| Facciamo tutti la nostra parte! n.57 Newsletter Energia |
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E' stata inaugurata il 7 marzo “Ambiente Padova – la città per vivere”, mostra itinerante che racconta qual è lo stato di salute dell'ambiente cittadino e che cosa è possibile fare per migliorarlo. Una mostra costituita da undici grandi pannelli realizzati da Legambiente in collaborazione il Consorzio di Bacino Padova 2 e che viaggerà tra piazze e mercatini per spiegare che cosa succede a Padova, che cosa è stato fatto di recente per rendere più vivibile la città e quanto è ancora in attesa di essere realizzato. Avendo aderito al protocollo di Kyoto, l'Italia dovrebbe, nel periodo 2008-12, ridurre le emissioni del 6,5% ma ad oggi, invece, le ha incrementate del 13%: un aumento costante, soprattutto nel settore dei trasporti (fonte Enea, 2006). Le città hanno una grande responsabilità nella battaglia per contrastare i cambiamenti climatici: mobilità collettiva, riqualificazione edilizia, riduzione dei rifiuti e raccolta differenziata, sono i settori dove poter dare un grande contributo alla riduzione dei gas serra. Per questo Padova si analizza e mostra i suoi problemi e risultati attraverso questa mostra. A seguire una sintesi dei principali dati della mostra, che può essere anche prenotata (gratuitamente per scuole, gruppi, associazioni ecc.) presso Legambiente Padova, tel 049. 8561212; fax 049.8562147; e.mail circolo@legambientepadova.it RIFIUTI Problemi aperti : crescono i rifiuti prodotti. Tra il 2002 e il 2006 a Padova sono aumentati del 10,7%, arrivando 700 kg ab/anno. La sfida: la riduzione dei rifiuti. Serve un Piano per la Riduzione a monte della produzione dei rifiuti, agendo in primo luogo sugli imballaggi e coinvolgendo i diversi attori economici e sociali. Fa da battistrada la campagna Imbrocchiamola di Legambiente, Acegas APS, Bacino Padova 2 e Comune per la riduzione del consumo delle bottiglie di plastica. MOBILITÀ Problemi aperti: aumentano i mezzi privati in circolazione. Degli 850.000 spostamenti al giorno che avvengono in Padova, 515.000 sono quelli che riguardano relazioni con l'esterno e il 75% dei pendolari vengono a Padova con l'auto. In totale il 63% degli spostamenti giornalieri in città avviene con l'auto. Se questa tendenza non viene fermata e invertita, nel 2017 le emissioni climalteranti dovute al traffico saranno del 40 % superiori a quelle odierne (dati Rapporto Ambientale PATI Metropolitano). La sfida: Infrastrutture sostenibili. Per offrire ai pendolari un'alternativa all'auto e alleggerire il peso sulla città servono: prolungamento del tram a Cadoneghe e Albignasego; realizzazione del tram SIR 2 e 3; costruzione della gronda sud ferroviaria da Abano a Padova interporto; trasformazione a uso passeggeri della linea ferroviaria Padova-Interporto; realizzazione di fermate metropolitana di superficie a Campo di Marte, Brusegana e Armistizio; abbandono dei progetti del GRA, Bovolentana e Camionale. E poi "ecopass"... "accessi a credito..." "abbonamento alla città..."Strategie simili per governare il diritto alla mobilità; dando un freno alla pretesa di accedere sempre e ovunque con la propria auto e bloccando il traffico improprio e di attraversamento. ENERGIE RINNOVABILI Problemi aperti: Coinvolgere di più i cittadini. Serve un piano che superi il ruolo di "testimonial" dell'amministrazione pubblica e promuova fortemente l'efficienza energetica e l'uso delle energie rinnovabili tra i cittadini. Fa da battistrada la rete di sportelli energia nei quartieri, promossi da Legambiente Comune, Consorzio di Bacino Padova 2. La sfida: Padova ad emissioni zero. Serve un piano di medio e lungo periodo, come già iniziato in città estere, che attraverso un mix di risparmio energetico, forestazione, riqualificazione edilizia, fonti rinnovabili, raccolta differenziata e trasporto ecologico,porti Padova a diminuire e poi azzerare le emissioni climalteranti. INQUINAMENTO ATMOSFERICO Problemi aperti: Una battaglia non ancora vinta. Anche se l'inquinamento negli ultimi anni è diminuito, siamo lontani dai limiti di legge posti per la protezione della salute. La sfida: Il settore dei trasporti stradali è sicuramente quello che incide di più sulla qualità dell'aria cittadina (fino al 60% in aurea urbana). Serve un piano di coordinamento regionale e l'attuazione di tutte le misure già indicate nel capitolo dedicato alla mobilità. Fonte: Legambiente Padova ___________ marzo 2009 archivio Newsletter |