{"id":9030,"date":"2023-03-21T11:37:45","date_gmt":"2023-03-21T11:37:45","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/evento\/off-nuovo-progetto-del-wwf-italia-e-earth-hour-lora-della-terra\/"},"modified":"2023-03-21T11:37:45","modified_gmt":"2023-03-21T11:37:45","slug":"off-nuovo-progetto-del-wwf-italia-e-earth-hour-lora-della-terra","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?evento=off-nuovo-progetto-del-wwf-italia-e-earth-hour-lora-della-terra","title":{"rendered":"OFF, nuovo progetto del WWF Italia  e Earth Hour, l\u2019Ora della Terra"},"content":{"rendered":"<p>Il nuovo progetto del WWF Italia, innovativo su scala nazionale, si chiama OFF (acronimo di &ldquo;Out Forest Fires&rdquo; ovvero &ldquo;incendi boschivi assenti&rdquo;).<br \/>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>La grave e ricorrente siccit\u00e0 causata dal cambiamento climatico provoca anche in Italia incendi boschivi pi\u00f9 intensi, frequenti ed estesi, contro i quali l&rsquo;intervento emergenziale risulta spesso inefficace nel limitare tempestivamente le fiamme. Di conseguenza, i danni economici ed ambientali provocati dagli incendi boschivi sono sempre pi\u00f9 ingenti.<br \/>Il WWF Italia lancia l&rsquo;allarme in occasione del&nbsp;21 marzo, Giornata Internazionale delle Foreste, che arriva pochi giorni prima di&nbsp;Earth Hour, l&rsquo;Ora della Terra: evento globale del WWF che si terr\u00e0 sabato 25 marzo e mobiliter\u00e0 milioni di persone, invitandole a spegnere le luci per un&rsquo;ora e a svolgere altre azioni per il futuro del Pianeta.&nbsp;<br \/>&nbsp;<\/p>\n<p>IL NUOVO PROGETTO OFF PER PREVENIRE GLI INCENDI<br \/>Se gli incendi stanno cambiando, anche le strategie devono adattarsi per governarli adeguatamente: in particolare diventa essenziale affrontare il problema prima che si manifesti, attraverso adeguate&nbsp;strategie di prevenzione&nbsp;del rischio, che pianifichino la gestione del territorio coinvolgendo attivamente le comunit\u00e0 che lo vivono. Questo diventa essenziale soprattutto se considerato che la stragrande maggioranza degli inneschi d&rsquo;incendio boschivo in Italia \u00e8 dovuta proprio a scarsa conoscenza che provoca una gestione disattenta dello &ldquo;strumento&rdquo; fuoco che talvolta sfocia in incendi incontrollabili, ad esempio quando il fuoco viene impiegato come mezzo sbrigativo per sbarazzarsi di scarti agricoli o forestali.<br \/>Proprio su questo concetto si basa l&rsquo;idea del nuovo progetto del WWF Italia, innovativo su scala nazionale, chiamato&nbsp;OFF&nbsp;(acronimo di&nbsp;&ldquo;Out Forest Fires&rdquo;&nbsp;ovvero &ldquo;incendi boschivi assenti&rdquo;). Il progetto, della durata di 18 mesi e finanziato per l&rsquo;80% da Fondazione Cariplo, prevede il coinvolgimento di alcune amministrazioni comunali e comunit\u00e0 montane limitrofe alla Riserva Naturale Regionale, Oasi WWF e Zona Speciale di Conservazione della Rete Natura 2000 &ldquo;Valpredina &#8211; Misma&rdquo; (Bergamo), e ha l&rsquo;obiettivo di&nbsp;ridurre gli inneschi colposi d&rsquo;incendio&nbsp;nell&rsquo;ambito di pratiche agricole e forestali e di&nbsp;incentivare una gestione attiva del territorio&nbsp;per evitare accumuli di combustibile vegetale facilmente infiammabile, scongiurando cos\u00ec disastrosi incendi.<br \/>Tramite il supporto di esperti nazionali e locali del settore forestale e antincendio boschivo saranno organizzate&nbsp;giornate di sensibilizzazione e formazione teorica e pratica, destinate a proprietari privati dei terreni, aziende agricole, agricoltori amatoriali, cacciatori, escursionisti ed altri frequentatori delle zone interessate. Tramite la formazione verranno trasmesse e dimostrate buone abitudini e pratiche agro-silvo-pastorali da impiegare come alternativa all&rsquo;uso del fuoco, oltre che attivit\u00e0 per il riutilizzo &ldquo;circolare&rdquo; del materiale vegetale di scarto e per una gestione attiva di terreni abbandonati. In questo modo si incentiver\u00e0 il ritorno di attivit\u00e0 quali coltivazioni, arboricoltura o pascoli che permetteranno di ridurre il carico di combustibile vegetale abbandonato e quindi di creare un paesaggio pi\u00f9 resiliente e diversificato.&nbsp;<\/p>\n<p>Tramite la replica di queste pratiche da parte dei privati nelle rispettive propriet\u00e0 si otterr\u00e0 un beneficio collettivo sia dal punto di vista ambientale che economico<strong>. L&rsquo;impegno profuso dai portatori di interesse che contribuiranno a prevenire gli incendi sar\u00e0 riconosciuto&nbsp;assegnando loro il logo di progetto &ldquo;OFF&rdquo;, a cui potranno successivamente aggiungersi altre comunit\u00e0 a livello nazionale: a fine progetto si produrranno infatti delle linee-guida con cui si render\u00e0 la metodologia impiegata replicabile nel lungo periodo e in altre realt\u00e0. Si creano cos\u00ec&nbsp;comunit\u00e0 consapevoli, le cosiddette&nbsp;&ldquo;fire-smart communities&rdquo;,&nbsp;informate, sensibilizzate, responsabilizzate e quindi capaci di decidere e agire per ridurre il rischio incendio e conservare il patrimonio naturale del territorio in cui vivono, di cui aumentano resilienza e riducono infiammabilit\u00e0.