Sole e vento e il grattacielo si mette in moto

È stato presentato al Wrec (World Renewable Energy Congress), tenutosi a Firenze dal 19 al 25 agosto 2006, il progetto di un grattacielo di oltre 250 m, costituito da 59 piani rotanti ciascuno in modo indipendente, in grado di autoalimentarsi ricavando l'energia necessaria da sole e vento.

Il progetto è stato messo a punto a Firenze, da un team composto da David Fischer (l'inventore) e dagli architetti Fabio Bettazzi e Marco Sala, con la partecipazione di Leslie Robertson, ingegnere ideatore del World Trade Center di New York, ma l'edificio sarà realizzato a Dubai, negli Emirati Arabi. L'inizio lavori è previsto per fine anno e per completare l'opera, che costerà 500 milioni di dollari, ci vorranno circa 30 mesi.

Tra un piano e l'altro della rivoluzionaria costruzione (che ospiterà appartamenti e un albergo dotato esclusivamente di camere con vista panoramica!) saranno installate apposite pale eoliche per captare l'energia del vento e consentire il movimento dei piani, il cui moto genererà a sua volta altra energia. L'utilizzo di pannelli solari posti sui tetti di ciascun piano consentirà un ulteriore immagazzinamento di energia da fonte pulita. Complessivamente, oltre a produrne abbastanza da soddisfare la domanda interna, secondo i calcoli effettuati dall'equipe di progettisti, lo stabile sarà in grado di vendere l'energia in esubero. Si prevede che in un anno possa fornire circa 190 milioni di kW per un valore totale di 7 milioni di euro.

L'edificio presenterà un nucleo centrale portante in cemento armato a cui saranno ancorate in successione le unità prefabbricate che, per economia di costi e tempo di esecuzione, saranno già complete di impianti elettrici e idraulici. Un intero piano potrà così essere assemblato in pochi giorni.

Grazie al costante movimento, che sarà tuttavia molto lento e non sortirà alcuna sensazione di instabilità o vertigine agli inquilini, e grazie alla forma non circolare dei piani, quello di Dubai  sarà il primo grattacielo al mondo intermente dinamico e dalla forma in continua trasformazione.

Fonte: Adnkronos

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