| Facciamo tutti la nostra parte! n.62 Newsletter Energia |
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Secondo le stime dell'ENEA l'Italia è il Paese europeo con il maggiore impiego di energia nel patrimonio edilizio e dal 1990 al 2006 ha visto incrementare i consumi energetici del settore civile (residenziale e terziario) di quasi il 2% l'anno. Dato preoccupante in una Comunità Europea che si è impegnata a ridurre entro il 2020 i consumi e le emissioni del 20% rispetto ai livelli del 1990, incrementando al contempo del 20% la produzione di energia da fonti rinnovabili. Ecco perché Adiconsum, l'Associazione Nazionale dei Consumatori e ICMQ, Istituto di Certificazione e Marchio di Qualità per prodotti e servizi per le costruzioni, ha realizzato un nuovo strumento per la gestione attenta degli impianti termici e l'utilizzo di tecnologie e materiali innovativi. È la Guida: “La certificazione energetica degli edifici”, che fornisce alle famiglie e a tutti gli altri soggetti interessati (amministratori di condominio, enti locali, amministrazioni pubbliche, ecc.), un mezzo semplice e di facile comprensione per utilizzare lo strumento della Certificazione Energetica, previsto dal D.Lgs 192/05, modificato con il D.Lgs. 311/06 (e successive modifiche e integrazioni), per contenere i consumi energetici, diminuendo la spesa energetica delle famiglie e delle imprese italiane. La Guida contiene un'ampia sezione dedicata agli interventi suggeriti per risparmiare energia, mettendo in relazione i costi e i benefici energetici (e quindi monetari) che ne derivano. Sono molte e ricche le indicazioni sull'orientamento, la forma, la distribuzione degli ambienti, il tipo di involucro, per arrivare agli interventi migliorativi negli edifici esistenti, che si possono prevedere in occasione di lavori di manutenzione straordinaria. Agendo sull'isolamento termico delle coperture e delle facciate si possono ridurre i consumi di energia per il riscaldamento anche del 30%, così come migliorando le prestazioni dei serramenti, sostituendo le vecchie caldaie con impianti ad alta efficienza, isolando i tubi di distribuzione, installando valvole termostatiche per regolare l'erogazione di calore in relazione all'effettivo fabbisogno. “Abbiamo deciso di realizzare questo opuscolo per informare i consumatori che decidono di comprare una casa o che ne hanno una, ma vogliono migliorarne le condizioni, che è possibile diminuire i consumi e nel frattempo agire in maniera sostenibile – afferma Pieraldo Isolani, responsabile settore energia e ambiente di Adiconsum – perché ora è possibile richiedere tutte le informazioni necessarie per capire se un edificio possiede oppure no le caratteristiche necessarie per essere definito di qualità, sicuro e a basso impatto ambientale. Si tratta di aiutare i cittadini italiani ad avere una coscienza nei confronti della qualità non solo delle abitazioni di nuova costruzione, ma soprattutto del patrimonio edilizio esistente. I vantaggi di una ristrutturazione più consapevole delle vecchie abitazioni sono molteplici; non solo meno costi dal punto di vista dei consumi, ma anche una minore spesa per ciò che riguarda i lavori di manutenzione.” “Ritengo che questa Guida possa contribuire a promuovere e incentivare gli interventi di riqualificazione energetica e di sviluppo del patrimonio immobiliare con criteri di sostenibilità – sostiene Lorenzo Orsenigo, vicepresidente ICMQ. Favorire il processo di ammodernamento delle caldaie e degli impianti termici, migliorare la coibentazione degli edifici, sviluppare l'utilizzo di energie rinnovabili e gli accorgimenti per il miglioramento energetico significa favorire gli investimenti che alimentano le attività produttive di molte aziende, di installatori, di professionisti, proprio in un momento di forte crisi economica. Una conferma sono i buoni risultati ottenuti nel 2007 e nel 2008 dal provvedimento di sgravio fiscale del 55% dei costi sostenuti per questi interventi”. Fonte Adconsum __________ maggio 2009 archivio Newsletter |