Facciamo tutti la nostra parte! n.28
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Contributi per sostituire le caldaie vecchie

Da lunedì 2 luglio 2007 fino al 31 dicembre 2008, quanti possiedono una casa in provincia di Padova potranno accedere ad un contributo a fondo perduto da 600 a 1200 euro, in base alla potenza dell'impianto, per il rinnovo dell'impianto di riscaldamento.

Per accedere alle agevolazioni, la sostituzione del vecchio impianto da rottamare con il nuovo dovrà essere successiva alla data di presentazione della domanda. Il contributo provinciale non sarà cumulabile con altri contributi pubblici.

“Complessivamente – precisa l'assessore all'Ambiente Roberto Marcato – abbiamo stanziato 650 mila euro e i fondi verranno assegnati fino ad esaurimento. Uno sforzo importante che speriamo venga seguito anche da altre Province venete. Per adesso tuttavia, siamo l'unica Provincia ad aver dato vita ad un progetto così ampio e strutturale”.

Oltre al finanziamento a fondo perduto, il bando prevede la possibilità di accedere a finanziamenti a condizioni agevolate con alcune banche del territorio: Antonveneta, Banche di Credito Cooperativo, Intesa-San Paolo, Popolare di Verona e Novara, Unicredit e Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. “Normalmente infatti”, spiega il presidente della provincia Vittorio Casarin, “i lavori per la sostituzione della caldaia prevedono altri interventi sugli impianti che possono risultare onerosi. Grazie a questo accordo con le banche, garantiamo, a chi ne farà richiesta, finanziamenti a tassi agevolati e senza alcuna ulteriore spesa per l'accesso al credito”.

Saranno esclusi dal contributo gli interventi che, pur in presenza dei requisiti minimi richiesti, prevedano il passaggio da impianti di riscaldamento centralizzati ad impianti con produzione di calore suddivisa per singola unità abitativa (autonomi).

Le domande dovranno pervenire, unicamente a mezzo raccomandata A.R., alla Provincia di Padova, Piazza Antenore, 3 – 35121 Padova. I contributi saranno esaminati secondo l'ordine di protocollazione ed assegnati fino ad esaurimento dei fondi. Una volta terminati gli incentivi, le domande che, rispondendo ai requisiti richiesti saranno pervenute entro i termini stabiliti, potranno essere considerate per eventuali successive disponibilità di fondi.

Per approfondimenti: scarica gli allegati Modelli A, B, C e D.

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giugno 2007



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