{"id":18864,"date":"2025-05-26T09:37:10","date_gmt":"2025-05-26T07:37:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=libro&#038;p=18864"},"modified":"2025-07-04T10:18:50","modified_gmt":"2025-07-04T08:18:50","slug":"il-lavoratore-sovrano-lavoro-e-cittadinanza-democratica","status":"publish","type":"libro","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?libro=il-lavoratore-sovrano-lavoro-e-cittadinanza-democratica","title":{"rendered":"Il lavoratore sovrano: Lavoro e cittadinanza democratica"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<p><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"473\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/COPERTINA.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-18865\" style=\"width:119px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/COPERTINA.png 300w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/COPERTINA-190x300.png 190w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>Axel Honneth<\/strong> Il lavoratore sovrano<br> <strong>Editore: Il Mulino<\/strong> <strong>Collana: Collezione di testi e studi<\/strong><br> <strong>Data di Pubblicazione: <\/strong>11 aprile 2025<br><strong>Pagine: <\/strong>280 <strong>Formato: <\/strong>brossura <br><strong>Argomenti:<\/strong> Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900, Sociologia del lavoro e dell&#8217;impiego <br>Prezzo di copertina \u20ac 29,00<br>EAN: 9788815392091<br>ISBN:8815392092<br><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Lavoratore Sovrano! Nella nostra costituzione il cittadino \u00e8 sovrano e detiene un potere decisonale attraverso la partecipazione al voto. Ma nel ruolo di lavoratore che potere ha, sempre che ce l\u2019abbia! Leggendo questo libro \u00e8 la prima spontanea riflessione.<\/p>\n\n\n\n<p>Viviamo un periodo di democrazia compromessa e questa incrinatura, secondo l\u2019autore, filosofo e politologo, ha origine proprio nel mondo del lavoro. Un crescesente autoritarismo silenzia le voci di chi passa la sua vita in una fabbrica aspettando il riposo, malpagato e ancor di pi\u00f9 malpagata, non riconosciuta nei diritti di madre e di cittadina. Chi governa \u00e8 impegnato a far valere un nazionalismo che sembrava tramontato e poco si occupa di quanti, con fatica fanno andare avanti la macchina economica, ovvero il lavoratore.<\/p>\n\n\n\n<p>Il titolo anticipa l\u2019importanza del lavoratore, ma la filosofia sociale di Honnetth si spinge ben avanti. Il lavoratore \u00e8 un cittadino sovrano, in una democrazia matura, ha diritto di scegliere attraverso il voto i suoi rappresentanti. Diverso \u00e8 il ruolo dell\u2019individuo lavoratore che per lo pi\u00f9 sovrano non \u00e8 affatto e anzi, oggi pi\u00f9 di ieri, si trova a vivere rapporti non solo di dipendenza ma, in certi casi, di vero e proprio asservimento. La consapevolezza del ruolo sociale del lavoratore fatica a esprimersi, si lotta per un posto sicuro, per un salario equo e garantito ma forse \u00e8 meglio dire si lottava. Attualmente ciascuno fatica da solo cerca sostegno individualmente, attraverso conoscenze e raccomandazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le riflessioni, dell\u2019autore ne va evidenziata una in particolare: il reddito di cittadinanza non \u00e8 strumento appropriato, non contribusice all\u2019investimento individuale, all\u2019inclusione nella produzione e quindi alla \u201c<strong>partecipazione<\/strong>\u201d. Da questo prende origine il distacco del lavoratore nei confronti delle tematiche sociali. Il disinteresse e la sfiducia verso la politica sono certamente correlati alla mancanza di riconoscimento nell\u2019attivit\u00e0 lavorativa, cos\u00ec come il carattere autoritario e non cooperativo delle relazioni di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Non basta che i lavoratori godano di diritti ben codificati e di un certo potere negoziale, bisogna che gi\u00e0 nell\u2019adempimento dei loro compiti e nella organizzazione del lavoro vengano prese in considerazione le loro opinioni e le loro proposte e che viga anche nell\u2019azienda una certa prassi di cooperazione democratica. La valorizzazione del contributo di ciascuno \u00e8 una base fondamentale per alimentare il senso di autostima personale favorendo la partecipazione alla sfera pubblica facendo sentire la propria voce. \u00abChi non gode di riconoscimento sociale nel proprio lavoro, \u2013 sostiene Honneth \u2013 chi in esso non \u00e8 considerato possessore di capacit\u00e0 generalmente apprezzate, e quindi portatore di un contributo socialmente prezioso, non disporr\u00e0 nemmeno dell\u2019autostima necessaria a esprimere la propria opinione in dibattiti politici\u00bb. Queste affermazioni fanno pensare all&#8217;organizzazione lavorativa innovativa e umanistica, che anticipava le moderne teorie sulla responsabilit\u00e0 sociale d&#8217;impresa, introdotta da Adriano Olivetti nella sua azienda negli anni 60 dello scorso secolo. L&#8217;azienda non considerava i lavoratori come un semplice fattore di produzione, ma come parte di una comunit\u00e0, con un focus sulla crescita personale, culturale e sociale dei dipendenti. Nel lavoro si tocca con mano il fatto che la societ\u00e0 \u00e8 un\u2019impresa cooperativa, dove il sostentamento di ognuno dipende dall\u2019attivit\u00e0 degli altri. La molteplicit\u00e0 di relazioni sociali che inevitabilmente si crea sui luoghi di lavoro, rende manifesta la necessit\u00e0 di cercare insieme agli altri soluzioni a problemi comuni.<\/p>\n\n\n\n<p>Alberta<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-18864","libro","type-libro","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 12 mesi fa","modified":"Aggiornato 10 mesi fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 26\/05\/2025","modified":"Aggiornato il 04\/07\/2025"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 26\/05\/2025 09:37","modified":"Aggiornato il 04\/07\/2025 10:18"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro\/18864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/libro"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}