| Facciamo tutti la nostra parte! n.54 Newsletter Energia |
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Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha stanziato 10.000.000 di euro per il finanziamento di progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane. Il fondo costituito andrà a finanziare la realizzazione di studi e progetti di ricerca finalizzati alla realizzazione di interventi di: incremento dell'efficienza energetica negli usi finali e utilizzo delle fonti di energia rinnovabile, con particolare riguardo agli interventi mirati alla riduzione delle emissioni inquinanti in aree urbane; produzione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno da fonti di energia rinnovabili; interventi sui sistemi di locomozione ed infrastrutture dedicate per il miglioramento della qualità ambientale in aree urbane. I singoli progetti dovranno avere un costo non inferiore ai 300.000 euro e non superiore ai 3.000.000. La percentuale massima di contributo sarà pari al 50% dei costi ammissibili, costituiti dalle seguenti voci: a. spese per ricercatori o esperti in materia per la definizione del progetto e per l'analisi dello stato dell'arte; b. fornitura di software, hardware e strumentazioni di misura, esclusivamente se strettamente necessari all'ottenimento dei risultati attesi; c. competenze tecnico-scientifiche per l'effettivo sviluppo della ricerca e per la definizione e messa a punto degli interventi di cui all'articolo 1, comma 1; d. competenze per la valutazione dell'impatto potenziale, in termini energetici, ambientali e di incremento della qualità dell'ambiente urbano, degli interventi proposti; e. realizzazione di casi studio o di prototipi, compresi i sistemi di monitoraggio per la valutazione delle prestazioni degli stessi; f. campagne di diffusione dei risultati, compresa la pubblicazione di linee guida per la realizzazione degli interventi studiati in aree urbane. Beneficiari del contributo (v. dettagli nel bando allegato) saranno imprese associate, anche in forma temporanea. L'associazione deve comprendere enti pubblici di ricerca la cui quota di partecipazione non sia superiore al 50%. In via facoltativa, la suddetta associazione potrà comprendere anche associazioni di categoria, agenzie energetiche locali, ESCO, agenzie, enti o istituti preposti alla comunicazione, informazione e formazione in materia ambientale, enti pubblici. Le domande possono essere presentate entro i cinque mesi a partire dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del comunicato relativo all'emanazione del bando (GU n. 299 del 23-12-2008). Per approfondimenti: scarica il Bando ___________ archivio Newsletter |