{"id":8103,"date":"2021-11-19T15:50:07","date_gmt":"2021-11-19T15:50:07","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/evento\/giornata-mondiale-infanzia-e-adolescenza\/"},"modified":"2021-11-19T15:50:07","modified_gmt":"2021-11-19T15:50:07","slug":"giornata-mondiale-infanzia-e-adolescenza","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?evento=giornata-mondiale-infanzia-e-adolescenza","title":{"rendered":"Giornata Mondiale Infanzia e Adolescenza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Save the children: &quot;Infanzia sull&rsquo;orlo del baratro a causa di Covid-19, conflitti e crisi climatica. Aumentano le disuguaglianze, mettendo a rischio la vita, la salute e il futuro dei bambini&quot;.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p>400 milioni di minori vivono in aree di conflitto, 5,7 milioni di bambini sotto i cinque anni sono sull&rsquo;orlo della fame, 258 milioni di bambini non hanno accesso all&rsquo;istruzione.&nbsp;Pi\u00f9 di 1 miliardo di bambini vive in aree ad alto rischio di inondazioni, grave siccit\u00e0 o altre minacce climatiche. Circa 60 milioni quelli che migrano, sono profughi o sfollati interni.&nbsp;<br \/>In Italia, negli ultimi 15 anni 1 milione di bambine e bambini in pi\u00f9 in povert\u00e0 assoluta.<\/p>\n<p>Nonostante il gigantesco impegno di ONG come Save the Children, che nel solo 2020 ha raggiunto direttamente quasi 45 milioni di bambini nel mondo, \u00e8 necessario un maggiore impegno delle istituzioni e dei governi&nbsp;per proteggere e garantire i diritti dei minori, specialmente i pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n<p>Conflitti, povert\u00e0, fame e crisi climatica stanno spingendo milioni di bambine e bambini sull&rsquo;orlo del baratro. Nel mondo, pi\u00f9 di 400 milioni di bambine e bambini vivono in aree di conflitto, tra i 10 e i 16 milioni di minori rischiano di non poter tornare a scuola perch\u00e9 costretti a lavorare o a sposarsi, mentre ogni anno pi\u00f9 di 22.000 bambine e ragazze muoiono durante gravidanze e parti che sono il risultato di matrimoni precoci. I bambini sotto i cinque anni sull&rsquo;orlo della fame sono circa 5,7 milioni, pi\u00f9 di 1 miliardo di bambini vive in aree ad alto rischio di minacce climatiche e si stima che 710 milioni di minori vivano nei 45 paesi a pi\u00f9 alto rischio di subire l&#39;impatto della crisi climatica.<\/p>\n<p>Questi sono solo alcuni dei dati allarmanti diffusi da Save the Children &#8211; l&rsquo;Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine i bambini a rischio e garantire loro un futuro &#8211; alla vigilia della&nbsp;Giornata Mondiale dei diritti dell&rsquo;infanzia e dell&rsquo;adolescenza, che si celebra domani 20 novembre. In questa data, nel 1989, veniva firmata la Convenzione ONU dei Diritti dell&rsquo;Infanzia e ad oltre 30 anni dalla sua adozione, ancora una volta, i dati sottolineano l&rsquo;importanza di perseguire gli impegni presi e aumentare gli sforzi fatti finora per assicurare la protezione e il rispetto dei diritti dei bambini nel mondo, in un momento in cui questi sono messi particolarmente a rischio. Difatti,&nbsp;la pandemia, la crisi climatica, la carenza di vaccini contro il Covid-19, gli sfollamenti e i conflitti continuano a mettere a rischio la vita, la salute, l&#39;accesso all&rsquo;istruzione e i diritti di milioni di bambine, bambini, ragazze e ragazzi in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Oltre ad aumentare povert\u00e0 e disuguaglianze all&#39;interno di Paesi e