| Facciamo tutti la nostra parte! n.73 Newsletter Energia |
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Un nuovo fondo per le politiche verdi UE. Si chiama Marguerite ed è stato fondato dall'italiana Cassa Depositi e Prestiti, dalla Banca Europea per gli Investimenti, dalla francese Caisse des Depots, dalla tedesca KfW, dallo spagnolo Instituto de Credito Oficial e dalla polacca PKO Bank Polski. Ciascuno dei sei istituti ha conferito 100 milioni di euro alla dotazione iniziale e i loro rappresentanti, insieme a un funzionario della Commissione Europea, siederanno nel consiglio di sorveglianza che sarà presieduto da Philippe Maystadt. Marguerite seguirà le indicazioni di un “ Advisory team ” indipendente, i cui membri chiave sono in corso di selezione, che sarà pienamente operativo nel primo trimestre del 2010 per valutare i potenziali investimenti. Sempre nel primo trimestre 2010 (esattamente il 3 marzo) è stata fissata la scadenza per la sottoscrizione di quote da parte d'investitori europei pubblici e privati. L'iniziativa del Fondo Marguerite è stata approvata nel dicembre 2008 dal Consiglio ECOFIN e dal Consiglio Europeo quale misura chiave dell' European Economic Recovery Plan (EERP), il cui obiettivo prioritario è rafforzare la competitività europea nel lungo termine, combinando politiche e risorse UE al fine di aiutare gli Stati Membri a mantenere e portare avanti gli investimenti, compresi quelli nel settore dell'energia e delle infrastrutture prioritarie. La Commissione ha inoltre ottenuto l'approvazione degli Stati membri dell'UE a contribuire fino a 80 milioni di euro per il Fondo a sostegno dello sviluppo della rete trans-europea dei trasporti, previa approvazione del Parlamento europeo. Il Fondo ha un orizzonte d'investimento di lungo periodo (20 anni) e l'obiettivo di impiegare la totalità delle proprie risorse entro quattro anni focalizzandosi su investimenti nei settori target delle politiche europee “verdi” promuovendo, in particolare, le reti trans-europee dei trasporti (TEN-T); le reti trans-europee dell'energia (TEN-E) e delle energie rinnovabili (energia eolica, solare – a concentrazione e fotovoltaico -, geotermica, biomasse, biogas, energia idroelettrica, progetti di trasformazione dei rifiuti in energia); le infrastrutture di trasporto ecologico; la distribuzione di energia, con priorità per quella pulita. Marguerite potrà convogliare anche risorse private a supporto del finanziamento di progetti d'interesse generale. Le sottoscrizioni delle quote sono già state aperte, al fine di portare il target del fondo dai 600 milioni attuali a 1,5 miliardi entro la prima metà del 2011. A questi si dovrebbero aggiungere linee di credito collaterali fino a 5 miliardi che gli investitori del fondo e altre istituzioni finanziarie di lungo periodo intendono fornire, in modo che Marguerite possa mobilitare investimenti per 30-40 miliardi complessivi. Fonte: Cassa Depositi e prestiti __________ dicembre 2009 archivio Newsletter |