{"id":20825,"date":"2026-11-03T11:35:09","date_gmt":"2026-11-03T09:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=libro&#038;p=20825"},"modified":"2026-11-03T11:36:58","modified_gmt":"2026-11-03T09:36:58","slug":"morte-di-un-poeta","status":"publish","type":"libro","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?libro=morte-di-un-poeta","title":{"rendered":"MORTE DI UN POETA"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"145\" height=\"201\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/copertina-4-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-20826\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Morte di un poeta. <em>Pastori, poesia e pallottole in una Sardegna tradita<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Editore Castelvecchi Anno 2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Autori Marina Collaci, Paolo Quinti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Collana Fuori Collana<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pagine 164 Grafic Novel<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prezzo di copertina \u20ac 25,00 Cod.&nbsp; 9791256144877<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal Paleolitico fino ai nostri giorni. Sardegna <strong>Terra di natura, arte, convivenza.<\/strong> Parliamo di quell\u2019isola, di terre, pascoli, montagne e valli, pendii con alberi secolari querce, lecci . Gi\u00e0 i Romani che intendevano sottomettere le popolazioni e le aree interne definirono <em>Barbaria<\/em> le zone interne montuose per la resistenza che gli abitanti opposero alla conquista romana. I piemontesi, centinaia d\u2019anni dopo imposero ai barbaricini di radersi la barba! Gli abitanti di questa terra facevano parte della natura, del cielo, dell\u2019acqua, dei monti. Le costruzioni che conosciamo, i nuraghi, risalgono a ben prima delle pretese di conquista romana. In Sardegna se ne contano almeno ottomila e confermano la grande propensione a difendere questa terra. I nuraghi avevano diverse funzioni, difesa, luogo di ritrovo, abitazione, socializzazione, feste con canti e balli al suono delle launeddas. Questo strumento musicale risale almeno all&#8217;VIII secolo a.c. e accompagna tuttora balli, cerimonie e momenti religiosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo testo, in forma di grafic novel, aiuta il lettore a immergersi in questa terra e a farne parte. Le vignette in dialetto sardo, puntualmente tradotte, permettono a chiunque di entrare in modo silenzioso a Orgosolo, conosciuta per i suoi oltre 150 murales dipinti sulle facciate delle case.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Orgosolo \u00e8, tuttavia, nota per gli episodi relativi al banditismo sardo. Perch\u00e9 nascono le faide tra pastori che avevano sempre condiviso terra e pascoli e tradizioni? Il governo piemontese imponeva tasse altissime, riducendo i pastori alla fame. Il disagio port\u00f2 a violente contese per la terra, i pascoli, le greggi. Contese che sfociano in episodi di violenza conosciuti come banditismo. La denuncia, chiara ed esplicita, sulla storia di quest\u2019isola viene da uno dei suoi cittadini pi\u00f9 importanti Antonio Gramsci, nativo di Ales attualmente in provincia di Oristano. Sua \u00e8 la denuncia del disastro ambientale fatto dai Savoia, con la deforestazione che caus\u00f2 il cambiamento del regime delle piogge. <strong>Sardegna tradita da quanti vogliono sfruttare le risorse naturali o gli spazi per utilizzi speculativi<\/strong>. Tra tanti episodi di ribellione, anche ai regimi successivi, esemplare la solidariet\u00e0 e il legame alla propria terra di <strong>Peppino Marotta pastore, poeta, cantore e sindacalista, canta e scrive.<\/strong> La musica, i canti in cerchio, come le sue poesie sono messaggi d\u2019amore al cielo, al bosco, alla natura, al raccontare e raccontarsi delle genti sarde.  Una figura che disturba, chi e quanti non \u00e8 dato sapere. Il 29 dicembre 2007 Peppino Marotta viene ucciso a fucilate. Cinque giorni dopo due uomini sospettati di essere gli autori del crimine vengono freddati a pallottole. Delitti che rimangono impuniti. Ma la voce di Peppino \u00e8 viva, fa riflettere e si auspica comprendere i fenomeni sociali, culturali che ci portano a dire<strong> \u201cAj\u00f2\u201d, forza, noi ci crediamo alla storia, alla memoria, alla tradizione, alla cura e all\u2019amore per l\u2019ambiente dei sardi.<\/strong> <strong>Rimanga uno scrigno di natura e bellezza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Autori<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marina Collaci<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nata a Madrid nel 1966, giornalista. Dopo un&#8217;esperienza trentennale alla radio pubblica tedesca WDR, lavora per la rivista di Monaco \u00abAdesso\u00bb, come libera professionista. THeiner M\u00fcller, l&#8217;erede eretico di Brecht (Raineri Vivaldelli, 2017) e Scialomm Mussolini (Castelvecchi, 2021). <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Paolo Quinti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Paolo Quinti Nato a Roma nel 1956, \u00e8 pittore, grafico e disegnatore. Ha lavorato come art director alla realizzazione di pubblicazioni per progetti del Comune di Roma. Come grafico, ha ricevuto il Premio della Redazione al Cinecitt\u00e0 Internet Film Festival per la realizzazione di cortometraggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alberta<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-20825","libro","type-libro","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 3 ore fa","modified":"Aggiornato 3 ore fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 03\/11\/2026","modified":"Aggiornato il 03\/11\/2026"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 03\/11\/2026 11:35","modified":"Aggiornato il 03\/11\/2026 11:36"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro\/20825","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/libro"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}