{"id":20540,"date":"2026-08-03T16:03:44","date_gmt":"2026-08-03T14:03:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=libro&#038;p=20540"},"modified":"2026-08-03T16:03:44","modified_gmt":"2026-08-03T14:03:44","slug":"processo-al-colesterolo-la-verita-della-scienza-oltre-equivoci-e-falsi-miti","status":"publish","type":"libro","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?libro=processo-al-colesterolo-la-verita-della-scienza-oltre-equivoci-e-falsi-miti","title":{"rendered":"Processo al Colesterolo La verit\u00e0 della scienza oltre equivoci e falsi miti"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"350\" height=\"562\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Picture1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-20541\" style=\"width:166px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Picture1.png 350w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Picture1-187x300.png 187w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Processo al colesterolo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sottotitolo: La verit\u00e0 della scienza oltre equivoci e falsi miti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Autori: Fulvio Ursini, Paola Arosio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Argomenti: Medicina, Scienza e Divulgazione scientifica<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Collana: Fuori collana<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Raffaello Cortina Editore<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pagine 192 in brossura<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pubblicazione 07\/2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prezzo di copertina: \u20ac18.00 ISBN 9788832858990<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>PRIMA PARTE per conoscere l\u2019imputato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il prof. Ursini, utilizza efficacemente un\u2019aula di tribunale con un giudice equanime che rappresenta la scienza: un giudice che ha il compito di leggere i documenti, ascoltare le deposizioni soppesare ogni dettaglio al fine di giungere a pronunciare un verdetto imparziale. Prima di avviare la seduta, vengono presentate le parti: nell\u2019aula \u00e8 rappresentato il mondo della medicina, chimici, biologi, biochimici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dibattito viene preceduto da una premessa importante: il metodo scientifico, fin dai tempi di Galileo \u00e8 fondato su osservazione, ipotesi, misurazione, verifica delle ipotesi. Nel caso della medicina la verifica dell\u2019ipotesi \u00e8 ancora pi\u00f9 pregnante. Misurare, calcolare, per un medico \u00e8 fondamentale. Il caso vuole che l\u2019imputato venga scoperto proprio grazie a un \u201ccalcolo\u201d non proprio matematico ma\u2026 biliare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma chi \u00e8 l\u2019imputato? Sicuramente il suo nome \u00e8 noto a tutti \u201ccolesterolo\u201d una molecola importante per la sopravvivenza delle cellule, \u00e8 infatti in grado di regolare la giusta fluidit\u00e0 e nel contempo rigidit\u00e0 delle stesse. L\u2019approccio del giudice parte proprio da un vecchio fascicolo impolverato, il pi\u00f9 antico dell\u2019archivio. Siamo all\u2019inizio del 1800 sul bancone del chimico francese Chevreul c\u2019\u00e8 un calcolo biliare e, da attento chimico scioglie, filtra, lascia raffreddare e ricristallizzare. Si rende subito conto che quella sostanza che luccica \u00e8 una nuova molecola composta da carbonio, idrogeno e ossigeno, \u00e8 compatta e poco solubile in acqua, quindi \u00e8 un lipide: siamo nel 1814 e questa molecola viene battezzata \u00abCholesterine\u00bb dal greco col\u00e8 (bile) e stereos (solido)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la fase istruttoria il perito biochimico viene invitato a prendere la parola e a illustrare la funzione di questo lipide nell\u2019organismo umano. Fatta la giusta conoscenza di questa molecola, il processo entra nel vivo con l\u2019accusa<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>SECONDA PARTE ACCUSA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> L\u2019accusa argomenta in modo esauriente che il colesterolo cattivo (LDL) danneggia le arterie quando \u00e8 in eccesso nel sangue, penetrando nella parete interna dei vasi e scatenando un processo di infiammazione che forma placche di grasso (aterosclerosi), le quali riducono il flusso del sangue. Come si formano i danni? Il colesterolo LDL in eccesso entra sotto la superficie interna dell&#8217;arteria (endotelio). Le cellule del corpo reagiscono e le difese immunitarie (macrofagi) mangiano questo grasso, trasformandosi in cellule piene di scorie. Si forma una massa solida (placca aterosclerotica) che indurisce e restringe il canale in cui passa il sangue. L\u2019accusa sottolinea che non \u00e8 un processo dovuto all\u2019et\u00e0! Ci sono dati concreti che evidenziano la presenza di colesterolo in et\u00e0 giovanile e anche infantile. A volte si tratta di un carattere ereditario, altre volte \u00e8 dovuto alla cattiva alimentazione. Il mondo della medicina, della chimica e della farmacologia si mette ampiamente in moto per ridurre l\u2019impatto