{"id":8058,"date":"2021-11-04T13:46:55","date_gmt":"2021-11-04T13:46:55","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/evento\/messa-in-scena-il-museo-antoniano-ospita-la-personale-di-paolo-marcolongo\/"},"modified":"2021-11-04T13:46:55","modified_gmt":"2021-11-04T13:46:55","slug":"messa-in-scena-il-museo-antoniano-ospita-la-personale-di-paolo-marcolongo","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?evento=messa-in-scena-il-museo-antoniano-ospita-la-personale-di-paolo-marcolongo","title":{"rendered":"&#8220;Messa in scena&#8221;. Il Museo Antoniano ospita la personale di Paolo Marcolongo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Orari di apertura<\/strong><br \/>marted\u00ec &ndash; domenica<br \/>9.00 &ndash; 13.00\/14.00 &ndash; 18.00<br \/>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>Da <strong>venerd\u00ec 5 novembre 2020 a sabato 8 gennaio 2022<\/strong>, il <strong>Museo Antoniano<\/strong> e le <strong>salette<\/strong> adiacenti ospiteranno <strong><em>&ldquo;Messa in scena&rdquo;<\/em><\/strong>, mostra personale dell&rsquo;artista padovano <strong>Paolo Marcolongo<\/strong> che esporr\u00e0 per la prima volta al pubblico un caleidoscopio di nuove creazioni originali, frutto di un lavoro di ricerca che, unendo tradizione vetraria e arte orafa, riesce a dare vita ad opere sempre nuove per stile e concezione, utilizzando materiali e tecniche diverse.<\/p>\n<p>&laquo;La Veneranda Arca di S. Antonio ha promosso ed \u00e8 lieta di presentare in questa mostra una serie di opere di Paolo Marcolongo, a cui si addice perfettamente lo spazio nitido, bianco e silente delle salette del Museo Antoniano&ndash; racconta Giovanna Baldissin Molli, Presidente della Veneranda Arca di S. Antonio. Da alcuni anni difatti questi nuovi spazi hanno accolto esposizioni diverse, di tecniche tradizionali, passate indenni, come forme artistiche e materiali, attraverso i secoli, come la pittura, o di formulazione, pur ultracentenaria, pi\u00f9 recente, come la riproduzione dell&rsquo;immagine con mezzi meccanici e la pi\u00f9 recente arte fotografica. Ora questa mostra disseminata negli spazi delle salette e del Museo presenta manufatti diversi della nostra contemporaneit\u00e0, tra piano e tridimensionale, disegno, incisione, scultura, tecniche aurificiarie&raquo;.<br \/>Una lunga ricerca artistica quella di Marcolongo. Nell&#39;ideazione dei <strong>vasi in vetro<\/strong>, ad esempio, l&rsquo;artista ha impresso al procedimento &ndash; che viene realizzato nelle pi\u00f9 prestigiose fornaci di Murano, sotto stretta supervisione dell&rsquo;artista &ndash; una serie di alterazioni rivoluzionarie quali l&rsquo;intrusione, prima del raffreddamento, di filamenti ferrosi che, incorporati al materiale, conferiscono loro un&rsquo;insospettata qualit\u00e0 organica capace di articolarsi in versatili inflorescenze vegetali che si mantengono per\u00f2 effimere, poich\u00e9 comunque imprigionate nelle trasparenti alchimie del vetro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-8056\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Marcolongo-vaso_0.png\" style=\"width: 144px; height: 200px;\" title=\"Ordinatio 2019, vaso\" width=\"216\" height=\"449\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Marcolongo-vaso_0.png 216w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Marcolongo-vaso_0-144x300.png 144w\" sizes=\"auto, (max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/p>\n<p>Affini ai vasi, sono i <strong>gioielli<\/strong>, realizzati anch&rsquo;essi da un radicale rinnovamento delle possibilit\u00e0 dell&rsquo;arte vetraria. In occasione della mostra questi oggetti, concepiti dall&rsquo;artista come minimali operazioni scultoree, <strong>sono esposti al Museo Antoniano<\/strong> nel soppalco che ospita le teche dove sono conservati i capolavori dell&rsquo;oreficeria storica, mostrando come le pi\u00f9 moderne creazioni possano abitare con delicata magnificenza gli spazi adibiti per ospitare le pi\u00f9 antiche rinnovando la percezione di quei luoghi senza per\u00f2 tradirne lo spirito<\/p>\n<p>L&rsquo;arte del vetro di Murano agisce in stretta simbiosi con la pratica dell&rsquo;artista anche nella realizzazione degli &ldquo;<strong>Astri Terrestri<\/strong>&rdquo;, pietre lunari in cui l&rsquo;arte della sabbiatura e un massiccio ispessimento dell&rsquo;involucro hanno conferito opaca e porosa gravezza. Simili ad una colata lavica ormai fossile, rimandano a un enigmatico universo minerale di forme e segni.<\/p>\n<p>La sperimentazione sui materiali ha portato Marcolongo anche a confrontarsi con le mille potenzialit\u00e0 della carta e di sfruttarne tutte le possibilit\u00e0 formali. &nbsp;Nascono da qui le &ldquo;<strong>Geografie di carta<\/strong>&rdquo; e le &ldquo;<strong>Arature<\/strong>&rdquo;, dove il materiale perde la sua caratteristica di bidimensionale tabula rasa per acquisire una prospera vitalit\u00e0 formale. La punta che la intarsia, come un vomere, riversa ai bordi eleganti rimasugli di cellulosa da riporto che, a sbalzo, tramutano il foglio in una minuta geografia di crinali e avvallamenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-8057\" alt=\"\" src=\"https:\/\/scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/in-onda-2021-carta.png\" style=\"width: 247px; height: 200px;\" title=\"In onda 2021, carta\" width=\"355\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/in-onda-2021-carta.png 355w, https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/in-onda-2021-carta-300x243.