{"id":8268,"date":"2022-03-04T09:13:28","date_gmt":"2022-03-04T09:13:28","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/evento\/la-transizione-energetica-quale-impatto-economico\/"},"modified":"2022-03-04T09:13:28","modified_gmt":"2022-03-04T09:13:28","slug":"la-transizione-energetica-quale-impatto-economico","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?evento=la-transizione-energetica-quale-impatto-economico","title":{"rendered":"&#8220;La transizione energetica: quale impatto economico?&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Iniziativa organizzata dal Centro Studi Borgogna e dal Vinacci ThinkTank, strutturata in tre eventi tra Genova, Torino e Milano.<\/strong><br \/>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>l&rsquo;obiettivo \u00e8 quello di fare il punto&nbsp;sul progetto di trasformazione che prevede il passaggio all&rsquo;uso prevalente delle fonti rinnovabili. In Italia, infatti, nonostante la crescente attenzione al fattore ambientale e il rinnovato interesse degli italiani per l&rsquo;energia verde&nbsp;e la&nbsp;mobilit\u00e0 sostenibile, siamo in una fase di stallo.<br \/>Con il termine&nbsp;transizione energetica&nbsp;si intende il passaggio verso economie sostenibili, attraverso l&rsquo;uso di energie rinnovabili e l&rsquo;adozione di tecniche di risparmio energetico e di sviluppo sostenibile.&nbsp;Un riscaldamento globale di circa 3&deg;C nei prossimi 50 anni e il mancato contrasto ai cambiamenti climatici potrebbe causare all&rsquo;Italia fino a 1,2 trilioni di euro di danni economici, oltre che 21 milioni di posti di lavoro in meno, riducendo significativamente le prospettive economiche di lungo termine. Di contro, una rapida decarbonizzazione nel nostro Paese, in un contesto di riscaldamento globale limitato entro 1,5&deg;C, potrebbe portare a un differenziale positivo del Pil annuo pari al 3,3% nel 2070 e a 470,000 posti di lavoro in pi\u00f9<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Genova <\/strong>&#8211; 15\/3\/2022: Durante l&rsquo;incontro si parler\u00e0 de&nbsp;<strong>&ldquo;La transizione energetica&rdquo;<\/strong>&nbsp;e delle decisioni di maggiore rilievo contenute nel Patto di Glasgow, in particolare dei<strong> nuovi obiettivi minimi di decarbonizzazione<\/strong>: un taglio del 45% delle emissioni di anidride carbonica rispetto al 2010, da attuarsi entro il 2030, e il raggiungimento di zero emissioni nette entro il 2050.<\/li>\n<li><strong>Torino <\/strong>&#8211; 7\/4\/2022: Argomento del secondo incontro sar\u00e0 il&nbsp;<strong>&ldquo;PNRR, energia e territori:&nbsp;Osservatorio sul Caro Bolletta&rdquo;<\/strong>.&nbsp;Si analizzer\u00e0&nbsp;l&rsquo;esistenza, o meno, di una correlazione tra il cosiddetto &quot;caro bollette&quot; e il PNRR.&nbsp;<\/li>\n<li><strong>Milano<\/strong> &#8211; 10\/5\/2022:&nbsp;Nel corso del terzo incontro, dal titolo&nbsp;<strong>&ldquo;L&rsquo;energia per vivere&rdquo;<\/strong>,&nbsp;si affronter\u00e0 il tema della&nbsp;sfida&nbsp;energetica&nbsp;che l&rsquo;ONU sta lanciando per superare il gap di consumo energetico tra i pi\u00f9 ricchi e i pi\u00f9 poveri. Un recente studio,&nbsp;il&nbsp;&ldquo;Decent Living Standards&rdquo; (DLS), ha stabilito i livelli minimi di energia che occorrono per una vita dignitosa in ogni paese del mondo. L&rsquo;obiettivo dello studio condotto a Vienna \u00e8 quello di fare in modo che i 3 miliardi di persone che vivono con meno di 3$ al giorno possano aspirare a raggiungere gli&nbsp;obiettivi di sviluppo sostenibile&nbsp;che l&rsquo;ONU ha previsto per il 2030.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Ciclo \u00e8 Patrocinato dalla Regione Piemonte. Tutti gli incontri sono gratuiti e organizzati in presenza, con green pass obbligatorio. Per partecipare \u00e8 necessario iscriversi mandando una email a:&nbsp;<a href=\"mailto:iscrizione@centrostudiborgogna.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">iscrizione@centrostudiborgogna.it<\/a>&nbsp;oppure chiamando lo 02.36642658. Verranno organizzate anche dirette visibili sui canali social del Centro Studi Borgogna.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":8269,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-8268","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/ENERGIA_GENOVA_15-marzo22.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 4 anni fa","modified":"Aggiornato 4 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 04\/03\/2022","modified":"Aggiornato il 04\/03\/2022"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 04\/03\/2022 09:13","modified":"Aggiornato il 04\/03\/2022 09:13"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/evento\/8268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/evento"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}