| Facciamo tutti la nostra parte! n.20 Newsletter Energia |
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Le vostre risposte per una newsletter migliore
A distanza di oltre un anno dal lancio di “Facciamo tutti la nostra parte!” il Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente ha scelto di sottoporre ai lettori un sondaggio per rilevare l'indice di gradimento del servizio di informazione sul tema Energia. Conoscere la percezione e la chiave di lettura di una platea tanto eterogenea, qual è il bacino di 10200 destinatari che riceve regolarmente la newsletter, è infatti fondamentale per poter migliorare la qualità del bollettino, tenere conto delle richieste del pubblico e selezionare, in modo sempre più accurato, gli argomenti da approfondire di volta in volta. La valutazione dei 245 questionari compilati1 (il 13% rispetto al totale dei 1907 lettori del sondaggio), fornisce interessanti spunti di cui la Redazione potrà tener conto per migliorare progressivamente “Facciamo tutti la nostra parte!”. Cosa pensano, dunque, i nostri lettori? Prima di tutto, abbiamo verificato che l'83% tra quanti hanno risposto al sondaggio legge regolarmente la newsletter, il 16% saltuariamente, l'1% mai. Quanto all'utilità delle notizie recapitate ogni quindici giorni, il 59% dichiara di trovarle interessanti, il 39% solo parzialmente, il 2% non le ritiene di alcuna utilità. Ma quali argomenti stimolano maggiormente la curiosità dei cittadini? Sul totale di 723 preferenze espresse (ciascuno poteva indicare un massimo di tre preferenze), le fonti rinnovabili suscitano il maggior interesse (25% del totale) e la conseguente richiesta di approfondimento, seguite a pari merito dalle informazioni su aggiornamenti normativi ed opportunità di incentivi e dalle buone pratiche di efficienza e risparmio (22% per entrambe). Le successive categorie riguardano ricerca e sviluppo (16%) e recensioni di libri in tema di energia (5%). Un 2% dei lettori ha scelto la risposta aperta: secondo alcuni dovrebbe essere riservato maggiore spazio al punto di vista ambientale (es. “gestione ambientale e territoriale”, “inquinamento e ambiente”, “mezzi di trasporto alternativi per una mobilità sostenibile”, “sviluppo sostenibile”), altri chiedono di dare rilievo ad opportunità di finanziamento e buone pratiche, altri ancora di sensibilizzare i governi e di indagare sulla percezione dei cittadini rispetto al problema energetico mondiale. La questione più importante del sondaggio si concentra sull'identificazione dei principali portatori d'interesse. È stato infatti chiesto ai lettori di specificare quali categorie, secondo il loro punto di vista, siano nella posizione di esercitare un ruolo determinante nella promozione del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili. Dalle risposte emerge che per l'85% degli intervistati i principali promotori sono gli enti pubblici, il 23% attribuisce alle imprese il ruolo principale, il 16% ai privati, mentre quasi la metà (49%) ritiene che sia lo sforzo integrato delle tre categorie la migliore leva a favore di efficienza, risparmio e diffusione delle fonti rinnovabili. Infine, risulta quasi unanime (94%) l'opinione che le norme a favore di risparmio e rinnovabili non siano sufficientemente note tra i cittadini e la quasi totalità (99%) dei lettori che ha partecipato al sondaggio ritiene che “Facciamo tutti la nostra parte!” possa contribuire alla diffusione di tali informazioni (secondo il 16% solo parzialmente). Ipotizzando la messa a punto di un servizio di risposte alle domande frequenti (FAQ), la Redazione ha chiesto ai lettori di manifestare il proprio interesse scoprendo che ben il 76% lo gradirebbe. La Redazione ringrazia tutti i lettori che hanno partecipato. 1 I dati raccolti, in forma anonima, non hanno significato statistico in quanto derivati non da campione selezionato su basi scientifiche, bensì da adesioni spontanee. _____________ archivio Newsletter |
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