Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente

Informazioni

Everest

Autore: 
Edmond Hillary
Numero pagine: 
245
Anno: 
2020
Prezzo: 
€ 16,00

 La storia della prima ascesa, traduzione di Andrea Roveda
 


Tra tanta bibliografia dedicata alle ascensioni sulla cima del mondo Chomolungma in tibetano, Sagarmatha in nepalese Dea Madre del Mondo, vi è il libro – diario di Edmond Hillary, componente la spedizione che arriva per prima alla cima nel maggio 1953 dopo due anni di acclimatamento e predisposizione di percorsi di avvicinamento. Edizioni Piano B ne pubblica la traduzione nel settembre 2020. Due elementi colpiscono immediatamente il lettore: la copertina che ritrae lo scherpa Tenzing Norgay e, perché no, la casa editrice. Piano B edizioni evoca l’immagine mentale del “Piano B”, piano alternativo per antonomasia.  E tanti piani B hanno dovuto percorrere le spedizioni preparatorie fino a quella conclusiva, descritte nel libro diario! Anche la foto di copertina che ritrae lo scherpa sulla vetta, fa pensare a un piano B: Hillary e Tenzing sono i primi essere umani ad arrivare sul tetto del mondo a 8848m, dopo vari tentativi e faticosi percorsi tracciati e ritracciati.
Il lettore si trova immerso in una atmosfera in cui i protagonisti non sono solo gli alpinisti determinati a raggiungere un obiettivo, bensì, il maestoso immenso ambiente Hymalaiano che dà la misura della pochezza e della vulnerabilità dell’uomo. I protagonisti di questa vera e propria battaglia che inizia nel 1951, contro le condizioni ambientali, atmosferiche e climatiche, sono i componenti delle spedizioni congiunte neozelandese, inglese e svizzera. Nella cronaca redatta puntualmente da Hillary si coglie il difficile rapporto con i portatori e i coolie ma anche i contrasti tra gli scalatori, mitigati solo dall’obiettivo. Fa da sfondo un ambiente unico inadatto alla vita umana, non certo ostile, incontaminato non antropizzato. Tra le righe il lettore attuale coglie i primi segni della mancanza di rispetto dell’essere umano nei confronti della natura: i campi base montati da quota 5300m a 7900m, al termine dell’utilizzo, diventano campi di rifiuti abbandonati, e siamo solo all’inizio. Questo testo cattura sicuramente il lettore appassionato o meno di treking d’alta quota e offre uno spaccato sui comportamenti umani. Gli scalatori, Sahib benestanti, colti e sponsorizzati, possono salire solo se trovano coolie e scherpa. Persone che svolgono questo lavoro per mantenere la famiglia pagati o sottopagati e talvolta messi a rischio durante l’ascensione. Vogliamo interpretare la foto di copertina che ritrae l’insostituibile Tenzing cui Hillary si affida per la parte finale dell’ascesa, come una forma di rispetto e gratitudine. Il diario è sicuramente intriso di passione per la montagna, ma strettamente legata al desiderio di supremazia anche a livello di Stati. Da leggere per capire e riflettere sui nostri attuali comportamenti. Anche questa è una funzione della conoscenza di eventi accaduti nel passato, pur recente.

Alberta Vittadello