Facciamo tutti la nostra parte! n.86
Newsletter Energia

Hydro Power: la centrale idroelettrica condominiale

Sono circa 7.000 i litri d’acqua che un abitante dei paesi industrializzati spreca ogni anno premendo lo sciacquone del bagno. Acqua che viene persa negli scarichi e nelle fogne e che, secondo Tom Broadbent - studente inglese di design industriale all’Università De Montfort nel Leicester – potrebbero essere trasformate in energia elettrica gratuita.
Broadbent ha ideato, così Hydro-Power, generatore di corrente dedicato alle abitazioni condominiali. Si tratta di un apparecchio che raccoglie l’acqua che scende dalle tubature dei palazzi (dai wc ma anche dai lavandini e dalle docce) e, attraverso quattro turbine, aziona un generatore elettrico che ridistribuisce l’energia creata per riutilizzarla all’interno del condominio, magari per azionare l’ascensore, o le luci delle scale, o gli impianti di condizionamento condominiali, oppure può essere rivenduta all’operatore elettrico nazionale, come avviene sempre più con gli impianti fotovoltaici.
Se, per esempio, Hydro-Power fosse applicato a un palazzo di sette piani, potrebbe portare a un risparmio medio annuo di circa 1.500 dollari.
Per ora l’ingegnoso apparecchio è solo un concept in attesa di trovare un’azienda disposta a comprarne il brevetto per poter realizzare su larga scala il congegno che avrà costi di produzione contenuti e alte prospettive di ricavo.
“L’ispirazione per Hydro-Power – afferma Tom Broadbent – mi è venuta nel bagno di un hotel quando mi sono accorto che l’acqua nello sciacquone veniva scaricata molto velocemente e con molta forza. Mi è sembrato logico che questa energia dovesse essere raccolta in qualche modo per essere riutilizzata”.
Ispirazione che ora candida il giovane laureando alla vittoria del prestigioso concorso internazionale Dyson Award, promosso dalla James Dyson Foundation per ispirare e stimolare i giovani verso la progettazione, affinché coltivino le proprie potenzialità e diventino dei professionisti

Fonte: Università di Monfort

__________

 

 

luglio 2010


archivio Newsletter