Incentivi a biomasse legnose per scopi energetici

Il consiglio regionale del Veneto ha approvato (15 giugno 2006) il progetto di legge “Iniziative di sostegno alla produzione e all'utilizzo di biomasse legnose” volto a incentivare lo sviluppo della filiera legno-energia, favorendo sinergicamente le tre fasi di produzione, raccolta/commercializzazione e trasformazione/utilizzo delle biomasse legnose per scopi energetici. A sostegno delle misure incentivanti, negli anni 2007 e 2008 saranno prelevati dal “Fondo speciale per le spese di investimento” 2 milioni di euro l'anno.

Finalità
Nel quadro degli impegni, assunti a livello nazionale ed internazionale, relativi all'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e in sintonia con le linee guida della pianificazione energetica regionale, le iniziative promosse sono volte a conseguire: la riduzione del consumo di combustibili fossili nella produzione di energia e la riduzione di emissioni climalteranti; l'assorbimento di CO2 mediante la costituzione di formazioni arboree; il recupero produttivo di superfici a prato e a pascolo colonizzate da specie arbustive; l'incremento della disponibilità di materiale legnoso per scopi energetici; nuove opportunità di reddito anche al fine di contrastare il degrado e l'abbandono del territorio; il recupero della marginalità di talune aree rurali; la diversificazione estetica e biologica delle colture presenti nel territorio rurale, l'incremento della disponibilità di habitat per la fauna selvatica, la salvaguardia e la valorizzazione del territorio; la nascita e la diffusione di una rete di approvvigionamento e di utilizzo della biomassa legnosa prodotta; la diffusione di macchine, attrezzature, cantieri di raccolta e sistemi di condizionamento del prodotto; la diffusione di generatori di calore ad alto rendimento, alimentati con combustibili legnosi, per la produzione di energia termica e per la cogenerazione.

Biomassa legnosa
Ai fini della presente legge, con il termine di biomassa legnosa si intende materiale legnoso derivante da coltivazioni dedicate, da interventi selvicolturali, da potature anche di piante e arbusti ornamentali, da trattamenti esclusivamente meccanici di coltivazioni agricole non dedicate; materiale derivante da lavorazioni esclusivamente meccaniche di legno vergine, non contaminato da inquinanti. Sono esclusi gli scarti legnosi chimicamente trattati, derivanti da processi di lavorazione, in particolare da verniciatura, impregnazione, laccatura, incollatura.

Inverventi ammessi
Sono ammessi ai contributi:

- la piantagione di colture legnose per la produzione di biomassa a scopi energetici;

- le cure colturali ai boschi abbandonati o degradati, dai quali si ottenga biomassa destinata a processi di trasformazione energetica;

- il recupero produttivo di superfici a prato e a pascolo, parzialmente invase da specie arbustive. Sono ammesse, in misura differenziata, le piantagioni di colture legnose o le cure colturali straordinarie, dalle quali si ottenga biomassa legnosa destinata alla trasformazione industriale per la produzione di fibra o altri assortimenti.

La superficie minima d'intervento è da 3.000 mq fino ad un massimo di 40.000 mq per soggetto beneficiario e per singola azienda. Tali limiti potranno essere aumentati da parte della Giunta regionale nella definizione di bandi successivi.

Contributi
Per la realizzazione degli interventi ammessi sono concessi contributi in conto capitale, rispettivamente nella misura massima del 60 e del 70% delle spese ammissibili per l'esecuzione dei lavori di impianto o di cura colturale. È previsto un contributo dell'80% per gli interventi di recupero produttivo previsti dalla presente legge. I contributi concessi per la realizzazione di interventi finalizzati alla produzione di assortimenti per uso industriale, coprono fino al 40% delle spese ammissibili per l'esecuzione dei lavori di impianto o di cura colturale. Per ciascuno dei casi indicati è previsto un ulteriore incremento del 15% in presenza di sistemi di produzione certificati.

Beneficiari
Possono accedere ai contributi i soggetti che, nel rispetto dei vigenti strumenti urbanistici, hanno disponibilità di terreni coltivabili o superfici a bosco nel territorio regionale (per lista completa dei soggetti v. testo di legge)

Attività meccanizzate
La Regione del Veneto favorisce la dotazione e la diffusione di idonee macchine e attrezzature per la messa a dimora, la raccolta e la trasformazione della biomassa ottenuta dalle colture legnose ovvero dalle cure colturali straordinarie ai boschi abbandonati e/o degradati.
Per l'acquisizione di tali macchine, attrezzature e impianti sono concessi contributi in conto capitale fino al 50% delle spese di acquisto e/o adeguamento tecnologico. Vale l'incremento del 15% nel caso di soggetti beneficiari in possesso di certificazione di qualità.

Incentivi a sistemi di riscaldamento a biomasse legnose.
Sono previsti specifici contributi per favorire la diffusione di sistemi di riscaldamento a biomasse legnose.
La Regione Veneto favorisce la dotazione e la diffusione di sistemi di riscaldamento civile alimentati a biomasse legnose di bassa (caldaie e centrali termiche di potenza fino a 80 kW con rendimento complessivo certificato non inferiore all'80%) e medio-alta potenza (caldaie e centrali termiche, anche per uso agricolo-aziendale di potenza tra 80 e 1000 kW con rendimento complessivo certificato dell'85%) erogando contributi pari al 35 e 40% della spesa di acquisto rispettivamente.

Per ulteriori informazioni v. Testo approvato

Fonte: Regione Veneto

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