Facciamo tutti la nostra parte! n.36
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Piano Strategico UE per le tecnologie energetiche

Così come anticipato nelle scorse settimane, la Commissione Europea lancia il Piano Strategico per le Tecnologie Energetiche (SET Plan) con il quale intende potenziare la ricerca e lo sviluppo tecnologico di sistemi energetici a elevata efficienza e basse emissioni di anidride carbonica.

Le tecnologie attualmente in uso presentano limiti indiscutibili rispetto ai traguardi stabiliti per il 2020 dalla stessa UE in merito ad abbattimento del 20% delle emissioni e dei consumi e al ricorso alle rinnovabili per una copertura pari ad un quinto dell'approvvigionamento energetico complessivo. Per conseguire tali obiettivi è necessario adottare misure adeguate nel campo del rendimento energetico, della regolamentazione, dei meccanismi di sostegno e della fissazione del prezzo delle emissioni di carbonio.

Ciò considerato, nel presentare il Piano Strategico, Andris Piebalgs, Commissario europeo per l'energia, ha evidenziato quale sarà l'orientamento per il futuro: “La politica energetica dell'Europa comporta una nuova rivoluzione industriale. Come tutte le rivoluzioni industriali, questa avrà come motore le tecnologie ed è arrivato il momento di trasformare la nostra strategia politica in azioni concrete. Le decisioni che adotteremo nei prossimi 10-15 anni avranno un impatto profondo sulla sicurezza energetica, i cambiamenti climatici, la crescita e l'occupazione in Europa”.

La carenza di investimenti in Ricerca e Sviluppo di nuove tecnologie, unita alla lenta diffusione dei sistemi energetici efficienti ed ecocompatibili già disponibili sul mercato, potrebbe compromettere la posizione di leader che l'Europa vanta nel settore. Di questo passo potrebbe trovarsi costretta ad importare tecnologie a basso impatto ambientale da paesi terzi. La Commissione europea propone pertanto un nuovo approccio maggiormente incentrato su una programmazione congiunta, un migliore utilizzo del potenziale dello Spazio europeo della ricerca e dell'innovazione e la piena valorizzazione delle possibilità offerte dal mercato interno.

In particolare, il Piano stabilisce:

- l'avvio di una serie di nuove iniziative industriali europee prioritarie, incentrate sullo sviluppo di tecnologie per le quali la cooperazione a livello comunitario costituisce un valore aggiunto eccezionale;

- il potenziamento di ricerca e innovazione del settore industriale mediante coordinamento delle attività europee, nazionali e private;

- l'istituzione di un'alleanza europea della ricerca nel settore dell'energia per rafforzare considerevolmente la cooperazione tra gli organismi di ricerca nel settore dell'energia;

- un'attività più intensa di programmazione e previsione a livello europeo per le infrastrutture e i sistemi energetici.

Per consentire di tracciare un quadro preciso delle tecnologie energetiche in Europa sono previsti anche l'istituzione di un sistema di informazione e la messa a punto, in collaborazione con gli Stati membri, di un procedimento che consenta la pianificazione congiunta della ricerca sulle tecnologie energetiche.

Per approfondimenti: Piano strategico europeo per le tecnologie energetiche (SET Plan)

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novembre 2007



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