio-planetario.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 11 anni fa","modified":"Aggiornato 11 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 20\/11\/2014","modified":"Aggiornato il 20\/11\/2014"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 20\/11\/2014 15:37","modified":"Aggiornato il 20\/11\/2014 15:37"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro\/9503","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/libro"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9504"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}