Facciamo tutti la nostra parte! n.80
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Un concorso per le rinnovabili e l'ambiente

Un concorso Internazionale di idee per raccogliere progetti innovativi che conciliano l'uso di sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili con la tutela e la valorizzazione del paesaggio delle Isole Minori italiane. A lanciarlo è una larga intesa tra numerose istituzioni riunite attorno all'associazione ambientalista Marevivo che promuove il concorso stesso. Concorso che è così sostenuto da Citera-La Sapienza Università di Roma, Centro di Ricerca Interdisciplinare Territorio Edilizia Restauro Ambiente, Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), Gse (Gestore Servizi Energetici), il Ministero per i Beni e le Attività culturali - Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee, e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Grande attenzione, dunque, intorno a questa iniziativa, che si inserisce nel più ampio progetto di Marevivo “Sole, vento e mare per le Isole Minori Italiane: energie rinnovabili e paesaggio”, che l'associazione ha avviato nel 2007 con l'obiettivo di promuovere nuovi modelli di gestione e fruizione in questi territori, luoghi ideali per lo sviluppo di politiche ispirate alla sostenibilità.

Il concorso mira a generare e a raccogliere idee e proposte su dispositivi, impianti o sistemi impiantistici innovativi, rivolti all'utilizzo dell'energia solare, applicabili al contesto proprio delle isole minori italiane ed in particolare ai territori dei Comuni delle isole minori aventi fino a 15.000 residenti in base all'ultimo censimento ISTAT.

Sono tre le tipologie di progetti ammessi al concorso: un oggetto che produce energia solare; un elemento di un sistema (ad esempio una fotocellula), l'ideazione di un impianto che soddisfi la richiesta energetica di un'intera isola.

Vi possono partecipare studenti, professionisti, industrie, studenti di architettura, di ingegneria o di industrial design; architetti, ingegneri, industrial designer, studi o gruppi professionali, società' di progettazione; imprese industriali.

I risultati più aderenti all'obiettivo del bando serviranno a promuovere l'innovazione e il trasferimento di conoscenze, nonché lo sviluppo industriale di componenti idonei alla configurazione di nuove soluzioni compatibili. Infatti, ai premi in denaro (di entità non rilevante) per i primi e secondi classificati delle categorie studenti e professionisti, si aggiunge la possibilità, per i primi classificati tra gli studenti di uno stage di 6 mesi presso il Gse a Roma, mentre l'Enea valuterà la possibilità di ingegnerizzare presso i suoi laboratori di ricerca l'idea vincente. La Direzione PaBaac del Ministero dei Beni Culturali, inoltre, pubblicherà i progetti vincitori sul proprio sito web, quali esempi di buone pratiche.

E'possibile partecipare al concorso inviando i progetti dal 13 aprile fino al 6 settembre prossimo, nelle modalità indicate nel bando che e' disponibile sul sito www.marevivo.it e sui siti degli Enti che hanno sottoscritto il protocollo di intesa

La premiazione dei progetti ritenuti migliori si svolgerà il 16 ottobre a Capri, dove il progetto (realizzato con il contributo della Regione Campania e il sostegno dei Comuni di Capri e Anacapri) ha preso il via.

Il bando del concorso
Allegato A

Fonte: marevivo.it

aprile 2010


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