comunit\u00e0, questi fattori stanno esacerbando le disuguaglianze a livello globale. Gi\u00e0 prima della pandemia,&nbsp;258 milioni di bambini in tutto il mondo, un sesto della popolazione totale in et\u00e0 scolare,&nbsp;non avevano accesso all&rsquo;istruzione<a href=\"\/Users\/fpergola.cons\/Desktop\/Comunicati%20stampa\/CS%2023x-2021%20-%20Giornata%20mondiale%20Infanzia%20-%2019-11-2021.docx#_ftn1\" name=\"_ftnref1\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\" title=\"\">[1]<\/a>&nbsp;e oggi si stima che tra i 10 e i 16 milioni di bambini rischiano di non tornare mai pi\u00f9 a scuola&nbsp;a causa delle conseguenze economiche del Covid-19 perch\u00e9 costretti a lavorare o a contrarre matrimoni precoci. Una recente ricerca di Save the Children ha infatti rilevato che in media, durante la pandemia,&nbsp;i minori dei paesi pi\u00f9 poveri hanno perso il 66% in pi\u00f9 di giorni di scuola rispetto ai coetanei che vivono nei paesi pi\u00f9 ricchi. Una condizione che peggiora per le bambine e le ragazze che nei paesi pi\u00f9 poveri hanno perso, in media, il 22% in pi\u00f9 di giorni d&rsquo;istruzione rispetto ai loro coetanei maschi. Sono proprio loro, infatti, a pagare il prezzo pi\u00f9 alto: ogni anno pi\u00f9 di&nbsp;22.000 bambine e ragazze muoiono durante gravidanze e parti&nbsp;che sono il risultato di matrimoni precoci, ovvero circa 60 ogni giorno, e si prevede che&nbsp;entro il 2030 altri 10 milioni di ragazze saranno costrette a sposarsi precocemente<a href=\"\/Users\/fpergola.cons\/Desktop\/Comunicati%20stampa\/CS%2023x-2021%20-%20Giornata%20mondiale%20Infanzia%20-%2019-11-2021.docx#_ftn2\" name=\"_ftnref2\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\" title=\"\">[2]<\/a>.<\/p>\n<p>Anche la&nbsp;crisi climatica&nbsp;rappresenta un problema sempre pi\u00f9 attuale ed \u00e8 motore di disuguaglianze. Difatti, anche se l&rsquo;86% delle emissioni globali di CO2 \u00e8 responsabilit\u00e0 dei paesi pi\u00f9 ricchi, i paesi pi\u00f9 colpiti dalla crisi climatica sono quelli a basso e medio reddito e i bambini che vivono in queste aree e nelle comunit\u00e0 pi\u00f9 svantaggiate saranno colpiti prima e pi\u00f9 pesantemente, perch\u00e9 sono i pi\u00f9 esposti alle malattie trasmesse dall&#39;acqua, alla fame e alla malnutrizione. Nel 2020,&nbsp;10 milioni di bambini sono stati costretti ad abbandonare le loro case a causa della crisi climatica, un numero destinato ad aumentare nei prossimi anni: ad oggi, nel mondo&nbsp;pi\u00f9 di 1 miliardo di bambini vive in aree ad alto rischio di inondazioni, grave siccit\u00e0 o altre minacce climatiche. E mentre stiamo assistendo alle scene strazianti che arrivano dal confine tra Bielorussia e Polonia, dove tanti bambini e adolescenti vengono respinti e viene negata loro la protezione internazionale e l&rsquo;aiuto di cui hanno bisogno,&nbsp;il fenomeno migratorio a livello globale continua ad aumentare. Nel 2020 sono stati 35,5 milioni i bambini migranti o rifugiati fuori dai propri paesi e altri 23,3 milioni gli sfollati interni. Un aumento di quasi 10 milioni di bambini rispetto al 2015<a href=\"\/Users\/fpergola.cons\/Desktop\/Comunicati%20stampa\/CS%2023x-2021%20-%20Giornata%20mondiale%20Infanzia%20-%2019-11-2021.docx#_ftn3\" name=\"_ftnref3\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\" title=\"\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p>Come se non bastasse, il pianeta sta affrontando la pi\u00f9 grave emergenza alimentare del 21&deg; secolo con livelli di fame e malnutrizione mai raggiunti prima, e centinaia di milioni di bambini ne stanno subendo le conseguenze.