Con i prezzi che corrono meglio correre meno

Non tutti siamo consapevoli che, anche solo tenendo una guida appropriata, si può arrivare a risparmiare notevoli quantità di carburante e, di conseguenza, incidere meno sul bilancio domestico.
Secondo l'Agenzia dell'Ambiente e della Gestione dell'Energia Francese, seguendo dieci semplici consigli si risparmierebbero ben cinque pieni l'anno[1]. Con i prezzi del petrolio che corrono, si tratta di un gruzzolo affatto trascurabile.
Fare economia di carburante comporta una minore emissione di gas a effetto serra in atmosfera rallentando proporzionalmente l'allarmante cambiamento climatico in corso.

I consigli di Ademe

1.      Adottare una guida regolare e senza scatti

Guidare aggressivamente in città aumenta i consumi del 40% corrispondenti a una spesa (evitabile) di 4 € ogni 100 km.

2.        Evitare di tirare le marce

La strada non è un circuito di gara. Accelerare dolcemente, evitando di superare i 3000-3500 giri per le auto a benzina e i 2000-2500 per i motori diesel, può far risparmiare anche fino al 20% del carburante.

3.        Diminuire di 10 km/h la velocità in autostrada

E' buona norma ridurre la velocità di crociera sia per ragioni di sicurezza che per arrivare a “guadagnare” fino 7 € ogni 500 km.

4.        Evitare di muoversi in macchina per tragitti brevi

E' consigliabile utilizzare i mezzi pubblici quando possibile o spostarsi in bicicletta o a piedi.

5.        Fare regolare manutenzione della vettura

Un filtro dell'aria sporco consuma il 3% in più e un motore con scarsa manutenzione comporta sprechi ancora maggiori.

6.        Gonfiare correttamente gli pneumatici

Correre con le gomme sgonfie è pericoloso e aumenta i consumi. Mantenendo invece una pressione ideale si risparmia fino al 2%.

7.        Non abusare del climatizzatore

Usare con giudizio l'aria condizionata può determinare risparmi anche di 4 € ogni 100 km.

8.        Utilizzare i dispositivi in dotazione

Per una migliore gestione dei consumi si consiglia di tenere sotto controllo i valori riportati dal display sui consumi, di seguire i suggerimenti del navigatore satellitare che individua il tragitto più breve tra quelli possibili e di scegliere il percorso sulla base delle informazioni dei bollettini sul traffico.

9.        Non dimenticarsi di togliere il portapacchi

Anche se non si trasporta nulla, portapacchi e portasci incrementano i consumi di un 10% perché alterano l'aerodinamica del veicolo. È dunque consigliabile rimuoverli quando non utilizzati.

10.   Pensare alla prossima auto

È opportuno valutare di acquistare un automobile economica tra quelle che offre il mercato. Le vetture di ultima generazione sono altamente efficienti e concepite in modo da ridurre il più possibile i consumi.

Tra gli altri accorgimenti utili per incrementare l'efficienza energetica della quattroruote:

-         non spegnere il motore nel caso di soste, a semafori o passaggi a livello, inferiori ai due minuti. Solo per intervalli di tempo superiori si abbattono consumo e inquinamento atmosferico;

-         spegnere i fari quando non previsti dal codice della strada per ottenere risparmi anche del 2%;

-         tenere chiusi i finestrini quando si circola a velocità elevate (es. in autostrada) perché la diminuita aerodinamica del mezzo alza i consumi fino al 10%;

[1] La valutazione di consumi e risparmi prende come riferimento il parco macchine francese nel 2004: 44% delle distanze sono percorse da veicoli a benzina e 56% da auto a motore diesel. Il costo del carburante è fissato a 1,20 €/l per la benzina e 1,00 €/l per il diesel.

Fonte: Ademe

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