{"id":6415,"date":"2019-10-04T12:21:09","date_gmt":"2019-10-04T12:21:09","guid":{"rendered":"https:\/\/scienzaegoverno.org\/evento\/padova-sacra-arte-architettura-religiosita-e-devozione-popolare-nellimmagine-fotografica\/"},"modified":"2019-10-04T12:21:09","modified_gmt":"2019-10-04T12:21:09","slug":"padova-sacra-arte-architettura-religiosita-e-devozione-popolare-nellimmagine-fotografica","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?evento=padova-sacra-arte-architettura-religiosita-e-devozione-popolare-nellimmagine-fotografica","title":{"rendered":"Padova Sacra. Arte, architettura, religiosit\u00e0 e devozione popolare nell\u2019immagine fotografica (1850-1931)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ingresso libero<\/strong><\/p>\n<p>Indagare il sacro e&nbsp;la sua rappresentazione attraverso lo sguardo oggettivo della macchina fotografica, nel periodo storico che dalla nascita della fotografia su carta arriva all&rsquo;anno del settimo centenario della morte di S. Antonio. Questo il filo rosso che attraversa la mostra&nbsp;&ldquo;Padova Sacra. Arte architettura, religiosit\u00e0 e devozione popolare nell&rsquo;immagine fotografica, 1850-1931&rdquo;&nbsp;organizzata dalla&nbsp;Veneranda Arca di S. Antonio&nbsp;in collaborazione con la&nbsp;Pontificia Basilica di S. Antonio, il&nbsp;Museo Antoniano&nbsp;e con il&nbsp;patrocinio del Comune di Padova&nbsp;e con il contributo di&nbsp;Wide Group Broker Assicurazioni, della&nbsp;Fondazione Alberto Peruzzo, di&nbsp;Bottega Immobiliare,&nbsp;Yourbanflat&nbsp;e di&nbsp;Autoserenissima Jaguar Land Rover.<\/p>\n<p>Il percorso iconografico di &ldquo;Padova Sacra&rdquo;&nbsp;<strong>sottolinea tutti i fattori inerenti alla vicinanza al divino attraverso i luoghi, gli oggetti, i riti, le persone, visti attraverso&nbsp;lo sguardo&nbsp;<em>oggettivo<\/em>&nbsp;della macchina fotografica<\/strong>. Una precisa attenzione \u00e8 anche riservata agli operatori che dietro l&rsquo;obiettivo hanno avuto modo di costruire una personale dimensione estetica che, nel tempo, \u00e8 andata a sostituire le modalit\u00e0 della rappresentazione del sacro che fino ad allora era lasciata esclusivamente all&rsquo;interpretazione di pittori ed incisori.<br \/>Nel percorso, il visitatore potr\u00e0 trovare le&nbsp;<strong>rare immagini originali, provenienti sia da collezioni pubbliche che private<\/strong>, di&nbsp;<strong>eccelse personalit\u00e0 della storia della fotografia italiana<\/strong>. Tra questi spiccano: il padovano&nbsp;<strong>Domenico Bresolin<\/strong>&nbsp;(1813-1899) che, con i concittadini&nbsp;<strong>Giacomo Caneva<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Antonio Sorgato<\/strong>, \u00e8 considerato tra i padri della fotografia italiana;&nbsp;&nbsp;<strong>Carlo Naya<\/strong>&nbsp;(1816-1882), autore nel 1863 della prima riproduzione degli affreschi della cappella dell&rsquo;Annunziata all&rsquo;Arena, detta degli Scrovegni, nonch\u00e9 dei monumenti pi\u00f9 insigni della citt\u00e0, dei reliquiari e delle oreficerie del Tesoro di S. Antonio e degli affreschi del Mantegna custoditi nella cappella Ovetari (chiesa degli Eremitani); Padovano anche&nbsp;<strong>Luigi Borlinetto<\/strong>&nbsp;(1827-1904), che oltre che fotografo fu teorico e sperimentatore della fotografia, pi\u00f9 volte premiato per i suoi lavori, tanto che nell&rsquo;ottobre 1869 ricevette una medaglia d&rsquo;oro nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Esposizione Agraria Industriale e di Belle Arti che si tenne a Padova per &laquo;&hellip;l&rsquo;eccezionale produzione scientifico-industriale relativa alla Fotografia&raquo;; i fratelli&nbsp;<strong>Alinari<\/strong>, celebre famiglia di fotografi fiorentini, il cui primo catalogo con immagini del Veneto (1887) conteneva oltre settanta vedute, affreschi, dipinti e sculture riferite di Padova;&nbsp;&nbsp;<strong>Costante Agostini<\/strong>&nbsp;(1857-1941), che probabilmente in qualit\u00e0 di fotografo ufficiale della Veneranda Arca del Santo, fu incaricato di riprendere i restauri e la dipintura dell&rsquo;abside della Basilica in occasione dei festeggiamenti per il settimo centenario della nascita di Sant&rsquo;Antonio; il veneziano&nbsp;<strong>Francesco Bonaldi<\/strong>, attivo tra il 1852 e 1880 circa, di cui si conservano un paio di rare immagini della Cappella degli Scrovegni;&nbsp;<strong>Antonio Perini<\/strong>&nbsp;(1830-1879) al quale dobbiamo alcune vedute del Castello del Catajo a Battaglia Terme, nel 1865 propriet\u00e0 di Francesco V d&#39;Asburgo-Este. Su Padova gravit\u00f2 anche&nbsp;<strong>Pietro Poppi<\/strong>&nbsp;(1833-1914), con la sua ditta &ldquo;Fotografia dell&rsquo;Emilia&rdquo;, che gi\u00e0 nel catalogo del 1879 aveva allargato il proprio raggio di azione interessandosi anche alla citt\u00e0 del Santo, della quale inser\u00ec ventidue immagini tra vedute e opere d&rsquo;arte;&nbsp;<strong>Arturo Pospisil<\/strong>&nbsp;(1868-1924),&nbsp;<strong>Vito Malaguti<\/strong>&nbsp;(1847-1916) e&nbsp;<strong>Luigi Fiorentini<\/strong>&nbsp;(1847-1901) che a Padova avevano i propri atelier.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a data-mce-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/CentroStudiUomoAmbiente\" style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: none; outline: 0px; vertical-align: baseline; font-style: italic; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 13px; line-height: inherit; font-family: Georgia; color: rgb(38, 121, 185); text-decoration-line: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-mce-src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" height=\"15\" src=\"http:\/\/scienzaegoverno.voxmail.it\/rs\/content\/facebook-logo.png\" style=\"border: none; margin: 0px; padding: 0px; outline: 0px; vertical-align: bottom; font: inherit; max-width: 100%; height: auto;\" width=\"15\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6416,"template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":""},"class_list":["post-6415","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"featured_img":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/5-Carlo-Naya_Abside-di-S.-Giustina-1875-circa.jpg","coauthors":[],"author_meta":{"author_link":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/?author=4","display_name":"NoName"},"relative_dates":{"created":"Pubblicato 7 anni fa","modified":"Aggiornato 7 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 04\/10\/2019","modified":"Aggiornato il 04\/10\/2019"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 04\/10\/2019 12:21","modified":"Aggiornato il 04\/10\/2019 12:21"},"featured_img_caption":"","tax_additional":[],"series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/evento\/6415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/evento"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scienzaegoverno.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}