&nbsp;&nbsp;Sono circa&nbsp;5,7 milioni i bambini sotto i cinque anni che sono sull&rsquo;orlo della fame,&nbsp;oltre il 50% in pi\u00f9 rispetto al 2019. Ogni anno muoiono oltre 5 milioni di bambini di et\u00e0 inferiore ai cinque anni e la malnutrizione continua a contribuire al 45% di questi decessi.&nbsp;&nbsp;Oltre 2 milioni di bambini muoiono dunque ogni anno anche a causa della malnutrizione, 1 ogni 15 secondi.&nbsp;Save the Children stima che entro pochi mesi, anche a causa del Covid-19, ulteriori 2,6 milioni di bambini saranno colpiti dalla malnutrizione cronica e circa 9,3 milioni di bambini vivranno i terribili effetti della malnutrizione acuta, un aumento di oltre il 6% in un periodo brevissimo. Entro i prossimi mesi salir\u00e0 ad oltre 200 milioni il numero di bambini che soffriranno di malnutrizione.<\/p>\n<p>Nonostante queste enormi sfide da affrontare, Save the Children sta continuando ad operare e a lavorare per garantire un futuro migliore a milioni di minori:&nbsp;nel solo 2020 ha raggiunto direttamente quasi 45 milioni di bambini nel mondo, di cui 27,9 milioni attraverso programmi di salute e nutrizione, 12 milioni con programmi educativi, 3,1 milioni con servizi di protezione infantile, 4,5 milioni con progetti rivolti a povert\u00e0 e resilienza.&nbsp;&nbsp;L&rsquo;Organizzazione ha inoltre risposto a 135 emergenze in 63 paesi raggiungendo in totale quasi 10 milioni di persone, tra cui 5,4 milioni di bambini.<\/p>\n<p>&ldquo;Conflitti, povert\u00e0, crisi climatica e la pandemia hanno contribuito ad esacerbare una situazione gi\u00e0 drammatica mettendo a rischio i diritti, il futuro, la salute e la vita stessa dei bambini. Proprio loro, infatti, pagano il prezzo pi\u00f9 alto in tutti i Paesi del mondo. Questi fattori non fanno altro che aumentare le disuguaglianze e rendere sempre pi\u00f9 vulnerabili le bambine e i bambini che provengono dai contesti pi\u00f9 fragili&rdquo;&nbsp;ha affermato Daniela Fatarella, Direttrice Generale di Save the Children Italia.&nbsp;&ldquo;Non possiamo voltarci dall&rsquo;altra parte: un mondo che consente che vi siano bambini che muoiono perch\u00e9 non hanno acqua, cibo o cure mediche \u00e8 un mondo ingiusto e di fronte a tutto questo dobbiamo agire, altrimenti saremo tutti responsabili. Eppure, alcuni decenni sono stati contrassegnati da importanti progressi in alcuni ambiti, come la lotta alla mortalit\u00e0 infantile, che ci dimostrano che \u00e8 possibile invertire la rotta. Tutti per\u00f2 devono continuare ad impegnarsi, a partire dalla comunit\u00e0 internazionale, dai paesi donatori fino alle singole persone: siamo di fronte a un&rsquo;emergenza e il mondo non pu\u00f2 fingere che niente stia accadendo. Ad ogni bambina e ad ogni bambino deve essere garantito il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo e ognuno di loro merita di ricevere un&rsquo;educazione e di sentirsi protetto. Ognuno di quei bambini \u00e8 figlio dell&rsquo;intera umanit\u00e0&rdquo;.<\/p>\n<p>Anche in Italia l&rsquo;infanzia sembra essere &ldquo;a rischio di estinzione&rdquo;.&nbsp;In 15 anni, nel nostro Paese, la popolazione di bambine, bambini e adolescenti \u00e8 diminuita di circa 600 mila minori e oggi meno di un cittadino su 6 non ha compiuto i 18 anni.&nbsp;E nello stesso arco di tempo \u00e8 dilagata la&nbsp;povert\u00e0 assoluta,&nbsp;con un milione di bambine, bambini e adolescenti in pi\u00f9 senza lo stretto necessario per vivere dignitosamente.