negativo di questa molecola. Dall\u2019America al Giappone si cercano e si trovano diverse possibili soluzioni. La pi\u00f9 importante riguarda le statine, farmaci che, in base anche a specifiche indagini statistiche riducono LDL In America vengono ampiamente prescritte alle persone con indice di colesterolo alto. Ma sar\u00e0 proprio in America che si verificano i pi\u00f9 numerosi e importanti effetti collaterali. Tanto da indurre i medici a limitarne l\u2019utilizzo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>TERZA PARTE<\/em> DIFESA <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giudice passa la parola al consulente patologo per chiarire il ruolo dell\u2019infiammazione elemento critico e sempre presente sulla scena. Il cuore della difesa. Il patologo afferma che l\u2019infiammazione \u00e8 la risposta di difesa del nostro organismo, necessaria a combattere diverse tipologie di batteri, virus, tossine. Ma \u00e8 come un Giano bifronte che protegge da un lato ma pu\u00f2 anche logorare fino a distruggere. Essa deve concludersi nel momento in cui finisce l\u2019allarme. A volte per\u00f2 rimane un\u2019infezione latente, le condizioni dei tessuti diventano favorevoli alla progressione dell\u2019invecchiamento e allo sviluppo di patologie come Parkinson, artrite, Alzheimer. Studi approfonditi, permettono alla fine degli anni 90 del secolo scorso di arrivare alla conclusione che il colesterolo non \u00e8 parte in causa da solo ma accompagnato da infiammazioni. I colpevoli principali dell\u2019infiammazione sono i radicali liberi molecole caratterizzate da instabilit\u00e0 e che il nostro organismo produce di continuo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 proprio a Padova nell\u2019istituto di chimica biologica che i ricercatori purificano le LDL dal sangue e le conservano in appositi frigoriferi per osservare la degradazione ossidativa dei grassi. Lasciamo al lettore il seguito di questa storia che lega osservazioni e sperimentazioni sia in America che da noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La misurazione dell\u2019LDL di studiosi americani avviene dopo un\u2019abbondante colazione \u201csperimentale\u201d a base di uova, bacon, salsicce e pane imburrato. Al prelievo del sangue, viene osservato un aumento fino a cinque volte di LDL con tracce di ossidazione dei lipidi. A Roma il pasto \u201csperimentale\u201d offerto agli studiosi \u00e8 a base di spaghetti all\u2019amatriciana e una bistecca alla fiorentina. Anche in questo caso si registra un aumento dell\u2019LDL I ricercatori fanno una prova ulteriore e aggiungono un bicchiere di vino ed estratti di semi d\u2019uva \u201cprocianidine\u201d sostanze ricche di antiossidanti e non si misura alcun aumento di LDL ossidante con carica negativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attraverso la metafora di un processo, <em>accusa e difesa<\/em> mettono a confronto, con il supporto dei periti, le evidenze chiave. Da un lato, gli studi che hanno contribuito a indicare il colesterolo come il principale fattore di rischio cardiovascolare e ad avviare le prime ricerche farmacologiche per abbassarne i livelli nel sangue. Dall\u2019altro, i limiti interpretativi, la distinzione tra <em><strong>correlazione e causalit\u00e0<\/strong><\/em>, gli interessi economici delle case farmaceutiche e le domande ancora aperte. Un confronto serrato tra dati, interpretazioni e punti di vista che invita a ripensare criticamente una delle convinzioni pi\u00f9 radicate della medicina moderna. Un saggio rivolto non solo a persone del \u201cmestiere\u201d medici farmacisti, ricercatori, bens\u00ec a un pubblico pi\u00f9 ampio non specializzato ma \u201cconsumatore\u201d spesso vittima di informazione\/disinformazione proveniente dalla pubblicit\u00e0 di alimenti, della moda di diete che promettono miracoli e alla convinzione che nella rete si possano trovare le soluzioni per adottare uno stile di vita pi\u00f9 salubre.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Fulvio Ursini<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Fulvio Ursini<\/em> \u00e8 professore emerito di Chimica biologica all\u2019Universit\u00e0 di Padova. La sua attivit\u00e0 di ricerca si \u00e8 concentrata sui lipidi e sul colesterolo LDL, oltre che sul ruolo protettivo di alimenti contenenti antiossidanti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Paola Arosio<\/strong>, giornalista professionista e firma di Repubblica, Collabora con varie riviste di divulgazione scientifica. Ha scritto per il Corriere della Sera e per il Sole 24 ore <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alberta<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-20540","libro","type-libro","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 14 ore fa","modified":"Aggiornato 14 ore fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 03\/08\/2026","modified":"Aggiornato il 03\/08\/2026"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 03\/08\/2026 16:03","modified":"Aggiornato il 03\/08\/2026 16:03"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro\/20540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/libro"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}