{"id":6524,"date":"2019-11-13T10:51:01","date_gmt":"2019-11-13T10:51:01","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/evento\/industria-conserviera-e-produzione-di-sughi-la-nuova-frontiera-dellortofrutta\/"},"modified":"2019-11-13T10:51:01","modified_gmt":"2019-11-13T10:51:01","slug":"industria-conserviera-e-produzione-di-sughi-la-nuova-frontiera-dellortofrutta","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?evento=industria-conserviera-e-produzione-di-sughi-la-nuova-frontiera-dellortofrutta","title":{"rendered":"Industria conserviera e produzione di sughi: la nuova frontiera dell\u2019ortofrutta."},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p><strong>A Comiso, il Symposium del pomodoro organizzato da Agrisicilia.<\/strong><\/p>\n<p>Un fatturato di 2,6 miliardi di euro l&rsquo;anno, di cui 1,4 derivanti dall&rsquo;export: i prodotti italiani che raggiungono i mercati di Francia, Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti, Giappone, Australia. Sono questi i dati salienti dell&rsquo;industria conserviera italiana, oggi settore trainante del paese. I sughi italiani, la passata, i derivati del pomodoro rappresentano un forte potenziale dell&rsquo;agroalimentare. Oggi l&rsquo;Italia rappresenta il 13 per cento della produzione mondiale di pomodoro conservato, il 50 per cento della produzione europea e costituisce una fetta importante del PIL nazionale. Met\u00e0 della produzione \u00e8 destinata all&rsquo;estero. La trasformazione industriale del pomodoro \u00e8 &ndash; e pu\u00f2 diventare ancor di pi\u00f9 &#8211; una strategia vincente per il futuro del comparto primario nel nostro paese. I numeri del settore indicano un percorso possibile, per aumentare la redditivit\u00e0 della produzione: la trasformazione industrile del pomodoro, ortaggio dalla stagionalit\u00e0 breve, in prodotti da destinare al consumo alimentare per tutta la durata dell&rsquo;anno.<\/p>\n<p>Se ne parler\u00e0 nel corso del <a href=\"https:\/\/www.pomodorosicilia.it\/\">3&deg;&nbsp;International Symposium on&nbsp;Tomato Genetics for&nbsp;Mediterranean Region<\/a>, organizzato dal mensile &ldquo;Agrisicilia&rdquo; L&rsquo;evento mette assieme imprenditori agricoli e ricercatori stranieri con l&rsquo;obiettivo di un dialogo e di un confronto proficuo per tutti gli attori della filiera. Il convegno \u00e8 a porte chiuse e su invito.<\/p>\n<p>L&rsquo;argomento sar\u00e0 trattato ai massimi livelli grazie alla presenza di&nbsp;Bonaventura Giuliano&nbsp;di&nbsp;Anicav&nbsp;(Associazione Nazionale Industria Conserve Alimentari Vegetali), che oggi associa pi\u00f9 di 100 aziende italiane per la produzione delle conserve di pomodoro (i tre quarti delle aziende esistenti nel paese). La produzione dei sughi di pomodoro oggi rappresenta, secondo Giuliano, &laquo;un&rsquo;eccellenza dell&rsquo;industria agroalimentare italiana, sia in termini di fatturato che di quantit\u00e0 prodotte e riveste un ruolo strategico e di traino dell&rsquo;economia nazionale&raquo;. L&rsquo;impegno di Anicav oggi \u00e8 aumentare l&rsquo;efficienza del comparto, creando stabilit\u00e0 dei redditi attraverso una programmazione dell&rsquo;offerta e cercando di raccordare la produzione del comparto alle logiche di mercato. Il sud est siciliano ha finora destinato la sua produzione di alta qualit\u00e0 soprattutto ai mercati nazionali ed esteri del &ldquo;fresco&rdquo;: pomodorini e datterino, ma costoluto, piccadilly e San Marzano hanno primeggiato nei mercati di Napoli e Verona, ma anche in Francia ed in Germania. La crisi economica ha attraversato, in modo pesante, anche questo settore ed oggi \u00e8 necessario trovare altre soluzioni. Il &ldquo;trasformato&rdquo; italiano, il sugo di pomodoro o la &ldquo;passata&rdquo;, tra i simboli dell&rsquo;agroalimentare italiano nel mondo, possono offrire nuove chance per un comparto in crisi. Il convegno di Comiso avr\u00e0 proprio questo focus: offrir\u00e0 la possibilit\u00e0 di conoscere la &ldquo;nuova frontiera&rdquo; del settore e soprattutto le nuove tecniche di produzione. &laquo;Con l&rsquo;obiettivo di aumentare e consolidare l&rsquo;export nel mondo &ndash; aggiunge Giuliano &ndash; l&rsquo;ANICAV sta portando avanti due progetti di promozione del pomodoro, finanziati dall&rsquo;Unione Europea (a valere sul Reg 1144\/2014), uno rivolto al mercato statunitense &ndash; un mercato ormai saturo dove forte \u00e8 il problema dell&rsquo;Italian Sounding &ndash; e l&rsquo;altro al mercato asiatico, in particolare Giappone, Corea del Sud e Cina&raquo;.<\/p>\n<p>In programma anche una tavola rotonda, con la presenza di industriali, ricercatori, Anicav e di&nbsp;Francesco Pecorino, di &ldquo;Gustibus Alimentare&rdquo;, che proprio sul sugo di pomodorino ha fondato la sua azienda, con sede a Enna.<\/p>\n<p>Il Symposium rappresenta un appuntamento biennale di riferimento per chi opera nel comparto del &ldquo;pomodoro&rdquo;, un tempo definito l&rsquo;Oro Rosso del sud est siciliano. L&rsquo;appuntamento del 2019, che vedr\u00e0 come paese partner la&nbsp;Turchia, arriva dopo il successo delle precedenti edizioni (2015 con Israele e 2017 con Spagna). Tra i relatori, anche due esponenti della ricerca genetica e del vivaismo della Turchia:&nbsp;Aydin Atasayar, genetista e direttore della ricerca della societ\u00e0&nbsp;AD-Rossen Tarim AS&nbsp;e&nbsp;Kamil Yelbo\u00c4\u0178a, segretario generale della&nbsp;Fide \u00fcreticileri Alt Birli\u00c4\u0178i&nbsp;(la maggiore organizzazione di vivaisti turchi). Sar\u00e0 presente anche una delegazione commerciale della Turchia, con alcuni rappresentanti del settore vivaistico dello Stato asiatico.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a data-mce-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: none; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 13px; line-height: inherit; font-family: Georgia; color: rgb(38, 121, 185); text-decoration-line: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-mce-src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" height=\"15\" src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" style=\"border: none; margin: 0px; padding: 0px; outline: 0px; vertical-align: bottom; font: inherit; max-width: 100%; height: auto;\" width=\"15\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6525,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-6524","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/International-symposium2019-Comiso.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 7 anni fa","modified":"Aggiornato 7 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 13\/11\/2019","modified":"Aggiornato il 13\/11\/2019"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 13\/11\/2019 10:51","modified":"Aggiornato il 13\/11\/2019 10:51"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/evento\/6524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/evento"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}