Facciamo tutti la nostra parte! n.53
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L'UE adotta il pacchetto Energia-Clima

L'approvazione a larghissima maggioranza del pacchetto Energia-Clima da parte del Parlamento Europeo sancisce il definitivo impegno dell'Europa per il raggiungimento degli obiettivi di politica energetica più volte ribaditi dal Consiglio europeo: ridurre le emissioni di gas serra del 20%, raggiungere una percentuale del 20% di fonti energetiche rinnovabili rispetto al consumo complessivo di energia e ridurre la domanda di energia del 20% entro il 2020.

Con l'ambizioso programma in tema di energia e protezione del clima l'UE anticiperà, rispetto alle altre regioni del mondo, il passaggio ad un'economia a basse emissioni ed elevati standard di sicurezza energetica, tale da incoraggiare l'innovazione, offrire nuove opportunità al mercato e creare nuovi posti di lavoro “verdi”.

In particolare, in relazione alla riduzione delle emissioni climalteranti, il Consiglio e il Parlamento hanno confermato l'impegno dell'UE a portare tale diminuzione al 30% nell'ambito dell'accordo globale di Copenaghen che si terrà nel dicembre 2009 ( COP15, United Nations Climate Change Conference) sulla lotta ai cambiamenti climatici oltre il 2012, a patto che gli altri paesi sviluppati si impegnino a conseguire analoghe riduzioni di emissioni e che i paesi in via di sviluppo contribuiscano in modo proporzionato alle rispettive responsabilità e capacità.
Tra le novità del pacchetto approvato:

Obiettivi vincolanti per le fonti rinnovabili

Stabiliti gli obiettivi vincolanti per ogni stato membro al fine di raggiungere il 20% di energia da fonti rinnovabili (FER) in modo economicamente vantaggioso. La Direttiva proposta rimuove barriere amministrative e altri oneri, conferma l'obiettivo del 10% di energia rinnovabile nel settore trasporti e fissa criteri di sostenibilità relativamente ai biocarburanti in modo da assicurare il sostegno solo a quei biocombustibili che non hanno impatti negativi sull'ambiente (v. Direttiva FER PDF).

Revisione dell'Emissions Trading System

L'Emissions Trading System Europeo, (EU ETS) il più ampio sistema di scambio delle emissioni al mondo, sarà rivisto ed allargato. Dal 2013, con l'inizio del terzo periodo di validità dell EU-ETS, sarà stabilito un tetto delle emissioni a livello europeo e prevista una riduzione tale da raggiungere al 2020 il 21% di riduzione delle emissioni (v. proposta di Direttiva PDF).

Equa spartizione dell'impegno tra Stati Membri

L'accordo ha effetti sui settori trasporti, edilizia, agricoltura, rifiuti, i quali rappresentano il 60% delle emissioni totali nell'UE. L'impegno a ridurre tali emissioni del 10% rispetto ai livelli del 2005 sarà spartito tra i Paesi Membri in proporzione al PIL pro capite di ciascuno (v. documento Effort Sharing EN, PDF).

Una rete per cattura e stoccaggio CO2 (CCS)

Una specifica direttiva sul Carbon Capture and Storage dell'anidride Carbonica (CCS) favorirà la costituzione di una rete per la gestione coordinata di possibili rischi ambientali. La ridefinizione di un mercato delle emissioni incentiverà gli investimenti di lungo periodo (v. direttiva CCS PDF).

Limiti alle emissioni delle automobili

La nuova Fuel Quality Directive (EN) apporta delle novità rispetto alla Direttiva 98/70/EC: l'introduzione di standard di qualità ambientale più stringenti in merito ad alcuni parametri dei carburanti, la più ampia diffusione dell'etanolo nelle benzine, l'introduzione di un meccanismo per la riduzione del 6% entro il 2020 dei gas a effetto serra legati alla filiera dei combustibili (con la revisione del 2012 l'obiettivo potrebbe essere alzato al 10% con l'inclusione di progetti internazionali di sistemi di cattura e confinamento della CO2, di sviluppo della mobilità elettrificata).

Nell'ambito dell'accordo raggiunto è imperativa l'intensificazione delle azioni per migliorare l'efficienza energetica degli edifici e delle infrastrutture energetiche, la promozione di “prodotti verdi” e il sostegno al settore automobilistico per la produzione di veicoli più rispettosi dell'ambiente.

Per approfondimenti: sito Europa (EN), documento Elementi del compromesso finale (PDF)

 

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dicembre 2008


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