Facciamo tutti la nostra parte! n.64
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Piccoli "alberi" sintetici per catturare CO2

È stato creato il prototipo di un “albero sintetico” in grado di incamerare il carbonio dell'aria con una velocità mille volte superiore a quella naturale delle piante. Responsabile del progetto, che sta per essere preso in esame dalla US Department of Energy , è Klaus Lackner, professore presso il Dipartimento di Ingegneria per l'Ambiente e la Terra alla Columbia University. La ricerca è iniziata nel 1998, ha richiesto lunghi anni di studio per raggiungere l'obiettivo di creare dispositivi di dimensioni ridotte, che possano essere posti ovunque e in grado di svolgere il loro lavoro sempre, liberandoci dell'eccesso di carbonio presente nell'aria, anche di quello che finora è impossibile eliminare.

La tecnologia applicata è simile a quella utilizzata per la cattura del carbonio nelle centrali termoelettriche a carbone; l' albero è in realtà un blocco hi-tech, grande come un televisore, che somiglia a una persiana alla veneziana; quando il vento soffia sulle foglie di plastica, il carbonio rimane intrappolato in una camera, compresso e stoccato come anidride carbonica liquida.

Secondo Lackner, i nuovi “alberi” assorbitori sono quasi ideali e funzioneranno con una quantità ridotta di energia. Si potrà ottenere anidride carbonica liquida spendendo circa 50 KJ (chilojoule) di energia elettrica per ogni mole di anidride carbonica. Risultato oltremodo soddisfacente, soprattutto se rapportato alla potenza media degli impianti elettrici negli Stati Uniti, che producono una mole di CO2 ogni 230 chilojoule di energia elettrica. Facendo funzionare l'apparecchio allacciato alla rete, ogni 1000 chilogrammi di CO2 catturata se ne re-immettono in atmosfera solo 200 per i consumi elettrici, con un saldo positivo di 800 chilogrammi sequestrati definitivamente.

Dal punto di vista dei costi l' albero sintetico non può competere con le moderne centrali a carbone progettate per avere basse emissioni di carbonio e non è pensato come alternativa agli attuali sistemi di cattura del carbonio prodotto dalle grandi centrali elettriche, ma per catturare il carbonio in ogni momento e in ogni luogo.

Infine, poiché una unità di “albero sintetico” potrebbe costare circa quanto un'auto e potrebbe catturare una tonnellata di CO2 al giorno, ovvero la produzione giornaliera media di 20 auto negli US, un sovraprezzo del 5% per auto consentirebbe di avere lo strumento per togliere dall'atmosfera la CO2 prodotta dalle auto stesse.

Fonte: www.cnn.com

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giugno 2009


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