| Facciamo tutti la nostra parte! n.71 Newsletter Energia |
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Nel 2009 sono stati 670 milioni gli euro risparmiati grazie al riciclo degli imballaggi, mentre in dieci anni di attività (1999-2008) sono 48,2 milioni le tonnellate di CO2 evitate e 76mila nuovi posti di lavoro creati, oltre a 6,7 miliardi di Euro totali risparmiati. Sono i numeri che incorniciano l'attività del CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, presentati al salone Ecomondo di Rimini dal presidente del Consorzio, Piero Perron. Secondo i dati CONAI, la percentuale di recupero complessivo sull'immesso è pari al 68,5%, con un incremento di circa 1,6 punti percentuali rispetto allo scorso anno. In dieci anni, in altre parole dalla nascita del sistema CONAI a oggi, il recupero di rifiuti d'imballaggio è aumentato del 134% e le quantità avviate alla discarica sono state dimezzate, con conseguenti benefici economici per il Paese, derivanti dalla riduzione del materiale inviato in discarica e dall'immissione sul mercato di materie prime seconde. "Il bilancio di 10 anni di attività - ha rilevato ancora Perron nel suo intervento riminese - conferma per il Sistema Conai un ruolo centrale nell'avvio a recupero dei rifiuti d'imballaggio, al servizio dei cittadini e delle imprese, al fianco delle Istituzioni. Una realtà che ha significato anche la costruzione di know how e di esperienze scientifiche e produttive, che permette oggi al Paese di contare su un sistema efficiente, che garantisce il ritiro e l'avvio a recupero del materiale raccolto in maniera differenziata dai comuni". Nonostante anche il mondo del riciclo si confronti con la crisi e risenta della riduzione dei consumi (che si traducono in meno imballaggi e risorse per il Sistema Consortile) anche le previsioni per il 2009 sono positive, poiché compensate dall'incremento della raccolta differenziata. Risultati che confermano, insomma, ancora una volta come la green economy possa veramente rappresentare la strada per uscire dalla crisi, sostenere l'occupazione e rilanciare lo sviluppo. Eppure l'impegno non deve fermarsi: per sensibilizzare ulteriormente i cittadini sui temi del recupero, Conai ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria "Da cosa rinasce cosa" sui principali media nazionali, inoltre ha sostenuto la 1° settimana nazionale del riciclo indetta dal 13 al 18 novembre con iniziative sul territorio a Milano, Torino, Napoli, Roma, dove alcune ragazze presenti alle principali fermate di autobus e tram vestite da ostetriche mostrano i ''nuovi nati'' dal riciclo di contenitori, buste e vassoi, come una felpa realizzata con 27 bottiglie di plastica oppure una padella nata da 12 barattoli di acciaio. Quel che più conta, però, è la lenta costruzione di una mentalità, di un preciso modus agendi in merito al riciclo che crea tante altre piccole-grandi iniziative volte a sensibilizzare i cittadini sul tema e, più ancora, a fare di ciascun cittadino un “riciclatore”, anche attraverso “ecoincentivi” che premiano il suo sforzo. Lo sa bene il Circolo Legambiente Geofilos di Sant'Arpino, in provincia di Caserta, che attraverso l'iniziativa “È di scena l'ambiente”, invita bambini e adulti a presentare al botteghino 15 bottiglie di plastica da riciclare, debitamente pulite e schiacciate: in cambio, spettacolo gratuito per i bambini e supersconto per gli adulti, che potranno accedere in sala con soli 2 euro e mezzo. L'iniziativa, proposta per il quarto anno, nasce anche dalla collaborazione tra i Comuni vicini di Grumo Nevano (NA) e Sant'Arpino (CE): in soli due anni a Grumo Nevano il tasso di raccolta differenziata è salito dal 15 al 63%, mentre a Sant'Arpino si attesta intorno al 45%. I buoni esempi, insomma, contano…Fonte: www.conai.org - www.greenMe.it __________ novembre 2009 archivio Newsletter |