| Facciamo tutti la nostra parte! n.75 Newsletter Energia |
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La prima affermazione italiana alle Olimpiadi invernali è arrivata una settimana prima dell'inizio dei Giochi, con l'inaugurazione di uno spettacolare impianto eolico realizzato dall'altoatesina Leitwind su Grouse Mountain, la montagna che con i suoi 1300 metri sovrasta la città di Vancouver. L'imponente turbina dell'azienda specializzata in generatori per energia eolica del Gruppo Leitner Technologies è stata battezzata “The Eye of the Wind” (“L'occhio del vento”) e consente di fare fronte a buona parte del fabbisogno energetico del comprensorio sciistico di Grouse Mountain, grazie ai suoi 1.5 MW di potenza nominale capaci di produrre fino a 2 milioni di kWh l'anno. Inoltre è in grado di sfruttare una velocità del vento di accensione pari a 3m/s e di spegnimento pari a 25m/s. Ma oltre ad essere un impianto eolico di notevole rilevanza, destinato a diventare l'emblema di una Città Olimpica “verde”, il generatore può anche offrire un'incantevole panoramica di Vancouer, grazie ad una piattaforma che sorge in cima alla sua torre alta 65 metri, e che può ospitare fino a 36 persone, cui i visitatori sono condotti da un ascensore interno, simile a una cabina di una funivia. Il Premier del British Columbia Gordon Campbell, davanti a 200 ospiti provenienti da ogni parte del mondo l'ha definito un impianto che è e sarà sempre più il simbolo di un mondo sostenibile. “Con quest'opera – ha aggiunto Campbell durante l'inaugurazione - British Columbia, e il Canada in generale, dimostrano di voler recitare un ruolo da protagonisti nel mondo delle energie rinnovabili”. “È stata una sfida per tutto il nostro gruppo d'ingegneri. Collocare la piattaforma proprio sotto al generatore che pesa circa 40 tonnellate non è stata un'impresa facile”, ha affermato Anton Seeber, amministratore delegato di Leitwind, poco prima di tagliare il nastro. “Anzitutto abbiniamo la produzione di energia pulita a un'attrazione turistica. Si tratta di convertire una sempre più grande fetta di popolazione a un mondo sostenibile e spero che questo nostro generatore trasmetta a tutto il mondo questa silenziosa rivoluzione”, ha concluso Seeber. Sin dal primo giorno 300 persone, curiose di ammirare la città olimpica dall'alto, si sono messe in coda per salire in cima all'occhio del vento e ammirare il panorama dall'alto di una struttura unica al mondo nel suo genere. Fonte: www.leitwind.com __________ febbraio 2010 archivio Newsletter |