{"id":20366,"date":"2026-06-08T08:47:24","date_gmt":"2026-06-08T06:47:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=libro&#038;p=20366"},"modified":"2026-06-12T10:35:43","modified_gmt":"2026-06-12T08:35:43","slug":"la-capitale-dellanima-perche-napoli-e-uneccezione-marino-niola","status":"publish","type":"libro","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?libro=la-capitale-dellanima-perche-napoli-e-uneccezione-marino-niola","title":{"rendered":"La capitale dell\u2019anima Perch\u00e9 Napoli \u00e8 un&#8217;eccezione"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Marino Niola<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"197\" height=\"320\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/copertina-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-20415\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/copertina-1.jpg 197w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/copertina-1-185x300.jpg 185w\" sizes=\"auto, (max-width: 197px) 100vw, 197px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Titolo: La capitale dell\u2019anima<br>Sottotitolo: Perch\u00e9 Napoli \u00e8 un\u2019eccezione<br>Autore Marino Niola<br>Argomenti: Antropologia<br>Storia delle idee: Teologia e Religioni<br>Collana: Temi<br>Editore: Raffaello Cortina Editore<br>Formato: brossura pagg. 214<br>Pubblicazione: 05\/2026<br>Prezzo di copertina: \u20ac16.00<br>ISBN, 9788832858877<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per amare Napoli non bastano gli occhi e il cuore. Una persona che viene dalla bassa, nebbiosa pianura veneta, si tuffa in un mondo luminoso allargando le braccia cos\u00ec come fanno i partenopei. L\u2019accoglienza a Napoli \u00e8 una malattia contagiosa, come il gusto della pizza che ti resta in bocca, e ti sembrer\u00e0 sempre la pi\u00f9 buona!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Marino Niola ci accompagna in un viaggio sensoriale, culturale, sociale, metafisico, s\u00ec proprio metafisico perch\u00e9 ci porta anche oltre: oltre agli abbondanti riccioli di Dieghito Maradona, figlio d\u2019anima e di cuore. Oltre Partenope, la Sirena che non \u00e8 riuscita a incantare Ulisse e abbandona la vita su quell\u2019isolotto che i turisti ricordano bene \u201cCastel dell\u2019Ovo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E che dire di quel maestro, Marcello D\u2019orta che fa dell\u2019anacoluto <strong>\u201cIo speriamo che me la cavo<\/strong>\u201d un libro nel quale leggiamo il vissuto di bambini alunni, piccoli e grandi. E una scuola che, unica nel suo genere, accoglie, certo anche le frasi \u201d<strong>sgarruffate<\/strong>\u201d scritte da un bambino della periferia napoletana. Che direbbe Marino Niola se sapesse che quel libro nelle scuole della bassa padovana \u00e8 ancora letto e avvicina i ragazzi a quel mondo cos\u00ec diverso ma cos\u00ec denso di anima e core? \u00c8 anche quel mondo fatto di anacoluti voluti o non voluti che si impara ad amare Napoli, nella sua diversit\u00e0, fin dentro all\u2019anima. Fino alla vita di Enrico Caruso, diventato icona di chi, da una realt\u00e0 familiare problematica, lui stesso diceva \u00abLa vita mi procura molte sofferenze: quelli che non hanno mai provato niente, non possono cantare.\u00bb diventa quel gigante del canto che tutto il mondo ha conosciuto e apprezzato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E un antropologo pu\u00f2 forse dimenticare il culto di San Gennaro? Dopo la descrizione del culto di Dieghito, il lettore entra non proprio felpatamente, in questo culto che coglie, accoglie, analizza l\u2019essere umano nelle sue diverse dimensioni biologiche, sociali e culturali. Sangue, fantasmi. Il lettore si perde appassionandosi alle trame di Eduardo de Filippo come <strong>nel Sogno di una notte di mezza sbornia<\/strong>&nbsp;dove il tema del possibile contatto tra defunti e viventi assume una dimensione sospesa tra sogno e visione. Essere napoletani, partenopei significa anche adottare il presepio come modo di pensare, di \u201cesagerare\u201d, non certo come nel 1223 il poverello d\u2019Assisi aveva rappresentato in modo essenziale la nativit\u00e0. Il presepe a Napoli \u00e8 pura interconnessione fra l\u2019alto e il basso, fra la carne e l\u2019anima, tra il sacro e il profano. E nelle case del popolo alla cena della vigilia si preparava il posto per i cari estinti con una fiammella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa grande congerie non pu\u00f2 mancare la \u201ccabala\u201d. Un napoletano verace sobrio non si corrompe per l\u2019acquavite ma si corrompe per il lotto sotto forma di divinazione dei numeri un rapporto diretto con l\u2019aldil\u00e0 e con il soprannaturale. Qualsiasi popolano, anche analfabeta, mostra una conoscenza dei numeri e del legame ancestrale con fatti e persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E il lettore curioso di cibo, di cultura e di passioni partenopee pu\u00f2 soffermarsi sull\u2019archeopizza pompeiana: quella margherita non ancora tricolore ma, duemila anni fa, su quel disco di pasta si metteva frutta, verdura e le primizie della terra. Il dipinto della domus pompeiana mostra, allora come adesso, la pizza contenitore e contenuto. Per l\u2019ospite non mancava il vino bevanda sacra a Dioniso e soprattutto i chicchi di melagrana il frutto della fertilit\u00e0. Quel piatto contenitore era il segno dell\u2019ospitalit\u00e0 cos\u00ec come ora, una pizza verace in una pizzeria artigianale accoglie l\u2019ospite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Marino Niola attraverso l&#8217;osservazione diretta (ricerca sul campo) e lo studio di reperti, indaga l&#8217;evoluzione dell&#8217;uomo, i suoi comportamenti, le credenze, le strutture sociali e le relazioni tra culture diverse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Napoli \u00e8 molto pi\u00f9 di una citt\u00e0. \u00c8 uno spazio interiore dove l\u2019anima trova il suo rifugio, in una fitta rete di mediazioni tra naturale e soprannaturale, tra sacro e profano, tra vivi e morti. Un luogo che parla all\u2019anima e invita a un confronto autentico con s\u00e9 stessi e con il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alberta<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-20366","libro","type-libro","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 1 settimana fa","modified":"Aggiornato 3 giorni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 08\/06\/2026","modified":"Aggiornato il 12\/06\/2026"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 08\/06\/2026 08:47","modified":"Aggiornato il 12\/06\/2026 10:35"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro\/20366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/libro"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}