Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente

Informazioni

A TAVOLA CON I GRANDI CUOCHI

Autore: 
AA.VV.
Editore: 
Slow Food Editore
Anno: 
2021
Prezzo: 
€ 16,90

 


227 ricette di 78 cuoche e cuochi, stellati e non, ma tutti famosi, non solo italiani. Avere tra le mani il volume e sfogliarlo inseguendo il succedersi delle ricette esaltate dalle immagini, procura una vera emozione se si ama il cibo, la buona cucina, la buona ristorazione, e soprattutto se si pensa a come il libro sia nato. Frutto di cinque anni di lavoro, raccoglie i piatti di chef e osti tra i più noti nel mondo che, su invito delle Tavole Accademiche, la speciale mensa dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in provincia di Cuneo, hanno colto in pieno il senso del progetto e la filosofia dell’Università. Hanno creato davanti agli studenti due o tre piatti con materie prime semplici, economicamente accessibili e sostenibili sotto tutti gli aspetti, dagli ingredienti, alla scelta dei prodotti locali, all’attenzione verso lo spreco alimentare. Sono tutti chef, come dice nell’introduzione al volume Carlo Petrini, Presidente di Slow food e anche dell’Università di Pollenzo, che hanno “l’autorevolezza per salire in cattedra dove si insegnano il cibo e la gastronomia in tutte le sfaccettature scientifiche”. Alcuni come Cracco, Bottura, Romito, sono anche star del web, ma tutti i personaggi passati a Pollenzo sono grandi protagonisti del panorama gastronomico, dagli osti della cucina nazionale e regionale, ai ristoratori stranieri o appartenenti a comunità di migranti presenti nel nostro territorio.
In questo volume, scrive Andrea Pieroni, Rettore dell’Università, “Pollenzo è un luogo in cui si sperimenta e si osa: in aula come in cucina, si realizza una simbiosi tra saperi pratici e mondo accademico".
Al lettore comune, appassionato della buona cucina, questo catalogo, veramente unico nel suo genere, fornisce conoscenze scientifiche gastronomiche importanti, suscita curiosità e fiducia a cimentarsi in ricette che, grazie al progetto di Pollenzo, hanno perso l’aurea di sacralità che faceva credere inaccessibili certe esperienze.

Etta Artale