| Facciamo tutti la nostra parte! n.59 Newsletter Energia |
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Continuano a realizzare considerevoli risparmi energetici, le aziende di “Padova Energia”. Le imprese del consorzio facente capo a Confindustria Padova, che già nel 2007 avevano conseguito un risparmio medio del 15% sulla “bolletta elettrica”, nel 2008 hanno beneficiato di uno sconto medio dell'11% sulla spesa elettrica. Si tratta di un “taglio” conseguito in un anno in cui le imprese hanno subito in Italia un rincaro medio dell'energia elettrica del 22%, legato all'impennata del costo del barile nella prima parte dell'anno, che ha registrato anche il picco assoluto di 150 dollari nel mese di agosto. Ma anche di un risultato che, monetizzato, significa economie complessive stimate in 7 milioni di euro sui consumi elettrici delle aziende, portando il risparmio totale dei consorziati, dal 2000 a oggi, a più di 41 milioni: performance oltremodo positiva, quindi, confermata dall'aumento delle imprese mandanti: da 218 a 259 (+18,8%), con 303 punti di riconsegna, che hanno consumato nel 2008 circa 586 milioni di chilowattora (Kwh), pari a uno stock fatturato di 65 milioni di euro (+8,3% rispetto al 2007). Per quanto riguarda il futuro, Padova Energia ha stipulato, per il biennio 2009-2010, un nuovo contratto di fornitura per le aziende con consumi superiori al milione di Kwh scegliendo Edison Energia, che ha offerto le condizioni economiche e contrattuali più vantaggiose tra i 15 fornitori interpellati e selezionati. Per una singola azienda con consumi pari a 82 milioni di Kwh è stato, inoltre, rinnovato il contratto con Iride Mercato. Per quanto riguarda le aziende con consumi inferiori al milione di Kwh, infine, Padova Energia ha rinnovato per il 2009 il contratto con MPE Energia. “Padova Energia - spiega il presidente Luigi Frasson, all'indomani dell'approvazione del bilancio 2008 da parte dei soci - entra nel decimo anno di attività con un traguardo importante: essere diventato uno strumento sempre più efficiente nell'ottimizzare i costi energetici per aziende che a Padova, come nel resto d'Italia, sono penalizzate da un prezzo dell'energia superiore del 30-35% alla media europea e del 60% a quello dei concorrenti francesi. Uno strumento a tutela delle piccole e medie imprese, che abbiamo scelto di rendere ancora più efficiente. Nell'ambito della riorganizzazione del sistema Confindustria Padova, il consorzio è stato reso autonomo, rafforzando l'impegno sulla contrattazione e sull'assistenza alle imprese in termini di consulenza e ottimizzazione delle performance. Una politica che continua a premiarci con l'aumento dei soci e con ottimi risultati in termini di risparmio”. Alla necessità che l'Italia si doti di un nuovo Piano energetico nazionale (l'ultimo risale al 1991) guarda il presidente di Confindustria Padova, Francesco Peghin: “Nel settore energetico - spiega - scontiamo ritardi inaccettabili che continuano a penalizzare la competitività delle nostre imprese, già provate dalla crisi. Pesano la spaventosa dipendenza da petrolio, gas e combustibili e la poca concorrenza nel mercato elettrico. Nonostante il calo del prezzo del petrolio e la caduta dei consumi elettrici (-7,9% nei primi tre mesi dell'anno), la nostra bolletta energetica continua a essere la più cara d'Europa. Bene, quindi, la riforma della Borsa elettrica inserita nel decreto anticrisi, ma auspichiamo che porti davvero maggiore trasparenza e vera competizione nel mercato ... L'aspettativa è che il Governo, come annunciato, realizzi entro primavera un nuovo Piano energetico che comprenda, con il nucleare, anche la diversificazione delle fonti e lo sviluppo delle energie rinnovabili che oggi soddisfano appena il 15,7% del fabbisogno nazionale, a fronte dell'82,5% coperto da greggio, combustibili e gas”. Fonte: Confindustria Padova ___________
aprile 2009 archivio Newsletter |