Nella relazione del 2005, pubblicata lo scorso giugno dalla Federazione Europea delle industrie del solare termico (Estif, viene evidenziato un significativo trend di crescita del mercato del solare termico.
Nel 2005 l'UE-25 ha registrato un +26%, corrispondente ad una capacità pari a 1.400 MW termici. Numerose grandi aziende hanno raddoppiato la produzione già nei primi mesi del 2006. Ciò considerato, la Estif prevede che si registrerà un'ulteriore crescita del 20% entro la fine dell'anno in corso. Conducono la classifica Germania, Austria e Grecia, ma altri Paesi si stanno affacciando con determinazione al mercato del solare termico.
Un'opzione che sta riscuotendo discreto successo è il “combisystem”: lo sfruttamento della radiazione solare per ottenere acqua calda sanitaria e per riscaldare l'ambiente, in combinazione con impianti termici già esistenti. Il risparmio energetico associato al doppio impiego dell'energia solare è interessante, tanto che in Austria questi impianti incidono già per un 35% del mercato del solare termico e, in molti casi, sono associati a caldaie a biomassa.
In Germania la crescita nel 2005 è stata del 27% e, nonostante nel 2006 il meccanismo degli incentivi abbia subito una riduzione i cittadini continuano ad investire nel solare termico. Per favorire la diffusione del combisystem, e quindi la destinazione di superfici maggiori ai pannelli solari, la formula dei contributi per l'installazione degli impianti è stata modificata nell'estate 2005. Come previsto, la taglia media è cresciuta dai 9,7 mq del 2004 ai 10,1 del 2005 agli 11,4 mq nei primi mesi del 2006.
Lo schema incentivante adottato in Francia nel 2005 si è mostrato particolarmente interessante tanto che si è registrato un incremento del 100% rispetto all'anno precedente: il Plan soleil francese stabilisce, infatti, come incentivo un credito di imposta del 40% che i cittadini possono sfruttare già nel primo anno di vita dell'impianto installato.
La Spagna, la cui crescita nel 2005 si è attestata solo intorno al 19%, ha approvato il nuovo Codice Tecnico dell'Edilizia, valido a livello nazionale, stabilendo l'obbligo del solare termico per una copertura del 30-70% dei consumi di acqua calda sanitaria in tutti gli edifici di nuova costruzione.
La crescita registrata in Italia nel 2005 è pari al 24% e per il 2006 si prevede che la produzione raggiungerà circa 65.000 kWht.
Fonte: Estif