{"id":20769,"date":"2026-10-15T08:43:36","date_gmt":"2026-10-15T06:43:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=libro&#038;p=20769"},"modified":"2026-10-15T18:28:44","modified_gmt":"2026-10-15T16:28:44","slug":"la-bellezza-violata","status":"publish","type":"libro","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?libro=la-bellezza-violata","title":{"rendered":"LA BELLEZZA VIOLATA"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"242\" height=\"362\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/COPERTINA-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-20778\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/COPERTINA-3.png 242w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/COPERTINA-3-201x300.png 201w\" sizes=\"auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td>La bellezza violata di Andrea Pellegrino<br> <br>Prefazione di Roberto Colasanti <br><br>Editore Mursia Collana: Criminologia e crimini <br><br>Pagine 156 (foto nel testo in bn + inserto online 1\/45 colori) <br><br>Prezzo di copertina Euro 15,00<br><br>EAN 9788842569565<br><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019arte accompagna la storia umana tra tecnica, simboli, emozioni e cultura. E\u2019 lo strumento che l\u2019umanit\u00e0 utilizza per raccontare se stessa. Riguarda certo la bellezza che \u00e8 per\u00f2 un termine soggettivo, ma \u00e8 a pieno titolo parte della storia in modo scientifico. E&#8217; questo il focus che l&#8217;autore, storico dell&#8217;arte e criminologo, percorre in tutto il testo andando ben oltre il crimine, la mafia, i traffici d\u2019arte.<br>Di tombaroli abbiamo sentito e, purtroppo, sentiamo parlare tuttora.<br>Sebbene sia oggi utilizzata in relazione a scavi archeologici abusivi di vario tipo, non solo vicino ad aree sepolcrali, la parola \u201ctombarolo\u201d fu inizialmente associata alle notevoli attenzioni che nell\u2019Ottocento si erano concentrate intorno alle tombe etrusche scoperte nel Lazio e in Toscana. Una figura storica centrale nella valorizzazione degli oggetti rinvenuti in quegli scavi fu Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone. Mosso da interessi archeologici ma anche dal bisogno di risanare le proprie finanze, venne soprannominato in tempi pi\u00f9 recenti il \u201cprincipe tombarolo\u201d, Bonaparte intu\u00ec il valore economico delle ricchezze scoperte casualmente nel 1828 nella necropoli di Vulci, una delle pi\u00f9 importanti citt\u00e0-stato dell\u2019Etruria, studiate e raccontate dall\u2019etruscologo inglese George Dennis.<br>I tombaroli, che rappresentavano di fatto la manovalanza impegnata negli scavi abusivi e meno coinvolta nelle altre fasi del traffico illecito, erano il soggetto fondamentale del contrabbando sia per il lavoro che eseguivano che per la conoscenza del territorio. Ciononostante erano anche il soggetto meno influente lungo la fitta rete di ricettatori, faccendieri e intermediari con cui interagivano.<br>Ma di traffico e denaro sporco si parla in tanti contesti. Perch\u00e9 questo \u00e8 particolarmente dannoso? L\u2019autore come storico dell\u2019arte ci porta a comprendere la gravit\u00e0 dell\u2019atto di \u201crubare\u201d per vendere reperti archeologici. Anche il pi\u00f9 piccolo coccio vale solo se inserito nel suo contesto, localizzato e definito!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel testo troviamo tanti altri esempi che hanno lo stesso grave \u201cpunto debole\u201d. Colpisce in particolare l\u2019asportazione di reperti a Pompei da parte di un turista americano che se li porta a casa. Fatalmente la sua vita da quel momento va a rotoli e lui ingenuamente attribuisce la colpa a quei reperti! Decide di rispedirli a Pompei. Grazie ma cosa manca? Manca il contesto e quei reperti, senza luogo preciso del ritrovamento n\u00e9 data dello stesso non possono avere un valore tale da essere inseriti in un museo. Restando in Europa viene citato il sequestro di collezioni d\u2019arte ebraica tra il 1933 e il 1945. Hitler, artista fallito, aveva un grande interesse per l\u2019accumulo di collezioni preziose. Alla fine del conflitto, non tutti i proprietari furono individuati per riconsegnare le legittime opere e tante furono inserite in collezioni nazionali o sono finite nel mercato speculativo dell\u2019arte. Si veda, in proposito, l&#8217;immagine in bianco e nero a pag 107.<br>Questi meccanismi definibili traffici d\u2019arte falsi, vandalismi archeomafie non succedono solo in Europa. L\u2019autore dedica un intero capitolo ai saccheggiamenti della <strong>settimana santa nella costa settentrionale del Per\u00f9<\/strong>. I saccheggiatori, <em>huqueros<\/em>, entrano in azione proprio in questo periodo perch\u00e9 <em>dio \u00e8 morto e non guarda<\/em>. Gli scavi clandestini dei saccheggiatori avvengono nei <em>huacas<\/em> i siti archeologici sacri per sottrarre oggetti antichi da vendere. Il termine <em>huaca<\/em> si riferiva a tutto ci\u00f2 che era considerato sacro, mentre <em>huac<\/em>o \u00e8 usato per i manufatti in ceramica. Anche i questo caso i saccheggiatori sono protagonisti di una pratica che profana la storia.Toglie la possibilit\u00e0 di ricostruirla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di importanza fondamentale \u00e8 il capitolo dedicato al metodo scientifico per scoprire le falsificazioni. Gli investigatori ricostruiscono la storia di un&#8217;opera o di un reperto attraverso tecnologie sofisticate come l&#8217;uso di microscopi per analizzare, ad esmpio la vernice di un quadro, oppure la firma. Con questi metodi \u00e8 stato individuato un dipinto erroneamente attribuito a Francisco Goya.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel testo viene dato ampio spazio alla sicurezza, alla presenza della polizia nei siti archeologici e agli ivestigatori che individuano i falsi, traffici d&#8217;arte e i vandalismi. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;autore<br>Andrea Pellegrino (Lecco, 1983) \u00e8 storico dell\u2019arte, giornalista e criminologo membro dell\u2019Associazione Italiana Criminologi per l\u2019Investigazione e la Sicurezza. Ha all\u2019attivo diverse pubblicazioni in tema di criminologia, misteri storici, arte e simbolismo, e collabora con trasmissioni televisive e radiofoniche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alberta<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-20769","libro","type-libro","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 10 ore fa","modified":"Aggiornato 34 minuti fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 15\/10\/2026","modified":"Aggiornato il 15\/10\/2026"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 15\/10\/2026 08:43","modified":"Aggiornato il 15\/10\/2026 18:28"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro\/20769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/libro"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}