Se anche non serve ad illuminare la via e pare non incida positivamente sulla sicurezza stradale, viaggiare con i fari accesi di giorno, nel rispetto di quanto previsto dal codice della strada, aiuta senz’altro a far accendere anticipatamente la spia della riserva: a conti fatti, tra 500 e 800 km prima… Per un automobilista che in un anno percorra di media 20.000 km, tra benzina e usura delle parti coinvolte si parla di una spesa di 70 euro l’anno!
Secondo Adusbef e Federconsumatori, dall’entrata in vigore del provvedimento le tasche degli automobilisti sono state alleggerite di almeno 6,3 miliardi di euro (solo per il maggior consumo di carburante), senza contare l’incremento delle emissioni di anidride carbonica, pari all'1,5% (0,5% annuo della riduzione necessaria per adempiere agli obblighi del protocollo di Kyoto). Quando si accendono i fari, una parte dell'energia meccanica sviluppata dal motore per far muovere l'autoveicolo (v. scheda di calcolo) viene utilizzata per far girare l'alternatore che carica la batteria. La potenza totale impegnata dalle lampadine di due fari anabbaglianti, quattro luci di posizione, le luci di targa e cruscotto è di 150 Watt. Con un rendimento del 12%, per accenderle occorrono 1.250 Watt termici, ovvero 1, 25 kW. Supponendo che la percorrenza media di un’automobile sia di 20.000 km all'anno a una velocità media di 70 km all'ora, le ore di viaggio (e di accensione delle lampade) saranno 286 (rapporto 20.000/70). Le ore di percorrenza moltiplicate per 1,25 kW danno un consumo complessivo di 357,5 kWh termici. Poiché un litro di benzina sviluppa 8,7 kWh termici, l’incremento del consumo annuo di benzina sarà di 41 litri. Se per percorrere 20.000 km all'anno occorrono da 1.000 a 1.500 litri di benzina, ciò significa che l'incremento percentuale dei consumi di carburante oscilla tra il 4,1 e il 2,7% rispettivamente. Poiché i fari accesi di giorno sono finora costati, solo di maggior consumo di carburante, 2,1 miliardi di euro l'anno - ossia 60 euro l'anno per ogni automobilista che percorre 20.000 Km l'anno - senza contare ulteriori 10 euro di usura alle parti elettriche (fari, lampadine, luci, batteria, ecc.), Adusbef e Federconsumatori hanno inviato una lettera al presidente del Consiglio ed ai ministri interessati (Infrastrutture, Trasporti e Ambiente), chiedendo l’abrogazione del provvedimento. Fonte: Federconsumatori |
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