Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente

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Un’agricoltura più sostenibile per fronteggiare il cambiamento climatico

23 Novembre, 2020

La nuova PAC 2021-2027 comprende numerose misure per sensibilizzare agricoltori e consumatori, pratiche agricole contro irischi di eventi meteorologici estremi e lo sviluppo e l'implementazione di infrastrutture per l'irrigazione e la protezione dalle inondazioni.


Secondo le previsioni della Commissione europea la popolazione dell’Unione crescerà dagli attuali 450 milioni a circa 480 milioni di persone entro la metà del secolo, per poi diminuire progressivamente fino a 424 milioni entro il 2070 (Figura 1).

 

Figura 1. Variazione demografica nel periodo 1960 – 2070 (Fonte: UE-27)

 

Per assicurare la quantità di cibo necessario per tutti gli abitanti europei sarà fondamentale lo sviluppo di politiche che mitighino gli effetti dannosi dei cambiamenti climatici, in particolare il loro impatto sulla produzione agricola. I cambiamenti climatici, infatti, possono influenzare potenzialmente il settore agricolo, sia in modo negativo, causando una diminuzione o un aumento della variabilità delle precipitazioni e fenomeni di caldo estremo, sia in modo positivo, prolungando i mesi di “bel tempo”. Tutto ciò ha delle ricadute sulla produzione agricola, sul consumo, commercio e sui prezzi del cibo, e sul processo decisionale sull’uso del suolo (Figura 2).

 

Figura 2. Eventi meteorologici estremi nel 2018 (modificato da EEA Report No.04/2019).

 

Si stima che i costi legati al cambiamento climatico nel settore agricolo raggiungeranno i 18 miliardi di euro all’anno in Europa entro il 2080, a causa della riduzione delle rese produttive (COACCH, 2018). Prima della sottoscrizione dell’Accordo di Parigi, avvenuta nel 2015 ad opera di 193 Stati membri delle Nazioni Unite, il Sendai Framework for Disaster Risk Reduction 2015– 2030 aveva fissato quattro obiettivi prioritari:

  • comprensione del rischio di catastrofi;
  • rafforzare la governance del rischio di catastrofi da gestire rischio di catastrofi;
  • investire nella riduzione del rischio di catastrofi per la resilienza;
  • migliorare la preparazione alle catastrofi per garantire unrisposta efficace e "ricostruire meglio" in recupero, riabilitazione e ricostruzione.

In seguito, l’Accordo di Parigi ha sancito ufficialmente l’obiettivo di contenere, in questo secolo, l’aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 °C rispetto ai livelli preindustriali. In Europa, nonostante alcuni possibili effetti positivi sul settore agricolo, dovuti a stagioni di crescita più lunghe e a condizioni colturali più adatte, il cambiamento climatico arreca – e arrecherà con sempre maggior frequenza – danni al settore, in particolar modo ai cicli colturali, a causa degli eventi climatici estremi. Occorre tuttavia evidenziare che anche l’agricoltura contribuisce al cambiamento climatico mediante le emissioni di gas serra e inquinanti atmosferici, che rappresentano circa il 10 per cento di tutti i gas serra prodotti in Europa. Le emissioni derivanti dall'uso di fertilizzanti, dallo stoccaggio del letame e dal bestiame devono essere ridotte, così come devono essere aumentate le pratiche agricole e la silvicoltura per il sequestro del carbonio dal suolo, al fine di raggiungere l’obiettivo chiave che si è data l’Unione di zero emissioni nette di gas serra entro il 2050 (UE, regolamento 2018/841) (Figura 3).

 

Figura 3. Presenza di carbonio organico nel suolo europeo nel 2015 (g/kg) (LUCAS)

 

A questo proposito, il Green Deal, l’ambizioso piano europeo di investimenti in green economy, ha definito il settore agricolo come prioritario nei piani di adattamento nazionali, come peraltro si evidenzia dalla nuova PAC 2021– 2027. Quest’ultima comprende misure atte a sensibilizzare gli agricoltori e i consumatori, pratiche contro i rischi meteorologici estremi e lo sviluppo e l'implementazione di infrastrutture per l'irrigazione e la protezione dalle inondazioni.


Per approfondire:

  • Climate change adaptation in the agriculture sector in Europe. EEA Report No.04/2019.
  • Combattere la desertificazione nell’UE: di fronte a una minaccia crescente occorre rafforzare le misure. Corte dei Conti europea. eca.europa.eu.
  • The Economic Cost of Climate Change in Europe: Synthesis Report on State of Knowledge and Key Research Gaps. Policy brief by the COACCH project.
  • Regolamento (UE) 2018/841 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 maggio.

 

Foto d'intestazione: Carlo Alberto Campiotti