&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>Edoardo Nevola, responsabile foreste del WWF Italia aggiunge:&nbsp;&ldquo;Gli incendi sono un fenomeno ecologicamente e socialmente complesso che pu\u00f2 essere risolto solamente preparando, formando e sensibilizzando adeguatamente le comunit\u00e0 che vivono il territorio, per renderlo meno vulnerabile e pi\u00f9 resiliente. Il Progetto OFF \u00e8 un&rsquo;occasione affinch\u00e9 i protagonisti degli stessi territori possano prevenire in modo concreto gli incendi boschivi&rdquo;.<\/p>\n<p>Vai su&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.wwf.it\/pandanews\/clima\/21-marzo-giornata-internazionale-foreste\/\">WWF Italia&nbsp;<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>SABATO 25 MARZO TORNA L&rsquo;ORA DELLA TERRA<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero che per salvare il nostro futuro sul pianeta non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente spegnere gli incendi ma serve prevenirli, c&rsquo;\u00e8 una cosa che possiamo ancora spegnere per fare la nostra parte per il Pianeta: la luce.&nbsp;<strong>Sabato 25 marzo alle 20.30 torna Earth Hour, l&rsquo;Ora della Terra: l&rsquo;evento globale del WWF che dal 2007 unisce le persone in tutto il mondo invitandole a spegnere le luci per un&rsquo;ora<\/strong> col desiderio di mostrare, attraverso questo gesto simbolico, quanto forte possa essere l&rsquo;impatto di un&rsquo;azione condivisa per salvare il Pianeta. L&rsquo;Ora della Terra non \u00e8 solo un appuntamento internazionale, ma la richiesta di unire le forze per agire e avere&nbsp;&ldquo;-CO2 e +Natura&rdquo;&nbsp;nelle nostre vite. \u00c8 proprio l&rsquo;equazione &ldquo;- CO2 +Natura = Futuro&rdquo; il messaggio scelto dal WWF Italia per invitare cittadini, comunit\u00e0 e aziende a spegnere le luci e regalarsi un&#39;ora per la Terra, dedicando 60 minuti ad un&rsquo;azione positiva per il futuro del nostro fragile Pianeta.<\/p>\n<p><strong>L&rsquo;evento centrale italiano si svolger\u00e0 sabato 25 marzo a Roma, ore 20,30 al Colosseo, e nel momento dello spegnimento sar\u00e0 presente un ospite speciale, che verr\u00e0 svelato proprio in quella occasione.<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"margin: 0px 0px 0.5em; padding: 0px; border: 0px; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-alternates: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 20px; line-height: inherit; font-family: ABeeZee, Enriqueta, Georgia, serif; font-optical-sizing: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; font-weight: normal; color: rgb(22, 127, 57); background-color: rgb(255, 255, 255); text-align: right;\"><strong style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-style: inherit; font-variant: inherit; font-stretch: inherit; font-size: inherit; line-height: inherit; font-family: inherit; font-optical-sizing: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit;\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-style: inherit; font-variant: inherit; font-weight: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 14px; line-height: inherit; font-family: ABeeZee, Enriqueta, &quot;Helvetica Nueue&quot;, Helvetica, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-optical-sizing: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; color: rgb(69, 191, 85); text-decoration-line: none; letter-spacing: 0.5px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1851\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/simbolo-facebook_2.png\" style=\"border: 0px; margin: 0px; padding: 0px; outline: 0px; vertical-align: bottom; font: inherit; max-width: 100%; height: 15px; width: 15px;\" width=\"20\" height=\"20\" \/><\/a><\/strong><\/h3>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":9031,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-9030","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/wwf.png","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 3 anni fa","modified":"Aggiornato 3 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 21\/03\/2023","modified":"Aggiornato il 21\/03\/2023"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 21\/03\/2023 11:37","modified":"Aggiornato il 21\/03\/2023 11:37"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/evento\/9030","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/evento"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}