&nbsp;La crisi economica, educativa, climatica e la pandemia hanno reso il futuro incerto anche in Italia dove i divari nelle opportunit\u00e0 di crescita si sono ampliati non solo tra il nord e il sud del Paese ma anche all&rsquo;interno delle regioni pi\u00f9 sviluppate, nelle grandi citt\u00e0 e nelle aree interne. In Italia, ad esempio, si registra la percentuale di NEET pi\u00f9 alta d&rsquo;Europa, con migliaia di giovani che non studiano, non cercano lavoro e non si formano, e dagli ultimi dati INVALSI \u00e8 emerso che la dispersione implicita, ovvero il mancato raggiungimento del livello sufficiente in tutte le prove, \u00e8 in media del 10% nell&rsquo;ultimo anno delle scuole superiori, con significative variazioni su scala regionale. I dati INVALSI hanno, inoltre, certificato che, se la crisi complessivamente ha colpito tutti gli studenti, le bambine, i bambini e gli adolescenti che erano gi\u00e0 in condizione di svantaggio hanno subito le conseguenze pi\u00f9 gravi.<\/p>\n<p style=\"outline: none; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255);\"><span style=\"outline: none; font-family: Arial; font-size: 14px;\"><a href=\"\/Users\/fpergola.cons\/Desktop\/Comunicati%20stampa\/CS%2023x-2021%20-%20Giornata%20mondiale%20Infanzia%20-%2019-11-2021.docx#_ftnref1\" name=\"_ftn1\" rel=\"noopener noreferrer\" style=\"outline: none; text-decoration: inherit; color: rgb(20, 116, 189);\" target=\"_blank\" title=\"\"><span style=\"outline: none;\"><span style=\"outline: none;\"><span style=\"outline: none;\">[1]<\/span><\/span><\/span><\/a>&nbsp;UNESCO, 2019<\/span><\/p>\n<p style=\"outline: none; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255);\"><span style=\"outline: none; font-family: Arial; font-size: 14px;\"><a href=\"\/Users\/fpergola.cons\/Desktop\/Comunicati%20stampa\/CS%2023x-2021%20-%20Giornata%20mondiale%20Infanzia%20-%2019-11-2021.docx#_ftnref2\" name=\"_ftn2\" rel=\"noopener noreferrer\" style=\"outline: none; text-decoration: inherit; color: rgb(20, 116, 189);\" target=\"_blank\" title=\"\"><span style=\"outline: none;\"><span style=\"outline: none;\"><span style=\"outline: none;\">[2]<\/span><\/span><\/span><\/a>&nbsp;Dati UNICEF<\/span><\/p>\n<p style=\"outline: none; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 13px; background-color: rgb(255, 255, 255);\"><span style=\"outline: none; font-family: Arial; font-size: 14px;\"><a href=\"\/Users\/fpergola.cons\/Desktop\/Comunicati%20stampa\/CS%2023x-2021%20-%20Giornata%20mondiale%20Infanzia%20-%2019-11-2021.docx#_ftnref3\" name=\"_ftn3\" rel=\"noopener noreferrer\" style=\"outline: none; text-decoration: inherit; color: rgb(20, 116, 189);\" target=\"_blank\" title=\"\"><span style=\"outline: none;\"><span style=\"outline: none;\"><span style=\"outline: none;\">[3]<\/span><\/span><\/span><\/a>&nbsp;Dati UNICEF<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":8104,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-8103","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/save-the-children_0.png","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 5 anni fa","modified":"Aggiornato 5 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 19\/11\/2021","modified":"Aggiornato il 19\/11\/2021"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 19\/11\/2021 15:50","modified":"Aggiornato il 19\/11\/2021 15:50"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/evento\/8103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/evento"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}