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/><\/p>\n<p>Sempre intarsiando la carta, regolando un incisore meccanico in concomitanza ad accuratissime modificazioni di spessori, Paolo Marcolongo ha ultimamente perfezionato una tecnica di lavorazione che permette la produzione di piccoli <strong>riquadri a geometria variabile<\/strong>, ampiamente rappresentati nelle sale della mostra, dove vengono presentati raggruppati in sequenza, il che permette non solo di apprezzare il singolo &ldquo;pezzo&rdquo;, ma conferiscono anche all&rsquo;insieme il carattere d&rsquo;opera continua caratterizzata da una forte coerenza d&rsquo;insieme.<\/p>\n<p>&laquo;Nelle carte &lsquo;graffiate&rsquo; si ripropone quella antica e significativa connessione tra manufatto e cornice. &#8211; conclude la professoressa Baldissin Molli -. Quest&rsquo;ultima nei documenti tardomedievali \u00e8 definita, come \u00e8 noto, &ldquo;ornamentum&rdquo;, come quel principio di compiutezza e definizione che rende pienamente ricca di significato l&rsquo;opera, che, senza di essa, rimarrebbe di percezione scempia. \u00c8 dunque un&rsquo;esposizione dove il linguaggio dell&rsquo;oggi pu\u00f2 richiamare molteplici suggestioni all&rsquo;indietro e, crediamo, anche in avanti, per quello che verr\u00e0 dopo&raquo;.&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p><em>Nato a Padova nel 1956, studia all&rsquo;Istituto d&rsquo;Arte Pietro Selvatico e scultura all&rsquo;Accademia di Belle Arti di Venezia. Dal 1984 al 1996 \u00e8 professore all&rsquo; Istituto d&rsquo;Arte P. Selvatico, dal 1996 \u00e8 professore di Discipline Plastiche al Liceo Artistico Statale &ldquo;Amedeo Modigliani &ldquo;di Padova. Dal 1996 al 1998 \u00e8 stato curatore e direttore della Galleria di gioielli contemporanei PD 362; dal 1998 al 2005 \u00e8 stato curatore e direttore della &ldquo;Galleria Marcolongo&rdquo; specializzata in Arte Applicata. Dal 1999 al 2002 ha organizzato per l&rsquo;associazione culturale &ldquo;La Corte&rdquo; di Sambruson &ndash;Dolo&rdquo; vari Summer Workshop sul gioiello contemporaneo invitando artisti di fama internazionale, tra i quali Peter Skubic, Otto Kunzli e Giampaolo Babetto. Nel 2005 ha curato la mostra di Erico Nagai nello spazio museale dell&rsquo;Oratorio di San Rocco. Nel 2005 ha organizzato e curato la mostra &ldquo;PRO-GETTARE Architettura &ldquo;presso il Museo Nazionale di Villa Pisani di STRA (Venezia). Nel 2006 ha curato la mostra di Ernst Gamperl &ldquo;Un giro pi\u00f9 del cerchio&rdquo; nello spazio museale dell&rsquo;Oratorio di San Rocco &#8211; Padova. Nel 2008\/2009 \u00e8 stato Cultore della materia in progettazione 3 presso il Dipartimento di Architettura della Facolt\u00e0 di Ingegneria di Padova. Nel 2012 ha tenuto un laboratorio al Centro per l&rsquo;Arte e la Comunicazione Visiva (ar.co) a Lisbona intitolato &ldquo;The housing space&rdquo;. Nel 2015 ha organizzato l&rsquo;esibizione &ldquo;170 Racconti in Bottiglia&rdquo;, un&rsquo;installazione che ripercorre i luoghi descritti nei racconti di &ldquo;Danubio&rdquo; di Claudio Magris, mostrata per la prima volta a Padova (Centro Culturale Altinate S. Gaetano) e poi in due ulteriori esposizioni a Barcellona (Galleria Lo Spazio) e Roma (Fondazione Pastificio Cerere) promosse dalla Nando And Elsa Peretti Foundation. Nel 2015 e stato insignito del Bayerischer Staatspreis 2015- Munchen.<\/em><\/p>\n<p>La mostra, promossa dalla Veneranda Arca di S. Antonio con il Museo Antoniano, \u00e8 realizzata con il contributo di Autoserenissima Jaguar Land Rover, Barco Teatro, Blonde&amp;Brains agenzia marketing e digital, &nbsp;EMME Servizi di consulenza e brokeraggio assicurativo, Italchimica, Sanitec.<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa<\/strong><\/p>\n<p>Giuseppe Bettiol<br \/>349.1734262<br \/>comunicati@giuseppebettiol.it<br \/><a href=\"http:\/\/www.giuseppebettiol.it\/\">www.giuseppebettiol.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":8059,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-8058","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Mostra-Marcolongo.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 5 anni fa","modified":"Aggiornato 5 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 04\/11\/2021","modified":"Aggiornato il 04\/11\/2021"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 04\/11\/2021 13:46","modified":"Aggiornato il 04\/11\/2021 13:46"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/evento\/8058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/evento"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}