{"id":17721,"date":"2024-11-27T10:40:30","date_gmt":"2024-11-27T08:40:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?post_type=libro&#038;p=17721"},"modified":"2024-12-10T14:02:16","modified_gmt":"2024-12-10T12:02:16","slug":"spazio-tempo-movimento","status":"publish","type":"libro","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?libro=spazio-tempo-movimento","title":{"rendered":"Spazio, tempo, movimento &#8211; Le leggi fondamentali dell&#8217;universo"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Sean Carroll<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns are-vertically-aligned-center is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:260px\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"111\" height=\"155\" src=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/copertina-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17728\" style=\"width:151px;height:auto\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td>Spazio, tempo, movimento <br>Le leggi fondamentali dell\u2019universo <br>Autore\u00a0\u00a0Sean Carroll <br>Scienza e Divulgazione scientifica <br>Storia della Scienza<br>Collana\u00a0Scienza e idee<br>Editore\u00a0Raffaello Cortina Editore <br>Pagine\u00a0\u00a0\u00a0          \u00a0\u00a0\u00a0 304<br>Pubblicazione\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 10\/2024 \u00a0<br><br>ISBN 9788832856903<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono almeno due modi di avvicinarsi alla fisica come disciplina scientifica: il primo \u00e8 ignorarla per le troppe formule criptiche, l\u2019altro \u00e8 appassionarsi fino a focalizzare il proprio corso di studi, diventare ricercatore e\/o appassionato docente. Da studenti abbiamo talvolta subito frustrazioni perch\u00e9 studiare formule e impararle a memoria non sempre portava alla comprensione dei concetti. La fisica rimaneva materia amata e studiata da pochi. Un docente che &nbsp;somigliasse a Galileo avrebbe fatto la differenza. Galileo, infatti, &nbsp;aveva talento nel distinguere ci\u00f2 che \u00e8 essenziale da ci\u00f2 che pu\u00f2 essere ignorato. E questo in fisica \u00e8 strategico: se ignoriamo l\u2019attrito dell\u2019aria che rallenta un corpo in caduta a prescindere da forma e massa, tutti i corpi cadono allo stesso modo. Galileo con i suoi marchingegni &nbsp;\u00e8 riuscito a dimostrarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi siamo immersi in un mondo in cui le leggi della fisica governano anche il nostro passo, il nostro stare con i piedi per terra, il nostro inciampare e provocarci abrasioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019autore evidenzia che la fisica sembra pi\u00f9 difficile rispetto ad altre branche della scienza ma offre agli studiosi\/sperimentatori la possibilit\u00e0 di semplificare mettendo da parte alcune componenti del sistema considerato per poi rimettere tutto assieme. In questo modo i fisici riescono a trovare nel mondo reale caratteristiche affascinanti e a volte contro intuitive, pensiamo alla meccanica quantistica, alla relativit\u00e0 fino ad arrivare al Big Bang.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carroll si rivolge a noi lettori dandoci del tu, ci coinvolge portandoci quasi per mano a cogliere gli aspetti sperimentali e le relative formule, estrinsecando di ciascuna il significato profondo e tangibile. Sottolinea l\u2019importanza della matematica come strumento dal quale non si pu\u00f2 prescindere, derivate, integrali, calcolo infinitesimale ci permettono di descrivere in modo sintetico le grandezze di cui si parla: la trilogia <strong>Spazio, Tempo, Movimento.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Impossibile non citare Einstein la cui equazione per la relativit\u00e0 generale racchiude una grande quantit\u00e0 di informazioni in maniera compatta. L\u2019equazione ha lo scopo di determinare la metrica dello <strong>spazio-tempo<\/strong> ma la sua complessit\u00e0 esige metodi di approssimazione, come il limite newtoniano per ricavarne previsioni sperimentali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La curiosit\u00e0 continua a guidare i Sapiens e, per il lettore che arriva all\u2019ultimo capitolo di questo libro, c\u2019\u00e8 la gradevole sorpresa di riuscire a calcolare, passaggio dopo passaggio, l\u2019equazione di Einstein attraverso la metrica ideata da Karl Schwarzschild nel 1915. Soldato nella prima guerra mondiale, assiste, durante una licenza, a una lezione di Einstein e trova il modo di risolvere la complessa equazione. I suoi studi di astrofisica teorica apportarono contributi fondamentali alla teoria della relativit\u00e0 generale del contemporaneo Albert Einstein. Schwarzschild riusc\u00ec a scegliere condizioni di approssimazione tali che gli permisero di risolvere le equazioni di campo einsteiniane in maniera esatta, laddove Einstein medesimo aveva sostenuto che sarebbe stato difficile trovare soluzioni analitiche. Einstein si meraviglia e si complimenta con il collega per la fortunata scelta. Lo studio e la sperimentazione dura ancora decenni prima che i fisici vengano a capo dell\u2019implicazione imprevista della scoperta di Einstein, ovvero la predizione dell\u2019esistenza dei buchi neri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 complesso il mondo della fisica? S\u00ec, certo ma basta saperlo semplificare: le equazioni ci consentono di solcare i cieli alla scoperta di paesaggi multidimensionali, deformazioni spaziotemporali e forze sconosciute che governano il nostro minuscolo pianeta cos\u00ec come lo spazio infinito!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alberta <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-17721","libro","type-libro","status-publish","hentry"],"featured_img":false,"coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=6","display_name":"Alberta"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 2 anni fa","modified":"Aggiornato 2 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 27\/11\/2024","modified":"Aggiornato il 10\/12\/2024"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 27\/11\/2024 10:40","modified":"Aggiornato il 10\/12\/2024 14:02"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro\/17721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/libro"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/libro"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}