{"id":19987,"date":"2026-02-10T11:28:16","date_gmt":"2026-02-10T09:28:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=libro&#038;p=19987"},"modified":"2026-02-10T11:28:16","modified_gmt":"2026-02-10T09:28:16","slug":"ebrei-senza-saperlo-memorie-nascoste","status":"publish","type":"libro","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?libro=ebrei-senza-saperlo-memorie-nascoste","title":{"rendered":"Ebrei senza saperlo-memorie nascoste"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"240\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/copertina-2-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-19988\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Titolo Ebrei senza saperlo<\/p>\n\n\n\n<p>Sottotitolo Memorie nascoste<\/p>\n\n\n\n<p>Autore Lucetta Scaraffia<\/p>\n\n\n\n<p>Argomenti Sociologia e Storia Teologia e Religioni<\/p>\n\n\n\n<p>Editore Raffaello Cortina<\/p>\n\n\n\n<p>Formato Libro Pagine 168<\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicazione 01\/2026<\/p>\n\n\n\n<p>Prezzo di copertina \u20ac16,00<\/p>\n\n\n\n<p>ISBN 9788832858419<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Il patrimonio genetico \u00e8 senza dubbio individuale ma l\u2019autrice, partendo da una storia personale, ci accompagna in una dimensione ben pi\u00f9 ampia nel tempo e nello spazio. Nel tempo perch\u00e9 stiamo parlando del popolo con il culto e l\u2019identit\u00e0 religiosa pi\u00f9 antichi e nello spazio perch\u00e9 questo popolo appartiene a molteplici realt\u00e0 sociali, religiose, politiche e geografiche. Il sottotitolo individua il focus di questo percorso \u201cmemorie nascoste\u201d. Ragioni legate a fasi politiche e storiche, conducono molti ebrei a convertirsi al cristianesimo. Famiglie sparse un po\u2019 in tutta Europa dalla Polonia alla Spagna, all\u2019Italia. Si tratta di conversioni dettate da motivi di sicurezza, di lavoro, d\u2019integrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>La scoperta che la nonna paterna, che credeva di origini inglesi, era invece di famiglia ebraica, se pure convertita, ispira all\u2019autrice una ricerca sulle sue origini, partendo dal cognome, Wildt, originario dell\u2019Europa orientale. Le indagini d\u2019archivio rivelano che la famiglia era arrivata a Milano all\u2019inizio dell\u2019Ottocento, dove si era insediata ed evidentemente convertita. Questo nascondimento delle origini ebraiche anche in una famiglia di convertiti dimostra le difficolt\u00e0 a essere accettati e la necessit\u00e0 di difendersi con la menzogna.<\/p>\n\n\n\n<p>Emblematica \u00e8 l\u2019esperienza di Adolfo Wildt, milanese, primogenito di una famiglia povera che a 9 anni lavora come garzone da un barbiere, a 11 anni entra nella bottega dello scultore Giuseppe Grandi e a 17 impara a lavorare il marmo da Federico Gaetano Villa. Le sue mani sono abili e verso la materia prima \u201cmarmo\u201d coltiva quasi una venerazione. Lo comprende subito Margherita Sarfatti influente critica d&#8217;arte e figura chiave del movimento \u00abNovecento Italiano\u00bb, fu una grande ammiratrice e protettrice dello scultore Adolfo Wildt definendolo il &#8220;primo maestro dell&#8217;arte del marmo&#8221;. Il loro sodalizio un\u00ec l&#8217;estetica sofisticata di Wildt, sospesa tra simbolismo e ritorno all&#8217;ordine, con le strategie culturali della Sarfatti, favorendone la fama negli anni &#8217;20. Era di origine ebrea Adolfo? Che importa l\u2019arte supera tutti i preconcetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Quanti altri ebrei emigrati si sono convertiti, spinti dalla paura e dal bisogno? Quanti di noi, ripercorrendo il passato, potrebbero scoprire tracce nascoste della propria origine ebraica? Una storia condivisa in realt\u00e0 da molte famiglie. Le vicende dei convertiti, dei marrani, degli ebrei costretti a nascondersi non sono mai ridotte a semplici casi di studio: sono storie vive, cariche di dolore, ambiguit\u00e0, resistenza interiore. L\u2019autrice, nel suo lungo percorso storico, cita proprio, Jules Isaac, ebreo francese che sopravvive alla deportazione e morte della moglie e della figlia. Rimasto solo si propone di spingere la chiesa a cancellare dai testi sacri e dalle liturgie \u201cl\u2019insegnamento del disprezzo verso gli ebrei\u201d. Nel suo libro Ges\u00f9 e Israele, afferma l\u2019ebraicit\u00e0 mai rifiutata di Ges\u00f9 e dei discepoli. La chiesa, anche dopo la Shoah non mostra alcuna preoccupazione pastorale per l\u2019antisemitismo. L\u2019unico passo utile pu\u00f2 essere collaborare con i cristiani e fonda \u201c<strong>l\u2019Amicizia ebraico-cristiani<\/strong>\u201d. L\u2019autrice offre al lettore un messaggio di speranza. Papa Giovanni XXIII riconosce l\u2019esistenza degli ebrei e toglie alla chiesa la missione di convertirli alla fede cristiana. Viene da concludere che forse non ci sarebbero state cos\u00ec tante conversioni pro-forma, in un clima di riconoscimento, e che accanto a me seduto sull\u2019autobus pu\u00f2 esserci un ebreo. Shalom<\/p>\n\n\n\n<p>Lucetta Scaraffia, che nel 2017 ha ricevuto le insegne di ufficiale della Legion d\u2019onore assegnatale dal presidente della Repubblica francese per la sua attivit\u00e0 di storica e di giornalista, ci regala una lettura preziosa, che apre gli occhi e il cuore, che invita pensare oggi pi\u00f9 che mai a quanto importanti siano le nostre radici, il dialogo, rispettoso, autentico tra le persone di fedi e culture diverse. Siamo un\u2019unica umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Alberta<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-19987","libro","type-libro","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 2 mesi fa","modified":"Aggiornato 2 mesi fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 10\/02\/2026","modified":"Aggiornato il 10\/02\/2026"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 10\/02\/2026 11:28","modified":"Aggiornato il 10\/02\/2026 11:28"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro\/19987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/libro"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}